Ascolti TV: vince di poco Io sono Farah su CANALE 5 con 2 milioni e mezzo di spettatori. Ecco i programmi più visti della serata di ieri, martedì 23 dicembre 2025
Ascolti TV: la serata di martedì 23 dicembre 2025 ha visto una sfida diversa rispetto alle ultime settimane, poiché le grandi fiction, i reality e i talent in prima TV sono andati in letargo per far spazio a palinsesti più propriamente natalizi. L’atmosfera delle feste, d’altronde, non si osserva solo nei film per tutta la famiglia ma anche in una programmazione più “rilassata”, fatta solitamente di programmi più leggeri, intrattenimento e, in generale, più romanticismo.
Per i primi canali di RAI e Mediaset era tutto inedito: da una parte lo sceneggiato turco Io sono Farah su CANALE 5, che nella serata di lunedì aveva riscosso un buon successo con più di 2 milioni di spettatori, e, dall’altra, lo show in serale dedicato al Natale di Antonella Clerici, Cena di Natale, sull’ammiraglia RAI.
A vincere è Io sono Farah su CANALE 5 con 2.495.000 spettatori e 15,1% di share. Cena di Natale su RAI 1 fa più share (16,8%) ma meno spettatori complessivi (2.437.000), anche se le distanze sono minime.
In realtà, in prima visione per la TV generalista è andato in onda su RAI 2 il film Uno Rosso (2024), dedicato ovviamente al Natale, e un cast d’eccezione: Dwayne Johnson, Chris Evans, J.K. Simmons, Lucy Liu, Kiernan Shipka e Bonnie Hunt. Ma anche il cinema nostrano è stato in qualche modo protagonista, in particolare su RAI 3 con il dramma musicale Gloria! (2024) per la regia di Margherita Vicario.
A completare la concorrenza, poi, tante celebrazioni natalizie, tra film TV e grandi classici del periodo, e anche i soliti contenitori di news, attualità, politica e approfondimento che ogni sera, in un modo o nell’altro, trovano spazio in palinsesto.
Nell’access prime time, invece, la solita sfida tra Gerry Scotti e Stefano De Martino. Nuovamente trionfatore La Ruota della Fortuna su CANALE 5, che registra ben 5.481.000 spettatori e 27,9% di share. Più indietro Affari Tuoi, che si ferma a 4.474.000 spettatori con il 22,7% di share - circa un milione di audience in meno.
Ascolti TV martedì 23 dicembre 2025: i programmi più visti di ieri sera
Ecco i dati AUDITEL completi dei programmi più visti di ieri sera. CANALE 5 trionfa sia nell’access prime time che
- CANALE 5 - Io sono Farah: 2.495.000 spettatori (15,1% di share)
- RAI 1 - Cena di Natale – La Festa della Cucina Italiana: 2.437.000 spettatori (16,8% di share)
- ITALIA 1 - Miracolo nella 34esima strada: 1.289.000 spettatori (7,9% di share)
- RAI 2 - Uno Rosso: 828.000 spettatori (5,3% di share)
- LA7 - Tutto Trump - Un anno da presidente: 659.000 spettatori (3,9% di share)
- RAI 3 - Gloria!: 640.000 spettatori (3,6% di share)
- RETE 4 - E’ sempre Cartabianca: 631.000 spettatori (5% di share)
- NOVE - Cash or Trash: chi offre di più?: 571.000 spettatori (3,6% di share)
- TV8 - A Merry Royal Christmas: 385.000 spettatori (2,2% di share)
Costi e budget dei programmi TV di ieri sera, martedì 23 dicembre 2025
Cena di Natale – La festa della cucina italiana è andato in onda ieri sera, in prima serata su RAI 1, come appuntamento-evento pensato per accompagnare il pubblico verso le festività natalizie attraverso un racconto corale fatto di cibo, musica e convivialità. La serata ha celebrato il valore simbolico e culturale della tavola italiana, in un momento particolarmente significativo per la gastronomia del Paese, alla luce del recente riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO. Alla guida dello show c’era Antonella Clerici, volto storico dell’intrattenimento RAI e da anni profondamente legata al racconto televisivo del cibo.
Il programma si è configurato come una vera e propria “grande cena televisiva”, ambientata in uno studio trasformato in una lunga tavolata natalizia, dove cucina e spettacolo convivono senza la rigidità della competizione. Ma quanto costa un’operazione come Cena di Natale? Anche in questo caso, non esistono dati ufficiali diffusi dalla RAI sui costi di produzione o sui compensi legati alla singola serata.
