Saipem ha inaugurato la stagione delle trimestrali delle società quotate sul Ftse Mib di Piazza Affari. I conti piacciono al mercato e le azioni volano.
Forti acquisti nella sessione odierna sulle azioni Saipem, la multinazionale italiana attiva nei settori del petrolio e del gas.
Quotate sul Ftse Mib, le azioni arrivano a sfiorare un balzo nei massimi intraday dell’8% circa, che le porta a salire a quota 4,229 euro circa.
Il rally si spiega con la pubblicazione degli utili del gruppo, che hanno dato ufficialmente il via alla stagione delle trimestrali per le società quotate sul Ftse Mib di Piazza Affari, pronte a diffondere i conti relativi al primo trimestre del 2026. (QUI il calendario delle trimestrali).
Conti che, inevitabilmente nel mese di marzo hanno prezzato anche le conseguenze della guerra USA-Iran, che ha preso il via lo scorso 28 febbraio.
Saipem dà il via alla stagione delle trimestrali, conti in linea e guidance 2026 confermata
Saipem ha annunciato di avere concluso i primi tre mesi del 2026 con risultati pressocché in linea con le previsioni, confermando contestualmente la guidance formulata per l’intero anno. Guidance che punta a ricavi complessivi all’incirca di €15,5 miliardi, un EBITDA attorno a €1,9 miliardi, un flusso di cassa operativo di circa €1 miliardo e un flusso di cassa libero di circa €0,6 miliardi.
Sempre guardando in avanti, il gruppo ha segnalato il rischio potenziale di una chiusura prolungata dello Stretto di Hormuz, che potrebbe tradursi, come ha fatto notare la nota di Equita a commento dei conti, in “possibili impatti su logistica e tempistiche”, ma anche in “ un contesto favorevole agli investimenti energetici e a possibili attività di ricostruzione in Medio Oriente”.
Nei primi tre mesi del 2026, l’utile netto di Saipem, in rialzo dell’1% su base annua a €78 milioni, si è confermato inferiore alle attese di Equita - che aveva previsto un incremento pari a +11% - per effetto di maggiori ammortamenti legati ai leasing.
I ricavi sono ammontati a 3,528 miliardi, stabili rispetto ai 3,518 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente, mentre l’EBITDA adjusted si è attestato in rialzo a 434 milioni di euro, rispetto ai precedenti 351 milioni di euro.
Riguardo al portafoglio ordini, i nuovi del primo primo trimestre sono ammontati ai 1,669 miliardi, rispetto ai 2,124 miliardi nel corrispondente trimestre del 2025.
Come ha fatto notare Equita, la raccolta ordini ha segnato dunque un calo del 21% su base annua, con un book-to-bill inferiore a 0,5 volte, ma “ sopra le nostre stime (€1,1 miliardi), sostenuta da change orders nell’E&C (probabilmente Mozambico e altri progetti)”.
I vertici di Saipem hanno inoltre ribadito la loro fiducia nell’ accelerazione degli ordini a partire dal secondo trimestre.
“Più debole”, hanno commentato gli analisti, il profilo di cassa: “ l’operating cash flow cala del 22% yoy, con conversion al 59% (93% nel primo trimestre 2025), leggermente sotto le attese, riflettendo dinamiche di capitale circolante meno favorevoli ”.
Migliorata invece la posizione finanziaria netta post IFRS 16 a €23 milioni di debito, rispetto ai €272 di fine 2025.
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Rassicurazioni dal CEO Puliti su impatto guerra USA-Iran. La view sulle azioni Saipem
Rassicurazioni sulle conseguenze della guerra USA-Iran sono arrivate dal CEO Alessandro Puliti che, nel dare il via alla conference call di presentazione agli analisti dei conti, ha tenuto a rimarcare che “ il conflitto in Medio Oriente non ha avuto un impatto negativo significativo sulle nostre performance operative e finanziarie nel primo trimestre”, motivo per cui, “considerati i progressi fatti nel primo trimestre e l’aspettativa che il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz si normalizzi nelle prossime settimane, abbiamo deciso di confermare la guidance per il 2026 ”.
Puliti ha fatto notare che Saipem chiude “ un altro trimestre solido; soprattutto per quanto riguarda l’EBITDA che ha registrato una forte performance”, crescendo nel primo trimestre del 23,6% a 434 milioni di euro, e riportando così “il risultato dell’elevato livello di utilizzo della nostra flotta di costruzione e del miglioramento del mix di progetti’”.
L’AD ha detto di prevedere “ un’ulteriore accelerazione del ciclo di investimenti nell’upstream offshore”
Da segnalare che gli analisti di Equita hanno una view neutrale con target price sulle azioni Saipem pari a 3,40, valore inferiore rispetto a quello attuale, dopo la corsa delle azioni.
Il titolo Saipem beneficia in media di un rating Buy, con 12 analisti che consigliano di acquistare le azioni, 4 che dicono “Hold” e 1 solo “Sell”.
Grande entusiasmo oggi anche a seguito dell’annuncio di un contratto LNTP in Guyana da $150 milioni (Exxon), che potrebbe rappresentare la fase iniziale di un progetto più ampio (range $750 milioni- 1.5 miliardi), secondo Equita.
Equita ha commentato il quadro sottolineando che l’inizio del 2026 “si mostra coerente con il trend recente e con impatti che riteniamo marginali sulle stime ”, puntualizzando che “ resta centrale il monitoraggio della dinamica della raccolta ordini nei prossimi trimestri e l’esecuzione dei progetti in Medio Oriente oltre che l’avanzamento del
processo di fusione con Subsea7 ”.
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