Collocati dal Tesoro 5 Titoli di Stato: tre BTP a 5,10 e 20 anni e due CCTeu. Le richieste, e cosa è successo ai rendimenti.
Diffusi i risultati dell’asta indetta oggi, giovedì 28 maggio 2026, dal Tesoro-MEF, avente per oggetto Titoli di Stato italiani complessivi, tra BTP e CCTeu, perr un valore di 10,5 miliardi di euro.
In calo i rendimenti dei Titoli offerti.
3 BTP a 5,10,20 anni collocati dal MEF per 7,25 miliardi di euro. Rendimenti giù
3 i BTP che il MEF ha collocato nella giornata di oggi, per un ammontare complessivo di 7,25 miliardi.
Le emissioni hanno avuto per oggetto un BTP a 5 anni, un BTP a 10 anni e un BTP a 20 anni.
Nello specifico, la terza tranche del BTP a 5 anni con scadenza 1° giugno 2031, è stata collocata dal Tesoro per un valore di 3,5 miliardi, a fronte di una domanda di 5,32 miliardi e, dunque, un rapporto di copertura pari a 1,52.
La solidità della domanda ha fatto scendere in modo significativo i rendimenti, con il rendimento lordo in calo al 3,16%, in flessione di 16 punti rispetto alla prima e seconda tranche che erano state emesse dal MEF alla fine di aprile di quest’anno.
Collocata per 2,5 miliardi di euro, sempre oggi, la seconda tranche di un BTP a 10 anni, scadenza al 1° luglio 2036, emesso il 22 aprile 2026.
L’importo ha ricevuto una domanda di 4,022 miliardi di euro, con un rapporto di copertura, (bid-to-cover) pari a 1,61 e un rendimento di 3,77%, in ribasso di 32 punti base.
I 3 BTP offerti oggi dal Tesoro includono anche un BTP a 20 anni, con scadenza 1° settembre 2036, che era stato emesso il 1° marzo 2016.
Il Titolo è stato collocato per 1,25 miliardi a fronte di una domanda di 2,175 miliardi di euro, con un rendimento pari al 3,75%. Il rapporto di copertura è stato pari a 1,74.
Tesoro offre anche 2 CCTEu. Anche qui rendimenti in flessione}
Il Tesoro-MEF ha collocato oggi anche 2 CCTeu, per un valore complessivo di 3,25 miliardi di euro.
L’asta della terza tranche del CCTeu a 10 anni, con scadenza al 15 aprile 2036, è stata accolta da una domanda di 3,174 miliardi. Il rapporto di copertura è stato dunque pari a 1,59.
L’importo collocato è stato di 2 miliardi, con 3,25% di rendimento lordo, in ribasso di 11 punti base.
A essere emessa infine anche la nona tranche del CCTeu con vita residua di 9 anni, scadenza 15 aprile 2035, per un valore di 1,25 miliardi, a fronte di richieste per 2,189 miliardi, un rapporto di copertura di 1,75 e un rendimento pari al 3,17%.
Quella di oggi è stata l’ultima asta di medio-lungo termine emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, sulla base di quanto stabilito dal calendario delle emissioni di Titoli di Stato italiani relativo al mese di maggio.
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