Azioni Tesla in focus: il ritracciamento dopo i nuovi massimi ha spinto i prezzi in un canale laterale. Vediamo cosa dice il grafico ed i livelli di ingresso, sia per chi vuole investire al rialzo che per chi stima una contrazione del titolo.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1.101,93 $ |
| Variazione | +4,81% |
| Max (52 settimane) | 1.230,30 $ |
| Min (52 settimane) | 441,52 $ |
| Indicatori | |
| MM200 | 734,05 $ |
| RSI 14 | 70,48 |
| MACD | 16,05 |
| Performance | |
| 1 settimana | +3,79% |
| 1 mese | +31,05% |
| 3 mesi | +66,31% |
Il nuovo massimo storico toccato lo scorso 4 novembre a 1.243,98 dollari (dato intraday) ha innescato una correzione che sembrerebbe, il condizionale è d’obbligo, essersi arrestata in area mille dollari.
Azioni Tesla: il quadro tecnico di riferimento
Nella seconda metà di ottobre il trend rialzista delle azioni Tesla ha registrato una netta accelerazione, evidente dalla creazione di un gap tra il 22 ed il 25 del mese tra 910 e 943 dollari.
Questo cambio di marcia ha rappresentato il preludio del nuovo massimo storico toccato ad inizio novembre, che a sua volta ha rappresentato l’innesco per una correzione che si è arrestata in quota mille dollari.
Attualmente nella fascia laterale 1.000-1.100 dollari, il titolo della casa automobilistica fondata da Elon Musk sembrerebbe intenzionato a mettere a segno nuovi rialzi.
Lo scenario operativo di breve periodo
Una posizione rialzista potrebbe partire da 1.075 dollari con target fissati a 1.140 ed a 1.180 $. Lo stop loss potrebbe essere posto a 975 dollari.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.Nell’ipotesi si volesse puntare su prese di beneficio, uno “short” potrebbe partire da 1.100 dollari con obiettivo primario a 1.020 e secondario a 960 dollari. La posizione verrebbe invalidata dall’approdo a 1.125 dollari.
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