Mediobanca: in arrivo alleanza con Messier Maris?

Azioni Mediobanca in focus sull’ipotesi di una prossima alleanza con la francese Messier Maris. Il punto della situazione

Mediobanca: in arrivo alleanza con Messier Maris?

Aria di M&A per Mediobanca?

Secondo alcune indiscrezioni iniziate a circolare nelle ultime ore la quotata di Piazza Affari potrebbe rivelarsi interessata ad un’alleanza con la francese Messier Maris.

Un’ipotesi, questa, che ha immediatamente puntato i riflettori sull’odierno andamento delle azioni Mediobanca che hanno avviato la sessione con un rialzo deciso, superiore al singolo punto percentuale.

Azioni Mediobanca corrono: alleanza in arrivo?

A riportare le prime indiscrezioni in merito alla possibile alleanza fra Mediobanca e Messier Maris (banca d’investimento francese con focus su M&A, restructuring e operazioni di Private Equity) è stato il quotidiano francese Les Echos, che ha tuttavia parlato di discussioni ancora in fase primordiale.

Secondo quanto emerso nelle ultime ore l’italiana potrebbe progressivamente aumentare la propria presenza nella francese che a sua volta potrebbe essere valutata in circa 160 milioni di euro.

L’alleanza tra Mediobanca e Messier Maris, ha previsto Equita, avrà un impatto sul CET1 dell’italiana di circa 30 punti base. Dagli analisti, comunque, sono giunte due attese conferme: quella sul target price a 10,1 euro per azione e quella sul rating delle azioni Mediobanca, rimasto Buy.

Il patto di sindacato

Come è noto, i principali soci di Mediobanca sono attualmente vincolati dal cosiddetto patto di sindacato che congelerà per così dire parte del capitale della banca, precisamente il 28,5%, fino a naturale scadenza dello stesso, prevista per fine 2019.

Lo stesso patto ha comunque previsto per il mese di settembre la possibilità di usufruire di una finestra per la disdetta anticipata, mentre una discesa delle azioni Mediobanca al di sotto del 25% del capitale imporrebbe lo scioglimento del patto.

«L’ipotesi discesa» è iniziata a circolare nel momento in cui il CEO di UniCredit (che in Mediobanca detiene l’8,4%), ha definito la propria partecipazione puramente finanziaria e non strategica. Dichiarazioni che hanno immediatamente portato ad ipotizzare l’uscita di Mustier e i suoi da Piazzetta Cuccia.

Alla luce di una situazione a tratti incerta, sono in molti oggi a chiedersi se si aprirà davvero una stagione di M&A per Mediobanca le cui azioni, intanto, stanno avanzando dell’1,69% su quota €9,36.

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