Aumento pensione d’invalidità: perché conviene fare la domanda entro il 30 ottobre

Pensione di inabilità di tipo previdenziale: l’incremento al milione spetta solo su domanda dell’interessato (che conviene presentare entro il 30 ottobre 2020).

Aumento pensione d'invalidità: perché conviene fare la domanda entro il 30 ottobre

Pensione d’invalidità previdenziale: già da oggi si può fare domanda per l’incremento al milione così da beneficiare dell’aumento fino a 651,51€ come stabilito dal Decreto Agosto.

Questo provvedimento dà seguito a quanto stabilito dalla sentenza della Corte Costituzionale del 23 giugno scorso, con la quale è stato riconosciuto anche a coloro che hanno un’età inferiore ai 60 anni, purché titolari di una pensione d’invalidità, la possibilità di beneficiare dell’incremento al milione, ossia la maggiorazione sociale riconosciuta dall’articolo 38, comma 4, della legge n. 448/2001.

Con il messaggio INPS 3647/2020 vengono avviate le procedure con cui verrà riconosciuto l’aumento della pensione di invalidità già dal cedolino di novembre, compresi gli arretrati (in quanto l’incremento decorre dal 20 luglio 2020). Tuttavia, mentre chi percepisce una pensione di invalidità di tipo assistenziale non deve far nulla in quanto l’aumento verrà riconosciuto d’ufficio, i titolari della pensione di inabilità previdenziale - di cui alla legge 222/1984 - dovranno necessariamente fare domanda all’INPS.

Non si tratta di una decisione dell’INPS, in quanto è la legge stessa a stabilire che i titolari di pensione di inabilità previdenziale di cui alle legge n. 222/1984 devono presentare l’apposita domanda per ottenere l’applicazione dell’incremento al milione alla maggiorazione «base» di cui alla legge n. 544/1988, in quanto quest’ultima - ai sensi dell’articolo 1, comma 10, della medesima legge - può essere riconosciuta solo su richiesta dell’interessato.

E attenzione: è importante fare domanda entro il 30 ottobre, vediamo perché.

Aumento pensione di inabilità (previdenziale): perché fare domanda entro il 30 ottobre

Quanto stiamo scrivendo si applica esclusivamente per i titolari di pensione di inabilità previdenziale di cui alla legge 222/1984, ossia coloro che oltre ad avere un’invalidità riconosciuta del 100% sono anche lavoratori dipendenti (sia del settore privato che pubblico) o lavoratori autonomi, e hanno maturato almeno 5 anni di contributi di cui gli ultimi 3 devono far riferimento al quinquennio precedente alla data della domanda.

Per questi vale quanto detto in precedenza, ossia che per beneficiare dell’incremento al milione, il quale è stato esteso anche a coloro che hanno meno di 60 anni dal Decreto Agosto, è necessario fare domanda all’INPS. In tal caso, viene stabilito che l’aumento della pensione - che sale fino a 651,51€ - scatta dal mese successivo a quello della domanda.

Chi fa la domanda i primi di novembre, quindi, andrà a percepire il nuovo importo di pensione a partire da dicembre; parimenti, per beneficiare dell’aumento già da novembre bisogna produrre l’apposita domanda entro il mese corrente.

Ma c’è un altro motivo per cui conviene fare domanda già da questi giorni: solamente coloro che producono l’apposita richiesta entro la data del 30 ottobre 2020, infatti, potranno espressamente indicare nel campo note della domanda di voler fruire del beneficio con decorrenza dal 1° agosto 2020. In questo caso, con il primo pagamento della pensione di invalidità con l’importo maggiorato saranno riconosciuti anche gli arretrati.

Aumento pensione di inabilità previdenziale: come fare domanda

Ricordiamo comunque che l’incremento potrà essere richiesto a condizione che la prestazione risulti essere inferiore ai 651,51€. L’INPS ha anche spiegato come fare la richiesta:

  • basta andare sul pannello “DICHIARAZIONI, RICHIESTE AGGIUNTIVE, RICHIESTE PRESTAZIONI ACCESSORIE”;
  • selezionare l’opzione “CHIEDO: l’aumento della pensione, oltre il trattamento minimo, per persone disagiate (incremento al ’milione’ Legge 448/2001, art. 38) o maggiorazioni sociali”.

Una volta qui basterà seguire la procedura suggerita dal sistema. Richiedere la maggiorazione, quindi, non è complicato (ricordiamo però che serve il PIN INPS dispositivo o comunque lo SPID) e in alternativa potete anche rivolgervi ad un patronato oppure chiamare il numero verde INPS. L’importante è che vi ricordate di farlo entro la data del 30 ottobre, così da poter beneficiare anche degli arretrati (che invece non saranno riconosciuti per le domande presentate successivamente).

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