Eni (ENI)

ISIN IT0003132476 · Pagina aggiornata il

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*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.

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6 mesi

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1 anno

Analisi tecnica Eni

Chiusura del 26 ottobre 2026

Eni, il quadro tecnico

Eni chiude la seduta a 27,15 euro, in calo dell'1,83%, dopo il rialzo delle sedute precedenti. Il quadro tecnico resta quello di un trend rialzista maturo, con il prezzo sopra tutte le medie mobili e l'RSI a 69,6, vicino ai livelli di tensione. Il ritracciamento arriva nel giorno in cui Money.it racconta le azioni in calo dopo i conti record, a pochi giorni dal balzo post trimestrale.

La seduta del 26 ottobre 2026

Il titolo ha aperto a 27,50, sotto la chiusura precedente di 27,65 e dentro il range della seduta di venerdì. Ha toccato un massimo di 27,55 e un minimo di 26,72, per poi chiudere a metà range, senza segnali netti di forza o debolezza. I volumi, pari a 8.741.968 pezzi, sono sopra la media a 20 sedute di 7.579.748. Nell'ultima settimana Eni guadagna il +3,86%, contro il +0,26% del FTSE MIB. Per la prossima seduta il primo supporto è a 26,73, poi 26,31, mentre la resistenza è in area 27,56 e successivamente 27,97.

Trend e lungo periodo

Il prezzo è sopra la media a 20 sedute (25,37), a 50 (24,41) e a 200 (22,30). La regressione a 60 sedute ha pendenza di 0,19% al giorno con R² 0,62, mentre l'ADX a 32,9 segnala un trend definito, con +DI a 34,6 e -DI a 6,8. Il MACD a 0,766 resta sopra la linea del segnale (0,594). Lo stocastico, con %K a 83,4 sotto %D a 86,5, mostra però un'area di tensione. La chiusura è vicina alla banda di Bollinger superiore (27,46), mentre il massimo a 52 settimane è 27,76. Il primo livello di Fibonacci è il 38,2% a 24,75. L'esponente di Hurst a 0,59 indica una tendenza a proseguire il trend. Il ciclo di circa 91 sedute è vicino al minimo e la stagionalità del mese è positiva (+5,92% medio, 6 anni su 8), ma sono solo tendenze statistiche. Il beta è -0,33.

Altre notizie

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Eni: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloENI
ISINIT0003132476
Var. %-2,69%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura26,425
Minimo 52 sett.15,6
Massimo 52 sett.27,65
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 227,97
Resistenza 127,56
Prezzo di chiusura27,15
Supporto 126,73
Supporto 226,31
RSI (14)69,6
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,64%
Titolo / FTSE MIB a una settimana+3,86% / +0,26%
Media mobile 50 sedute24,41
Media mobile 200 sedute22,30
MACD / segnale0,766 / 0,594
ADX (14)32,9
Bande di Bollinger (20, 2)23,28 - 27,46
Ciclo dominante91 sedute, vicino al minimo del ciclo
Beta con il FTSE MIB (1 anno)-0,33

Dati di chiusura del 26 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Eni

Eni è la principale compagnia energetica italiana, attiva dalla ricerca di petrolio e gas fino alla vendita di energia e carburanti. Le azioni sono quotate su Euronext Milan con ticker ENI e codice ISIN IT0003132476, fanno parte del FTSE MIB e dell’Euro Stoxx 50 e sono negoziate anche al New York Stock Exchange.

La storia: da Mattei alla privatizzazione

L’Ente Nazionale Idrocarburi viene istituito nel 1953 e ha come primo presidente Enrico Mattei, che ne guida l’espansione internazionale fino alla morte nel 1962. Nel 1992 Eni diventa società per azioni e nel 1995 si quota in Borsa, avviando la privatizzazione. Lo Stato conserva una quota di riferimento attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e Cassa Depositi e Prestiti.

Come è organizzato il gruppo

Il cuore del business resta l’esplorazione e produzione di idrocarburi, con attività in decine di Paesi tra Africa, Medio Oriente, Europa, Asia e Americhe. Egitto, Libia, Algeria, Mozambico, Angola, Congo e Norvegia sono tra le aree più rilevanti. Al gas naturale si affianca il GNL, che il gruppo produce e commercializza su scala globale.

Negli ultimi anni Eni ha separato alcune attività in società dedicate, aprendone il capitale a investitori esterni:

  • Plenitude, per la vendita di luce e gas, le rinnovabili e la ricarica dei veicoli elettrici;
  • Enilive, per la bioraffinazione, i biocarburanti, i carburanti tradizionali e le stazioni di servizio;
  • Versalis, per la chimica;
  • le attività di cattura e stoccaggio della CO2.

Petrolio, gas e titolo in Borsa

Il titolo Eni è legato soprattutto al prezzo del petrolio, in particolare del Brent, e del gas europeo, che determinano i margini della produzione. Contano inoltre il cambio euro-dollaro, perché il greggio si vende in dollari, i margini di raffinazione, l’andamento dei volumi prodotti e la politica di remunerazione degli azionisti, fatta di dividendi e riacquisti di azioni proprie. Anche il quadro geopolitico dei Paesi produttori in cui Eni è presente pesa sulle valutazioni.

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