Ballottaggio Torino, elezione sindaco: quando si vota, orario, guida al voto

Emiliana Costa

14/10/2021

14/10/2021 - 11:52

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Elezioni Torino 2021, la guida al ballottaggio tra Stefano Lo Russo e Paolo Damilano: data, orari, risultati del primo turno e tutto quello che c’è da sapere sulla sfida per la poltrona di sindaco.

Ballottaggio Torino, elezione sindaco: quando si vota, orario, guida al voto

Ballottaggio elezioni Torino 2021: cresce l’attesa per il testa a testa finale tra Stefano Lo Russo (centrosinistra) e Paolo Damilano (centrodestra) per determinare chi sarà il prossimo sindaco del capoluogo piemontese.

Il primo turno è terminato con Lo Russo in testa al 43,86%, seguito da Damilano con il 38,90%. Decisamente distanziati gli altri due candidati. Valentina Sganga (M5S) ha terminato la sua «corsa» con il 9,01% e Angelo D’Orsi (liste di sinistra) si è fermato al 2,53%.

Elezioni Torino 2021
I risultati ufficiali

Vediamo allora la data e gli orari del ballottaggio per l’elezione del sindaco di Torino, dando uno sguardo anche alla legge elettorale che regola le elezioni amministrative e ai risultati ufficiali del primo turno.

Ballottaggio elezioni Torino 2021: data e orari

Il ballottaggio per le elezioni amministrative a Torino si terrà domenica 17 (dalle ore 07.00 alle ore 23.00) e lunedì 18 ottobre (dalle ore 07.00 alle ore 15.00). Una volta chiuse le urne inizierà subito lo spoglio dei voti.

A sfidarsi saranno Stefano Lo Russo del centrosinistra e Paolo Damilano del centrodestra. Dopo il primo turno, nessuno dei due aspiranti sindaco ha stretto apparentamenti.

Stefano Lo Russo, nato a Torino il 15 ottobre 1975, è l’attuale capogruppo consiliare del Pd. Laureato in Geoingegneria Ambientale, è professore associato di Geologia Applicata, Geografia Fisica e Geomorfologia al Politecnico di Torino. Per quanto riguarda l’attività politica, nel 2006 Lo Russo è stato eletto consigliere comunale a Torino tra le fila dell’Ulivo. Nel 2013 diventa assessore alle Politiche Urbanistiche. In seguito alle elezioni 2016 vinte da Chiara Appendino, è stato nominato capogruppo del gruppo consiliare del Partito Democratico.

Paolo Damilano, classe 1965, è il candidato del centrodestra. Damilano è un imprenditore. Insieme al fratello Mario guida un gruppo che, stando a un articolo del 2019 del Sole 24 Ore, fattura 75 milioni all’anno. In passato, Damilano ha ricoperto il ruolo di presidente di Film Commission Torino e del Museo Nazionale del Cinema.

I risultati del primo turno

Questi sono i risultati delle elezioni amministrative dopo lo scrutinio di 919 sezioni su 919. L’affluenza definitiva è stata del 48,1%.

CandidatoListePercentualeSeggi
Stefano Lo Russo Partito Democratico (28,56%), Lo Russo Sindaco (4,99%), Articolo 1 (0,80%), Sinistra Ecologista (3,59%), Moderati (3,38%), Torino Domani (2,65%) 43,86% /
Paolo Damilano Lega (9,84%), Fratelli d’Italia (10,47%), Forza Italia (5,30%), Popolo della Famiglia (0,44%), Torino Bellissima (11,86%), Progresso Torino (0,74%), Sì Tav Sì Lavoro (0,43%) 38,90% /
Valentina Sganga Movimento 5 Stelle (8,00%), Europa Verde (0,90%) 9,01% /
Angelo D’Orsi Potere al Popolo (0,55%), Partito Comunista Italiano (0,61%), Sinistra in Comune-Sinistra Anticapitalista-DemA (1,17%) 2,53% /
Ugo Mattei Futura Torino (2,32%) 2,32% /
Paolo Alonge Movimento 3V (0,53%) 0,52% /
Davide Betti Balducci Partito Gay (0,44%), Partito Animalista (0,26%) 0,70% /
Massimo Chiesi Partito Comunista dei Lavoratori (0,12%) 0,12% /
Greta Giusi Di Cristina Partito Comunista (0,52%), Torino Città Futura (0,12%) 0,66% /
Emilio Mazza Torino Capitale d’Europa Basta Isee (0,09%) 0,08% /
Roberto Salerno Mat - Movimento Ambientalista Torino (0,26%) 0,28% /
Lorenzo Varaldi Divieto di Licenziar (0,16%)e 0,17% /
Ivano Verra Italexit (0,78%), Noi Cittadini (0,08%) 0,84%/ /

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Torino un Comune con più di 15mila abitanti, dal momento che nessun candidato al primo turno ha ottenuto la maggioranza assoluta, si procede con un ballottaggio tra i due più votati. In questo caso Lo Russo e Damilano. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 48 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15mila abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

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