Iniziano a muoversi ora anche le agenzie di rating, dopo l’annuncio che ha scioccato di nuovo le azioni di questa banca italiana.
Una nuova notizia no è arrivata per BFF Bank, la banca italiana grande protagonista di Borsa di questa settimana (e, in generale, da un po’ di tempo).
La decisione di Bankitalia di nominare due commissari - che ha fatto crollare le azioni della banca fino a oltre il 55% a Piazza Affari, in una sola sola sessione - ha portato Morningstar DBRS a bocciare i credit rating dell’istituto.
Morningstar DBRS ha annunciato avere tagliato il rating sui debiti di BFF Bank: downgrade per il Long-Term Issuer Rating, tagliato dal precedente “BB” a “BB (low)”. Bocciato anche il credit rating sui depositi a lungo termine, da “BB high” a “BB”.
Morninstar DBRS ha posto inoltre i credit rating a lungo termine di BFF Bank sotto osservazione con implicazioni negative, incluso il rating di lungo termine (Long-Term Issuer Rating) pari a BB (low).
Morningstar DBRS boccia i rating di BFF Bank dopo provvedimento Bankitalia
Così Morningstar DBRS:
“ I downgrade dei credit rating di BFF riflettono l’aumento delle preoccupazioni per la probabile erosione del capitale derivante dai rilievi aggiuntivi da parte di Bankitalia che la banca ha annunciato il 29 marzo 2026, nell’ambito delle ispezioni in corso” di Via Nazionale. “Gli ultimi rilievi si riferiscono alla classificazione prudenziale delle esposizioni creditizie relative alle attività di factoring e di concessione di prestiti, che presentano una natura in qualche modo analoga ai problemi che sono stati identificati nell’aprile del 2024”.
L’agenzia di rating ha continuato, ricordando che, “sulla base delle stime preliminari di BFF, in uno scenario avverso, la banca continuerebbe a rispettare il livello minimo di CET1 richiesto, pari al 9,7%. Tuttavia, secondo le previsioni di Morningstar DBRS, questo scenario potrebbe tradursi nel mancato rispetto del requisito del coefficiente patrimoniale complessivo (TCR), pari al 13,2% ” .
Ancora, “le osservazioni della vigilanza si estendono anche alle pratiche contabili storiche, che includono errori potenziali nell’allocazione dei flussi di cassa che riguardano i diritti di credito accessori relativi all’attività di factoring, nel periodo compreso tra il 2015 e il 2025”.
Non finisce qui, dal momento che “ BFF potrebbe dover aumentare gli accantonamenti a fronte di crediti verso il settore pubblico italiano soggetti a sentenze giudiziarie negative a circa 400 milioni di euro, che si sommerebbero ai 70 milioni di euro circa che ha già accantonato ”.
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Azioni BFF Bank attaccate dai sell tra profit warning e indagini. Rischi rivolti verso il basso
I recenti sviluppi, che includono l’intervento di Bankitalia, “si aggiungono alle pressioni già in essere, che hanno fatto seguito agli annunci di febbraio 2026”, come il recente profit warning lanciato da BFF Bank e i cambiamenti ai vertici, mentre va avanti l’indagine delle autorità italiane, che sospettano il reato di falso in bilancio.
Il mix di notizie negative ha affossato continuamente le azioni dell’istituto, che si definisce “ A Bank like no other ”. Basti pensare che dall’inizio del 2026 le azioni sono crollate dell’85% circa.
Morningstar DBRS ha spiegato la scelta di porre il rating sotto osservazione con implicazioni negative con la view secondo cui il vero impatto delle ispezioni lanciate da Bankitalia potrebbe essere “ più ampio rispetto a quanto al momento atteso ”.
A suo avviso, “ i rischi rimangono rivolti verso il basso, in quanto la combinazione del profit warning, delle indagini preliminari in corso sul sospetto di falso in bilancio, così come riportato dai media, dei nuovi rilievi emersi dall’attività di vigilanza, della nomina di due commissari temporanei, potrebbe minare la reputazione di BFF, pesando alla fine sulla solidà della rete di franchising, sull’accesso ai finanziamenti, sul suo profilo di liquidità, e sulla capacità di generazione del capitale ”.
In più “i rischi relativi all’esecuzione strategica, che includono l’accelerazione del recupero dei crediti scaduti e il completamento del processo di cartolarizzazione pianificata sono considerati elevati, in un contesto di una transizione dei vertici, di una maggiore incertezza sull’etica aziendale e di pressioni sulla fiducia degli stakeholder ”.
BFF Bank pone fine a servizio rating con Morningstar dopo downgrade. Bocciatura anche da Moody’s
A seguito dei downgrade dei rating, dopo avere confermato i declassamenti appena arrivati, BFF Bank ha annunciato di avere “formalmente notificato a DBRS la risoluzione dal servizio di rating ”.
La mossa di Morningstar DBRS segue quella di Moody’s che, lo scorso 1° aprile, come ha reso noto BFF Bank, ha annunciato anch’essa diversi downgrade:
“L’agenzia di rating Moody’s ha rivisto al ribasso di un notch tutti i Rating e le valutazioni di BFF e li ha messi in review for downgrade, incluso l’Adjusted BCA. Quest’ultimo è stato oggetto di un ulteriore aggiustamento negativo di un notch relativo alla Strategy, Risk Appetite and Governance, passando a ’ba3’ da ’ba2’. I rating sui depositi di lungo (LT) e di breve termine (ST) di BFF pari rispettivamente a “Baa3”/”Prime-3” rimangono Investment Grade”.
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