Aumento di stipendio del 30% per le forze dell’ordine: la promessa di Berlusconi è davvero realizzabile?

Simone Micocci

16/08/2022

22/08/2022 - 17:22

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Maxi aumento di stipendio per le forze dell’ordine promesso da Silvio Berlusconi: retribuzioni su del 33% e più assunzioni. Ma quanto costerebbe tutto ciò?

Aumento di stipendio del 30% per le forze dell'ordine: la promessa di Berlusconi è davvero realizzabile?

Nel programma di Forza Italia entrano le forze dell’ordine, alle quali Silvio Berlusconi promette un aumento di stipendio oltre a un incremento degli organici.

Centrodestra e centrosinistra, quindi, sembrano puntare su due differenti categorie in questa campagna elettorale: da una parte, infatti, il leader del Partito Democratico, Enrico Letta, ha promesso un aumento di stipendio per il corpo docente, mentre dall’altra Silvio Berlusconi, ma anche la Lega di Matteo Salvini non ne ha mai fatto mistero, ha dichiarato di voler puntare a una valorizzazione economica per il personale in divisa.

Categorie che, come tutti gli altri dipendenti pubblici, hanno giovato (o comunque lo faranno nei prossimi mesi) di un aumento di stipendio grazie al rinnovo di contratto, ma per le quali siamo ancora lontani dalla valorizzazione tanto richiesta, come dimostra il confronto con il resto d’Europa.

Stipendi Forze dell’ordine: quanto guadagnano oggi e confronto con il resto d’Europa

Con l’ultimo rinnovo di contratto, le forze armate e di polizia hanno beneficiato di un incremento del 4,26% della retribuzione media, con un aumento medio e lordo di circa 100 euro, 128 euro se si considerano anche le competenze accessorie, come ad esempio il lavoro straordinario.

Un aumento che porta lo stipendio annuo base di un agente di Polizia a 19.276,54 euro lordi, stessa cifra prevista per un carabiniere. Ovviamente gli importi aumentano con l’avanzare di grado: ad esempio, per un ispettore di Polizia c’è un importo base di 23.992,65 euro, mentre per un maresciallo dei Carabinieri è di 22.847,96 euro.

Per la maggior parte degli appartenenti alle forze dell’ordine si tratta di stipendi non conformi al ruolo ricoperto, ecco perché c’è chi ha attaccato il rinnovo di contratto per il fatto che l’aumento riconosciuto è stato insufficiente per colmare la distanza che ci separa con gli altri Paesi d’Europa.

Togliendo i Paesi economicamente meno sviluppati, dove gli stipendi delle forze armate e di polizia non superano i 1.000 euro lordi al mese, in molti casi vi è infatti un trattamento di maggior favore per il personale in divisa. Basti pensare che in Austria un poliziotto ha uno stipendio d’ingresso di 2.100 euro, mentre in Irlanda si parte da 1.600 euro ma si arriva con facilità, e in soli 8 anni, sopra i 2.600 euro.

Stesso stipendio di partenza in Germania, dove ai poliziotti che lavorano a stretto contatto con la popolazione, quindi per la tutela dell’ordine pubblico, viene anche riconosciuta un’ulteriore indennità del valore di 170 euro.

Bene anche in Belgio, stipendio di 1.750 euro circa, come in Francia (1.700 euro) e Inghilterra (1.960 euro). Paesi dove oltre a guadagnare di più è anche più veloce l’avanzamento di carriera e, di conseguenza, l’aumento di stipendio.

Più simili a noi, invece, Spagna e Olanda, dove il livello delle retribuzioni è compreso tra i 1.300 e i 1.500 euro mensili.

Silvio Berlusconi promette di aumentare lo stipendio delle forze dell’ordine

Parole al miele per coloro che sperano in un sostanzioso aumento di stipendio sono state pronunciate da Silvio Berlusconi, il quale ha illustrato la parte del programma di Forza Italia incentrata sulle forze dell’ordine:

La sicurezza dei cittadini è il primo compito di uno Stato liberale. Oggi però ci sono molte carenze, nonostante l’ottimo lavoro svolto da polizia, carabinieri e guarda di finanza. Noi, quindi, quando saremo al governo ripristineremo ed estenderemo l’istituto del poliziotto di quartiere, e faremo lo stesso con Operazione Strade sicure [...]. Oggi l’organico è troppo ridotto, abbiamo il dovere d’incrementarlo e la retribuzione dei loro membri dovrebbe aumentare di almeno un terzo.

Insomma, quello promesso dall’ex cavaliere è un aumento importante: si parla di un terzo, il 33% in più rispetto a oggi. Per un agente di polizia, quindi con stipendio mensile lordo di 1.482 euro, ci sarebbe un aumento di 490 euro circa. Ma la domanda è: con quale risorse?

Quanto costerebbe aumentare di 1/3 lo stipendio delle forze dell’ordine

Secondo Silvio Berlusconi, quindi, sarebbe possibile aumentare di 1/3, quindi poco più del 33%, lo stipendio degli appartenenti alle forze armate e dei servizi di polizia, un totale di circa 430 mila persone (destinati ad aumentare visto che il leader di Forza Italia ha parlato anche di un incremento degli organici).

Dimentica però di dire dove verrebbero prese le risorse. Anche perché, l’ultimo rinnovo di contratto è costato complessivamente poco più di 1 miliardo di euro, risorse che a malapena sono riuscite a garantire un aumento superiore al 4%; figuriamoci quanto bisognerebbe spendere per un incremento di 1/3, specialmente se nel contempo bisognerà anche portare a 1.000 euro lo stipendio riconosciuto durante l’apprendistato, o aumentare - fino al raggiungimento della stessa cifra - le pensioni.

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