Bitcoin al bivio. È l’ultima opportunità di acquisto dell’anno (grazie alle elezioni USA)

Stefano Masa

5 Novembre 2024 - 13:31

L’esito delle elezioni presidenziali Usa rappresentano l’ultima opportunità dell’anno per Bitcoin & Co.

Bitcoin al bivio. È l’ultima opportunità di acquisto dell’anno (grazie alle elezioni USA)

Manca davvero poco alla tanto attesa conclusione della sfida elettorale tra la democratica Kamala Harris ed il repubblicano Donald Trump. Una vittoria al fotofinish appare lo scenario più concreto e probabile che, oggi, trova come diretti risolutori dell’intero contendere i cosiddetti Swing States.

A poche ore dall’esito finale, l’evolversi del testa a testa tra i due candidati alla Casa bianca ha, di fatto, ingessato i mercati finanziari che, nell’attesa, hanno in qualche modo salvaguardato i loro assets rifugiandosi in una prolungata lateralità o, addirittura, in una più smaccata e decisamente prudenziale liquidità: il rimando agli oltre 325 miliardi di dollari detenuti cash dall’”Oracolo di Omaha” Warren Buffet è un elemento da non sottovalutare.

Al momento, però, all’ombra del match Harris vs Trump è doveroso riportare all’attenzione di tutti quello che, forse, può essere considerato una vera e propria ultima chiamata in capo ad una limitata schiera di sofisticati investitori ovvero i detentori di criptovalute o più semplicisticamente del celebre Bitcoin.

Oggettivamente, il destino della valuta digitale sembra poter essere giunto a un bivio che, prescindendo dal dovuto ed obbligato rispetto nei confronti della sua innegabile tecnicalità ed utilità, già dai prossimi giorni potrebbe subire (o meno) la forte razionalità (risentimento) dei suoi stessi estimatori.

Bitcoin/Nasdaq Composite Bitcoin/Nasdaq Composite – Indici di correlazione espresso in punti base (time frame settimanale, mensile e trimestrale su base dati giornalieri)

In molti, infatti, associano un potenziale rally dell’intero comparto crypto in caso di vittoria del repubblicano Trump e non fa più notizia il benestare del tycoon a stelle e strisce sul futuro del Bitcoin che, a luglio, veniva paragonato all’acciaio di cento anni fa e con futura destinazione «sulla luna».

Il binomio Trump-Bitcoin appare una delle più chiare relazioni che, in caso di vittoria del repubblicano, si potranno osservare nelle giornate e settimane a seguire.

Abbiamo parlato come l’esito di queste elezioni presidenziali Usa possano essere equiparate ad un quasi certo aut-aut in capo ai detentori del delicato mondo crypto. Tralasciando gli intramontabili fedelissimi questa considerazione verte prevalentemente sulla possibile (e comprensibile) insoddisfazione nei confronti della valuta virtuale che, nonostante i recenti rialzi, potrebbe non aver appagato a sufficienza i bisogni di taluni investitori.

In effetti, dallo storico halving dello scorso aprile, il Bitcoin non ha beneficiato moltissimo di questa sua caratteristica e, sinceramente, potremmo anche ammettere senza grandi smentite che, in assenza di questo ultimo trend rialzista strettamente legato alle esternazioni trumpiane, la valuta virtuale vivrebbe di una inaspettata lateralità con buone probabilità di possibili cedimenti. Oggi, quindi, dietro la corsa alla presidenza americana si nasconde un’importante prova di maturità per Bitcoin & Co il cui esito finale è sicuramente incerto.

Bitcoin Bitcoin – Target price mediante analisi grafica Horizontal Line (Base dati giornalieri)

Nonostante l’attesa, però, alcune considerazioni sull’eventuale direzionalità si possono fare. Un primo elemento che in qualche modo sta rendendo più robuste le analisi sul Bitcoin arriva dalla sempre più ritrovata correlazione con l’indice azionario Usa Nasdaq Composite.

Utilizzando come base di calcolo i tre tradizionali time frame (settimanale, mensile e trimestrale) emerge chiaramente un vero e proprio allineamento di ciascuna media calcolata nell’ultimo periodo. Infatti, il range complessivo delle correlazioni riscontrabili varia da un minimo di 0,42 (mensile) ad uno 0,44 (trimestrale) per, infine, giungere a quota 0,45 sul più circoscritto e reattivo valore settimanale.

L’utilità di tale parallelismo con il principale indice azionario tecnologico statunitense, in sede di ulteriori approfondimenti, favorirà una maggiore stabilità. Quest’ultima, infatti, trova un primo punto di approdo in ottica di individuazione dei prossimi obiettivi di prezzo che, inevitabilmente, Bitcoin si troverà a dover affrontare nel post-elezioni presidenziali.

Ai fini di una completa analisi abbiamo ritenuto opportuno soffermare l’attenzione alla sola interpretazione tecnica dell’andamento del prezzo impiegando due approcci distinti: il primo, quello più “tradizionale” ossia concernente l’impiego delle classiche Horizontal Line, mostra tre potenziali approdi rialzisti in area 73.725, 79.095 e 85.546 dollari.

All’opposto, invece, in caso di downside il Bitcoin vedrebbe un immediato conseguimento di quota 64.874 per successivamente proseguire verso soglia 59.504 e traguardo finale a 53.053 dollari. Le singole soglie indicate, sposando una logica predittiva, rientrano in un orizzonte temporale limitato ai prossimi 22 giorni lavorativi (target monthly).

Bitcoin Bitcoin – Target price mediante Fibonacci Projection/Retracement (Base dati giornalieri)

Proseguendo nell’approfondimento, ma, impiegando un approccio alternativo al precedente, si può notare come alcuni valori già indicati ritroveranno verosimilmente, ancora, un loro posto. Sempre in ottica di parallelismo tra la view positiva e quella negativa utilizzando la serie di Fibonacci (Projection/Retracement) il livello delle quotazioni non subisce grandi mutamenti rispetto alle precedenti rilevazioni.

In chiave rialzista: 79.024 dollari rappresenta il primo step mentre, a seguire, si potrà assistere al conseguimento di area 84.650 fino alla più ambiziosa quota di 95.097 dollari. In dote allo scenario ribassista, invece, la destinazione più immediata trova un iniziale approdo a 64.398, seguito da 58.692 ed un finale a 54.915 dollari. Da riportare, inoltre, la soglia più lontana: area 48.968 dollari che, di fatto, decreterebbe una potenziale debacle in dote a tutti i detentori di Bitcoin.

L’intervento odierno ha voluto riportare all’attenzione di tutti quanto possa essere delicato l’attuale momento per il Bitcoin e l’intero mondo crypto.

Dietro il destino del pianeta America (e non solo) si cela il futuro di un altro mondo che, talvolta improvvisato, confonde la logica dell’“investire” con quella dello “scommettere” e, non è un caso, come in queste ultime ore siano in molti coloro che “puntando” su Trump siano compratori di Bitcoin & Co.

Manca poco, davvero poco, e le carte saranno finalmente scoperte. Uno showdown per tutti, ma un all-in per pochi.

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