La spada originale di Luke Skywalker è all’asta, con un costo di partenza di 1 milione di dollari, ma non è l’unico cimelio di Star Wars.
I milioni di appassionati di Star Wars possono finalmente avverare un sogno e mettere le mani su uno dei cimeli più iconici della saga. La nuova asta indetta da Heritage Auctions, nell’ambito della Hollywood & Entertainment Signature Auction, alletta i collezionisti con numerosi articoli unici originali. Per i fan di Guerre stellari il fiore all’occhiello della collezione è ovviamente la spada laser di Luke Skywalker.
Non un modellino, non una replica per il grande pubblico, ma la vera spada impugnata da Mark Hamill ne L’Impero colpisce ancora del 1980, completa della mano di scena perduta durante il celebre duello con Darth Vader (Dart Fener per chi è cresciuto con l’adattamento in italiano). Ma un pezzo tanto ambito, ovviamente, non può che avere un costo altrettanto considerevole. La base di partenza per l’asta è infatti di 1 milione di dollari, che potrebbero essere sufficienti a portarsi a casa l’arma e la protesi, oppure no.
La spada di Luke Skywalker vale almeno 1 milione di dollari
Con un’offerta minima di 1 milione di dollari la spada laser di Luke Skywalker è l’oggetto più pregiato dell’intera collezione, mantenendo un distacco elevato dagli altri articoli più costosi: il manoscritto originale autografo di John Lennon con il testo di If I fell (da 512.500 dollari) e il cappello indossato da Gene Wilder in Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (da 260.000 dollari). Al momento, però, nulla che si avvicini all’ambitissima spada di Star Wars, simbolo immediatamente riconoscibile di un momento fondamentale nella saga.
La mano in resina estremamente dettagliata e il meccanismo sofisticato realizzati dai reparti di trucco ed effetti speciali hanno permesso di mettere in scena il momento senza ricorrere a effetti speciali. La spada, alta circa 10 centimetri, ha peraltro fornito il modello su cui sarebbero poi state ideate tutte le successive armi di Star Wars. Queste caratteristiche ne fanno un pezzo ricercato non soltanto tra gli amanti della saga, ma anche tra gli appassionati di cinema e i collezionisti della cultura pop, per non parlare del lavoro di trucco e progettazione.
Non è quindi difficile pensare che il prezzo di vendita sarà ancora più alto, considerando anche che solo qualche anno fa la spada laser di Darth Vader è stata venduta per 3,6 milioni di dollari, dopo 40 anni in una collezione privata americana. Come sempre, saranno direttamente gli utenti a classificare i propri pezzi preferiti con le offerte. L’asta si svolgerà dal 13 al 17 luglio 2026, ma è già possibile presentare delle offerte, ecco perché gli interessati farebbero bene a tenerla sotto stretto controllo in questo mese e a decidere cosa fare.
Spada di Luke Skywalker con protesi e meccanismo di scena
Fonte: Heritage Auctions
Hollywood a casa tua, da 500 dollari
L’asta Hollywood & Entertainment Signature Auction include numerosi pezzi da collezione provenienti dalle saghe cinematografiche più amate del mondo, permettendo di fantasticare anche a chi ha budget molto inferiori al milione. Ad oggi, ci sono svariati prodotti all’asta con un’offerta minima compresa tra 500 e 1.000 dollari. Certo, presumibilmente subiranno aumenti sostanziosi, ma si tratta comunque di costi più contenuti rispetto alla spada laser di Skywalker. Il catalogo economico, per così dire, include:
- la seconda bozza della sceneggiatura de Il Padrino parte II;
- la capsula di salvataggio a grandezza naturale “Sulaco” di Alien 3;
- sceneggiature di produzione originali di Apocalypse Now;
- raccoglitori originali con gli storyboard di produzione di Ghost;
- flipper Earthshaker di Beverly Hills 90210;
- set di costumi da Halloween dei Beatles prodotti da Ben Cooper.
E anche qui Star Wars torna, con pezzi come disegni di produzione originali (da 500 dollari) e la replica del casco da Stormtrooper autografata dal cast, con un prezzo di partenza di 2.500 dollari. Nel 2026, la saga conferma l’enorme successo avuto in tutto il mondo, forte anche del sentimento nostalgico che sta condizionando fortemente il collezionismo negli ultimi anni.