Chi è Maurizio Arrivabene, il possibile nuovo ad della Juve con un passato in Ferrari

31 Maggio 2021 - 16:10

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Maurizio Arrivabene sarebbe vicino a diventare il nuovo amministratore delegato della Juventus: la biografia dell’ex direttore della Scuderia Ferrari.

Chi è Maurizio Arrivabene, il possibile nuovo ad della Juve con un passato in Ferrari

Maurizio Arrivabene potrebbe a breve diventare il nuovo amministratore delegato della Juventus, andando così a riempire una casella che nella governance dei bianconeri è vuota da quando si è consumato il divorzio con Beppe Marotta.

Del resto ci sono alcune amicizie che ti cambiano la vita, sia dal punto di vista umano che a volte anche lavorativo. Quando alla Philip Morris Maurizio Arrivabene ha conosciuto Andrea Agnelli, ecco che tra i due è scattato un forte legame.

Dopo che Sergio Marchionne lo aveva voluto in passato per dirigere la Scuderia Ferrari, ecco che da tempo il nome di Maurizio Arrivabene viene puntualmente tirato in ballo per il ruolo di amministratore delegato della Juventus.

Nonostante sia già stato nel Cda dei bianconeri, finora però non se ne è mai fatto nulla. Nella piccola rivoluzione in atto alla Continassa, vedi l’addio a Fabio Paratici e il ritorno di Massimiliano Allegri in panca, adesso per Maurizio Arrivabene sembrerebbe essere il momento giusto per un suo approdo in bianconero.

La biografia di Maurizio Arrivabene

Nato a Brescia il 7 marzo del 1957, Maurizio Arrivabene è sposato con la portavoce della Ferrari Stefania Bocchi. Da una precedente relazione invece è nata la sua unica figlia.

Le sue grandi passioni sono senza dubbio due: lo sport e i motori. Tifoso juventino, ha praticato il football americano, il tennis, lo sci e soprattutto l’atletica, dove si è cimentato da ragazzo nei 400 metri e nel lungo.

Per quanto riguarda i motori, nel 1987 guidando una Mercedes Classe G ha preso parte a una Parigi-Dakar dove si posizionò in sesta posizione nella classifica generale, primo tra gli italiani.

Descritto spesso come una persona di poche parole ma diretta e pratica, dopo aver frequentato l’istituto tecnico nella città lombarda si era iscritto alla facoltà di Architettura di Venezia, senza però portare a termine gli studi.

Oltre allo sport praticato anche in maniera professionistica, Maurizio Arrivabene ha lavorato per vent’anni sia in Italia che all’estero in Philip Morris nell’area commercializzazione.

In questo lungo arco di tempo, è arrivato anche a ricoprire incarichi come vice presidente di Marlboro Global Communication e, dal 2011, presidente del consiglio di amministrazione Consumer Channel Strategy and Event Manager per Philip Morris International.

Dalla Ferrari alla Juventus?

Dopo che nel 2010 l’amico Andrea Agnelli divenne il presidente della Juventus, i due hanno lavorato assieme in Philip Morris, il dirigente bresciano è entrato anche nel consiglio d’amministrazione del club bianconero come consigliere indipendente.

Quando poi nel 2014 le strade della Scuderia Ferrari e di Marco Mattiacci si sono divise, Maurizio Arrivabene è stato nominato direttore della sezione sportiva della casa automobilistica di Maranello.

Visti i ripetuti contrasti con il responsabile della direzione tecnica Mattia Binotto, a inizio 2019 è stato sollevato dall’incarico di direttore della Scuderia Ferrari venendo sostituito proprio da Binotto.

Una sorta di beffa per Maurizio Arrivabene, che all’epoca ha pagato anche i risultati poco brillanti della rossa. Rimasto in panchina in questi ultimi tempi, adesso per lui sembrerebbe essere vicina la nomina a nuovo amminstratore delegati della Juventus: dopo le tante voci, questa volta la fumata bianca sembrerebbe essere davvero a un passo.

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