Bitcoin, di quanto può salire ancora nel 2023?

Redazione Crypto

21 Luglio 2023 - 10:30

Il gestore di hedge fund Mark Mobius si aspetta che il bitcoin salga a 40.000 dollari entro la fine del 2023.

Bitcoin, di quanto può salire ancora nel 2023?

Bitcoin ha avuto un importante rialzo nella prima metà del 2023, raggiungendo di nuovo i 30.000 dollari per la prima volta da mesi. Ciò è avvenuto dopo un difficile 2022, quando la più grande criptovaluta al mondo è scesa di oltre il 60% a causa di una serie di notevoli crolli del settore, tra cui Terra, Celsius e FTX. Ma il 2023 è stato molto diverso, almeno fino ad ora.

I prezzi sono in rialzo e importanti istituzioni hanno mosso passi audaci in questo settore, in particolare il gigante statunitense della gestione patrimoniale BlackRock ha presentato una domanda per un fondo negoziato in borsa basato su bitcoin. Allo stesso tempo, sono state prese una serie di misure regolamentari contro i principali attori del settore delle criptovalute, come azioni legali relative ai titoli che prendono di mira Binance e Coinbase, il che ha aggiunto significativa incertezza al quadro. Cosa succederà dopo per bitcoin? La folle corsa della valuta digitale ha colto molti trader di sorpresa, oltre a segnare il ritorno della volatilità per l’asset.

Dopo un aumento di oltre l’80% nel prezzo del bitcoin nella prima metà del 2023, alcuni analisti si aspettano che il bitcoin raggiunga il livello di 50.000 dollari entro la fine del 2023. Carol Alexander, professore di finanza presso l’Università di Sussex, sostiene che nuovi acquisti da parte di investitori istituzionali potrebbero spingere il prezzo del bitcoin fino a 50.000 dollari, o addirittura 70.000 dollari, entro la fine dell’anno.
La sua previsione del prezzo è stata confermata dalla banca britannica Standard Chartered. Geoff Kendrick, responsabile della ricerca sugli asset digitali presso Standard Chartered, si è detto ottimista sul fatto che il bitcoin salga a quel livello, citando segni di vendite ridotte da parte dei miner, entità con attrezzature informatiche appositamente progettate che verificano le transazioni sulla blockchain. Tuttavia, se il prezzo del BTC sale a circa 50.000 dollari entro la fine del 2023, la percentuale di BTC appena estratti venduti dovrebbe scendere al 20-30%. Questo rappresenta una riduzione netta annuale delle vendite di BTC pari a 250.000, un numero elevato rispetto al volume di scambi del mercato del bitcoin.

Antoni Trenchev, CEO dell’azienda di prestiti criptovalutari Nexo, non sarebbe sorpreso di vedere Bitcoin tra 40.000 e 50.000 dollari alla fine del 2023. Un importante potenziale catalizzatore per un ulteriore aumento di bitcoin sarebbe se la Federal Reserve desse un segnale forte al mercato che intende terminare il suo ciclo di restrizione, secondo Trenchev.
Il gestore di hedge fund Mark Mobius, di Mobius Capital Partners, si aspetta che il bitcoin salga a 40.000 dollari entro la fine del 2023, citando la fiducia degli investitori nella moneta digitale.

Un altro elemento che viene seguito con attenzione è l’eventuale approvazione di un ETF basato su bitcoin. BlackRock ha presentato per la prima volta la sua domanda per lanciare l’iShares Bitcoin Trust a giugno, seguita da Fidelity due settimane dopo. WisdomTree, VanEck e Invesco stanno preparando fondi simili. Tuttavia, la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti non ha ancora approvato nessuno di questi, e molti non si aspettano che ciò accada nel 2023.