Per quanto riguarda Cena di Natale nello specifico, è plausibile ipotizzare un budget di produzione allineato agli altri grandi eventi di intrattenimento festivo della rete ammiraglia, con una forte attenzione alla scenografia, alla musica dal vivo e al racconto corale. Il “premio” della serata, del resto, non è competitivo né economico: Cena di Natale celebra la cucina italiana come patrimonio condiviso, mettendo al centro il valore della tradizione, della famiglia e della convivialità.
Di contro, CANALE 5 schierava uno sceneggiato europeo di successo, anche in questo caso - come La Notte nel Cuore, altra fiction di successo in onda sulla prima rete del biscione - direttamente dalla Turchia. Io sono Farah (titolo originale Adım Farah) è una serie drammatica turca che racconta la storia di Farah, una giovane donna iraniana fuggita a Istanbul per salvare il figlio Kerimşah, affetto da una grave malattia rara. Per mantenerlo, Farah lavora illegalmente come donna delle pulizie; una notte assiste però a un omicidio legato alla criminalità organizzata e si ritrova coinvolta in un mondo molto più grande e pericoloso di lei. Tra fughe, ricatti e sentimenti inattesi, Farah incrocia il destino di Tahir Lekesiz, uomo al servizio di un potente clan mafioso, dando vita a una relazione intensa e ambigua fatta di protezione, violenza, lealtà e tradimenti. La serie è ambientata e girata prevalentemente a Istanbul, con location urbane che rafforzano il tono cupo e realistico del racconto.
Io sono Farah è prodotta da O3 Medya, società turca tra le più attive nel mercato delle “dizi”, già responsabile di titoli di grande richiamo internazionale. Sul fronte del budget, come per altre serie turche, anche in questo caso non esistono cifre ufficiali.
Tuttavia, confrontando la produzione con fiction analoghe per cast, valore produttivo e fascia di messa in onda, si può stimare che il costo medio per episodio si aggiri intorno ai 180.000-250.000 euro.
Considerando che la serie è composta da 27 episodi nella versione originale turca (rimontati in un numero maggiore di puntate per il mercato italiano), si può ragionevolmente affermare che la produzione complessiva abbia richiesto un investimento compreso tra i 5 e i 7 milioni di euro, includendo cast di primo piano, riprese in esterni e standard produttivi elevati.
Come detto, però, anche il grande cinema italiano e internazionale è stato uno dei protagonisti di serata. Uno Rosso, ad esempio, è andato in onda ieri sera su RAI 2, portando in prima TV un grande blockbuster natalizio d’azione e avventura che mescola spettacolo, ironia e atmosfera festiva. Il film, uscito nel 2024 e diretto da Jake Kasdan, rilegge il mito di Babbo Natale in chiave moderna e muscolare, costruendo una storia che unisce il cinema d’azione al family movie natalizio. Al centro della vicenda c’è Callum Drift (Dwayne Johnson), capo della sicurezza del Polo Nord, costretto a un’improbabile alleanza con Jack O’Malley (Chris Evans), un hacker e cacciatore di taglie dal passato ambiguo, per salvare Babbo Natale dopo un clamoroso rapimento. Il racconto si muove tra inseguimenti spettacolari, creature mitologiche e scenari internazionali, mantenendo però un tono leggero e autoironico che richiama la tradizione dei film natalizi d’intrattenimento, pur declinandola in una chiave decisamente contemporanea. Nel cast figurano anche Lucy Liu, Kiernan Shipka e J.K. Simmons, quest’ultimo nel ruolo di un Babbo Natale fisicamente imponente e lontano dall’iconografia più classica.
Dal punto di vista economico, Uno Rosso - titolo originale Red One - si colloca tra le produzioni più ambiziose degli ultimi anni legate al periodo natalizio. Sono disponibili dati ufficiali e ampiamente riportati sul fronte industriale: il film è stato realizzato con un budget stimato intorno ai 250 milioni di dollari, cifra che riflette l’elevato livello di effetti visivi, le location internazionali e i cachet delle star coinvolte. Per quanto riguarda gli incassi, Uno Rosso ha registrato un box office globale di circa 185 milioni di dollari, un risultato inferiore alle aspettative iniziali rispetto all’investimento sostenuto, soprattutto se confrontato con altri titoli ad alto budget dello stesso periodo. Nonostante ciò, l’operazione è stata concepita fin dall’inizio da Amazon (il film è uscito in anteprima anche su Prime Video) come un progetto a lungo raggio, destinato a trovare una maggiore valorizzazione nella distribuzione televisiva e sulle piattaforme digitali.
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