Dal 16 luglio 2026 per circolare con un monopattino elettrico privato è obbligatorio che il mezzo sia assicurato. Vediamo i dettagli e come fare.
Dal 16 luglio 2026 per circolare con un monopattino elettrico privato è obbligatorio avere l’assicurazione. La novità, prevista dal nuovo codice della strada del 2024, coinvolge circa un milione di proprietari di monopattini. L’impatto della novità sull’economia della famiglia non è trascurabile.
La copertura assicurativa riguarda i danni verso terzi che si possono causare durante la guida del monopattino, ma non basta una assicurazione generica per essere in regola: la polizza per avere validità legale deve riportare il codice identificativo del mezzo di trasporto.
Per i primi due anni non sono previsti indennizzi diretti poiché, trattandosi di una tipologia di assicurazione del tutto nuova per il mercato, nella circolare del Mimit del 24 aprile 2026, si chiarisce che i primi due anni serviranno a monitorare l’andamento degli effettivi costi dei risarcimenti causati dai monopattini. In questo modo si costruirà una base nazionale per comprendere il forfait specifico da applicare. Per raggiungere lo scopo l’Ivass dovrà comunicare semestralmente al Ministero l’andamento dei sinistri avvenuti dopo l’entrata in vigore dell’obbligo di assicurazione.
Nei primi due anni, quindi, per i danni causati da sinistri stradali con monopattini, si provvederà al risarcimento ordinario. Vediamo tutti i dettagli del nuovo obbligo.
Le criticità del monopattino
Nonostante l’obbligo assicurativo porti a maggiori tutele dei fruitori della strada, Assoutenti mette in luce le criticità legate ai pochi controlli effettuati che lasciano la situazione delle città italiane nella confusione più totale: “Il vero problema è che nel settore dei monopattini regna ancora il far west. Vengono imposti nuovi obblighi di legge ma nelle nostre città ancora non si riesce a far rispettare le regole più basilari del Codice della strada, come l’uso del casco o il divieto di circolare in due sui monopattini. Questo perché i controlli da parte delle forze dell’ordine sono del tutto insufficienti”.
Assoutenti mette anche in guardia dalle possibili speculazioni che il nuovo obbligo assicurativo potrebbe portare, soprattutto a livello territoriale con il rischio che i costi assicurativi possano cambiare in modo significativo nelle diverse aree del Paese.
L’obbligo assicurativo parte dal 16 luglio
Inizialmente l’obbligo di assicurare il monopattino elettrico era fissato al 16 maggio 2026. A gestire le polizze dovevano essere sistemi informatici che non erano ancora pronti alla condivisione dei dati senza errori. L’Associazione nazionale delle imprese assicuratrici, quindi, ha segnalato la difficoltà a far dialogare le banche dati delle assicurazioni con la piattaforma della Motorizzazione civile.
Le assicurazioni non sarebbero riuscite a emettere i contratti entro i tempi previsti e proprio per questo l’obbligo è stato fatto slittare di due mesi, al 16 luglio 2026.
Targa obbligatoria dal 16 maggio
Lo slittamento della polizza assicurativa per i monopattini elettrici, però, non ha inciso sull’obbligo di dotare di un contrassegno identificativo il mezzo di trasporto che è rimasto fissato al 16 maggio, data dalla quale ogni monopattino elettrico per circolare su strada deve essere dotato di targhino.
La piccola targa (che serve anche per identificare in modo univoco il mezzo di trasporto per l’assicurazione) permette di risalire in modo inequivocabile al proprietario del mezzo di trasporto, proprio come avviene per i veicoli.
Senza una targa, infatti, sarebbe stato impossibile stipulare un contratto di assicurazione del mezzo di trasporto e proprio per questo motivo l’obbligo di contrassegno identificativo è stato propedeutico all’obbligo di assicurazione.
La tutela dell’assicurazione
L’obbligo assicurativo, oltre a garantire il risarcimento dei danni provocati dai monopattini elettrici assicurati, trascina anche un’altra tutela importantissima per la sicurezza collettiva: quella garantita dal Fondo di garanzia per le vittime della strada.
Si tratta di uno strumento che interviene e risarcisce i danni causati da veicoli non assicurati che, quindi, ora riguarderà anche i monopattini elettrici. Se si subiscono danni a causa di un monopattino elettrico non assicurato, a partire dal 16 luglio è possibile ottenere un indennizzo grazie al fondo.
Cosa copre l’assicurazione del monopattino elettrico? La polizza assicurativa copre lesioni a pedoni, ciclisti o altri utenti della strada e danni materiali a beni e veicolo causate durante la guida del monopattino. La responsabilità civile ha lo stesso principio alla base della Rc auto: chi provoca un incidente deve risarcire chi subisce danni.
Come mettersi in regola
I passi per mettere in regola il proprio monopattino elettrico sono abbastanza semplici. Si deve passare per gli uffici della Motorizzazione civile per dotare il monopattino elettrico di contrassegno di identificazione (obbligo che doveva essere assolto entro il 16 maggio 2026). Una volta ottenuto il targhino questo va applicato in modo visibile e permanente sul telaio del monopattino elettrico.
Entro la scadenza del 16 luglio, poi, sarà necessario contattare la propria compagnia di assicurazioni per attivare la copertura assicurativa sul proprio monopattino elettrico.