Azioni Banca Generali +4% in Borsa dopo la pubblicazione dei conti. Occhio ai commenti positivi degli analisti.
Forti acquisti oggi sulle azioni di Banca Generali, che scattano al rialzo all’indomani della presentazione dei conti relativi al 2025, che hanno messo in evidenza un utile netto consolidato di €445,8 milioni (+3,4% su base annua), il livello più elevato mai raggiunto nella sua storia.
Al record anche le masse gestite e amministrate per la clientela, che hanno toccato un nuovo picco a €113,5 miliardi (+9,3% a/a) mentre la raccolta netta del periodo ha superato i €6,8 miliardi (+2,9% a/a).
La banca guidata dal CEO Gianmaria Mossa ha commentato le voci di bilancio sottolineando che “tali risultati sono ancora più significativi considerando il contesto particolarmente impegnativo dell’anno, segnato prima dall’acquisizione di Intermonte e, successivamente, dall’offerta pubblica di scambio avanzata da Mediobanca tra il 28 aprile ed il 21 agosto 2025, poi decaduta”.
Azioni Banca Generali +4% a Piazza Affari dopo tracollo settore risparmio gestito per panico AI
Le azioni Banca Generali registrano un rialzo del 4% circa, salendo a quota 55,70 euro.
Nel corso della conference call, successiva alla pubblicazione dei conti, Mossa si è anche espresso sulla carica di sell off che, nella giornata di ieri, ha colpito le azioni del risparmio gestito a causa della paura legata all’AI, dopo la notizia del lancio di uno strumento di intelligenza artificiale per la pianificazione fiscale annunciato dal gruppo Altruist.
L’annuncio dello strumento ha alimentato il timore di una AI pronta a conquistare il settore della consulenza finanzaria.
In picchiata così ieri anche le azioni FinecoBank, Banca Mediolanum (occhio ai recenti massimi testati dalle azioni), Azimut.
Mossa ha affermato che Banca Generali sta “considerando partnership con società di AI ”, aggiungendo di intravedere “ opportunità di collaborazione e non di competizione considerando il nostro business” .
“Non vediamo nessun tipo di rischio strategico per il business”, ha sottolineato ancora il numero uno di Banca Generali, riferendosi al tonfo dei titoli del risparmio gestito quotati a Piazza Affari, spiegando che quanto accaduto è stato frutto di “ una volatilità USA-centrica che non ha a che fare con la realtà del wealth management italiano e con Banca Generali in particolare”.
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Sell off su azioni risparmio gestito esagerato secondo Barclays. Che premia azioni Banca Generali dopo i conti
Le dichiarazioni del CEO di Banca Generali Mossa, volte ad allontanare i timori sull’impatto dell’AI sul business del risparmio gestito, sono state confermate da una nota ad hoc firmata dagli analisti di Barclays Research, che hanno sottolineato che gli smobilizzi che si sono abbattuti sul settore italiano degli asset gatherer sono stati eccessivi e che i cali hanno rappresentato dunque una “opportunità di acquisto in questi titoli”.
Oggi, dopo il tracollo, i titoli del comparto sono infatti tutti in rialzo.
Spiccano le azioni di Banca Generali, che beneficiano dei conti e anche di un altra nota ad hoc di Barclays, che ha commentato i conti dell’istituto annunciando di avere alzato le stime sull’EPS (utile per azione) su base adjusted, a seguito dei risultati del quarto trimestre del 2025, del 3%, parlando di “significativa opportunità di crescita” e reiterando il rating Overweight.
A dispetto dei timori per la competizione rappresentata dall’AI che ieri ha affossato il settore, Barclays ha scritto che Banca Generali è già in grado di utilizzare i dati (proprietari / dati precisi sui clienti raccolti negli anni) grazie alla tecnologia, osservando che, senza gli stessi dati, sarebbe difficile fare meglio, e che “la tesi di investimento resta intatta”, in quanto si basa sui seguenti elementi:
- Trasformazione in opportunità della recente partnership con Generali-Alleanza.
- Impatto delle sinergie derivanti dall’operazione Intermonte.
- Nel breve termine, sul probabile recupero commerciale su base annua (YoY), dato che assunzioni e crescita hanno risentito lo scorso anno dell’offerta di scambio lanciata da Mediobanca (per difendersi, inutilmente, dall’OPS di MPS che ha avuto poi successo, trasformandosi in OPAS).
Barclays non ha rivisto al rialzo ’soltanto’ le previsioni sugli utili di Banca Generali - stima maggiori ricavi (ma anche costi più alti), con effetti netti positivi sull’utile netto su base adjusted (+2% nel 2026 e +3% nel 2027) - ma ha anche migliorato il target price sulle azioni da 72,2 euro a €73,5, scommettendo su un boom delle azioni rispetto ai valori attuali.
Azioni Banca Generali, lo scenario migliore e quello peggiore di Barclays
Il rating “Overweight” sulle azioni di Banca Generali è stato motivato da Barclays Research con la fiducia nei confronti della crescita organica e nel reclutamento di consulenti finanziari in Italia, così come con il lancio dell’attività in Svizzera finalizzato ad aumentare i ricavi. Uno scenario, hanno scritto gli analisti di Barclays, che il mercato non avrebbe ancora prezzato del tutto.
Gli esperti hanno presentato anche lo scenario migliore e peggiore per le azioni, così come soliti fare nel caso di altre azioni.
Lo scenario migliore, che corrisponde a un rapporto prezzo-utili pari a 28 volte, implica una corsa delle azioni di Banca Generali fino a 79 euro ed è spiegato con la prospettiva di un nuovo piano industriale che indichi “ sviluppi in nuovi canali (B2C) e un nuovo cluster di clientela , con investimenti incrementali limitati”, che si tradurrebbe in una “ espansione dei multipli di mercato ”.
Nello scenario ribassista, le azioni di Banca Generali potrebbero invece scendere secondo Barclays fino a quota 37,40 euro.
Una tale situazione si verificherebbe nel caso di “ flussi in entrata negli AUM e/o in margini più deboli delle attese in Itali a e se ci fossero pressioni su altre linee di ricavi e di costi ”.
Banca Generali sotto le ali del Leone. Le parole di Mossa anche su Intermonte
Tornando a quanto detto ieri da Mossa in occasione della conference call indetta per commentare i conti, Mossa ha sottolineato di vedere “crescenti sinergie sotto le ali del Leone”, ovvero di Generali Assicurazioni, preannunciando anche di stimare che “i ricavi di Intermonte raddoppieranno entro il 2030”.
Riguardo ai Managed Products, il CEO ha fatto riferimento al “lancio di due fondi azionari su azioni italiane sotto l’egida di LUX IM con la consulenza agli investimenti fornita da Intermonte” , ovvero di LUX IM Intermonte PIR Italia Small-Mid Cap e LUX IM Intermonte Italia Large Cap mentre lato investment banking, il manager ha indicato l’arrivo di “160 richieste di investment banking a Intermonte dai private banker di Banca Generali per i loro clienti imprenditori”, con due mandati che “sono stati già firmati, per un valore stimato di 1 milione di euro, e ulteriori mandati, circa 8-10, che sono prossimi alla firma”. L’AD non ha nascosto il proprio entusiasmo, mettendo in evidenza che “i clienti davvero apprezzano le sinergie tra private banking e investment banking”.
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