Azioni Fineco, c’è qualcosa che non torna. Cosa può frenare il titolo?
Il prezzo delle azioni è al rialzo di oltre 2 punti percentuali a Piazza Affari, a 13,75 euro circa, eppure per la banca non è un periodo facile.
Da inizio anno, le azioni di Fineco hanno mostrato una crescita modesta, inferiore all’1%, a differenza di un andamento più dinamico di altre istituzioni bancarie. Ad esempio, Intesa Sanpaolo ha evidenziato un aumento del 24%, Unicredit del 36%, BPER Banca del 38%, e Banco BPM del 23% nel medesimo periodo.
Come si spiega la sottoperformance di Fineco rispetto ad altre banche?
Bilancio 2023 e dividendi
Fineco ha pubblicato il 12 marzo i risultati finanziari definitivi per il 2023, rivelando buone performance su diversi fronti.
L’utile netto ha registrato un aumento del 42% rispetto all’anno precedente, passando da 428,51 milioni a 609,1 milioni di euro. Questo risultato è accompagnato da una crescita significativa dei ricavi, che hanno raggiunto la cifra di 1,24 miliardi di euro, segnando un incremento del 30,6% rispetto all’anno precedente. Tale crescita è attribuita principalmente al notevole aumento del margine finanziario, che ha segnato un impressionante +75,4%. Inoltre, il margine operativo lordo di FinecoBank è cresciuto del 40,9%, attestandosi a 930,31 milioni di euro. Questi dati positivi sono ulteriormente confermati dal cost/income ratio, che si è mantenuto al 24,1%.
Guardando al futuro, il management di FinecoBank prevede ricavi in consolidamento intorno ai livelli dell’anno precedente per il 2024, con un miglioramento del mix a favore delle commissioni. Si stima che il cost/income sarà inferiore al 30%, grazie alla scalabilità della piattaforma e all’efficienza operativa. Inoltre, si prevede un aumento del CET1 e del Leverage Ratio.
In linea con questa performance positiva, il consiglio di amministrazione ha approvato la distribuzione di un dividendo pari a 0,69 euro per azione, per un totale di 421,59 milioni di euro. Questo rendimento garantito dal dividendo riflette la solidità e la redditività di FinecoBank, confermando il suo impegno nel creare valore per gli azionisti.
Per comprendere l’andamento del prezzo di Fineco occorre tuttavia considerare anche il contesto macroeconomico in cui ci troviamo e le aspettative sui tagli dei tassi di interesse da parte della Bce.
Impatto delle decisioni della BCE
Il 2024 sarà un anno determinante per la politica monetaria della Bce: gli operatori scrutano da mesi gli indizi che porteranno a un taglio dei tassi di interesse.
Le decisioni della Banca Centrale Europea hanno un impatto significativo sul settore bancario e, di conseguenza, sulle azioni di aziende come Fineco.
A tal proposito, le recenti dichiarazioni della presidente Christine Lagarde hanno aggiunto un elemento di incertezza nei mercati finanziari: Lagarde ha sottolineato che la BCE rimane dipendente dai dati economici futuri e non prevede un’immediata azione di allentamento. Tuttavia, le voci su possibili tagli dei tassi di interesse nel corso dell’anno hanno generato speculazioni e hanno influenzato il sentiment degli investitori. Questa incertezza potrebbe mettere pressione sui margini di interesse di Fineco e influenzare la sua performance di mercato nel breve e medio termine.
Azioni Fineco, c’è qualcosa che non torna: analisi grafica
L’analisi grafica delle performance di Fineco offre ulteriori spunti per comprendere il suo posizionamento sul mercato. Nonostante la solidità dei risultati finanziari, il grafico delle azioni di Fineco mostra un andamento altalenante da inizio anno. Mentre altre istituzioni bancarie hanno registrato significativi aumenti nei loro valori azionari, Fineco si è mantenuta appena sopra la parità. Questo potrebbe riflettere l’incertezza degli investitori riguardo alle decisioni della BCE e alla futura performance dell’azienda.
Grafico giornaliero di Fineco rispetto ad altre banche italiane
Fonte Tradingview
Inoltre, la presenza di una resistenza in area 14,20 circa potrebbe frenare le ambizioni di crescita di breve termine: il titolo ha già fallito all’inizio anno il superamento di questo ostacolo, definito dal 50% di retracement del ribasso partito nel febbraio 2023 e dalla neck line di un testa e spalle rialzista in formazione dai minimi della scorsa estate, passante nella stessa area. Fintanto che area 14,20 non sarà alle spalle, il prezzo potrebbe proseguire la fase laterale degli ultimi mesi, rinviando nuovamente le aspettative rialziste.
Grafico giornaliero Fineco
Fonte Tradingview
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