Ascolti TV ieri sera, 18 maggio 2026: chi ha vinto tra Ulisse e I Cesaroni?

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19 Maggio 2026 - 10:11

Ascolti TV: vince Ulisse su RAI 1 con quasi 2,7 milioni di spettatori. Ecco i programmi più visti della serata di ieri, lunedì 18 maggio 2026

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Ascolti TV: la prima serata di lunedì 18 maggio 2026 ha riproposto, di fatto, una sfida ormai diventata classica del lunedì sera, con due proposte molto diverse a contendersi il pubblico delle ammiraglie. Una serata, quella di ieri, che vedeva anche il valore aggiunto del gran finale per la fiction più chiacchierata della stagione su CANALE 5.

Su RAI 1, infatti, è andata in onda la terza puntata di Alberto Angela con Ulisse - Il piacere della scoperta, stavolta dedicata a una delle figure più controverse del Rinascimento italiano: Lucrezia Borgia. Di contro, su CANALE 5 è arrivato il nono episodio della settima stagione de I Cesaroni - Il Ritorno. Dopo un inizio convincente, la banda di Amendola ha visto un calo progressivo, restando comunque ancorata alla soglia dei 2-2,5 milioni di spettatori nelle ultime uscite. Sette giorni fa, era stato proprio Ulisse a vincere la prima serata. Ma com’è andata ieri?

Vince Ulisse su RAI 1 con Alberto Angela che conquista quasi 2,7 milioni di spettatori e il 17,6% di share. Scende I Cesaroni su CANALE 5 che si ferma a 2,1 milioni di spettatori (13% di share).

In prima serata c’era, però, anche tanto altro, tra inchieste, divulgazione, comicità e cinema d’azione. Su ITALIA 1 grande spazio al film d’azione con Attacco al potere 3 - Angel Has Fallen, terzo capitolo della saga con Gerard Butler, accompagnato qui da Morgan Freeman. Su TV8, ecco la nuova puntata dello GialappaShow, che se l’è vista anche con The Unknown - Fino all’ultimo bivio, l’adventure game di RAI 2 con Elettra Lamborghini. Da segnalare anche Quarta Repubblica di Nicola Porro su RETE 4, La Torre di Babele con Corrado Augias su LA7 e NewsRoom di Monica Maggioni su RAI 3.

Nell’access prime time, si rinnova la solita sfida tra Gerry Scotti e Stefano De Martino. Vince La Ruota della Fortuna su CANALE 5 con il 24,4% di share e 4.948.000 spettatori. Si ferma a 4.846.000 spettatori, invece, Affari Tuoi su RAI 1, con uno share del 23,8%.

Ascolti TV lunedì 18 maggio 2026: i programmi più visti di ieri sera

Ecco i dati AUDITEL completi dei programmi più visti di ieri sera. Vince Ulisse su RAI 1, scende I Cesaroni su CANALE 5.

  1. RAI 1 - Ulisse: il piacere della scoperta: 2.675.000 spettatori (17,6% di share)
  2. CANALE 5 - I Cesaroni - Il Ritorno: 2.164.000 spettatori (13% di share)
  3. ITALIA 1 - Attacco al potere 3 - Angel Has Fallen: 1.383.000 spettatori (8,6% di share)
  4. RETE 4 - Quarta Repubblica: 948.000 spettatori (8% di share)
  5. LA7 - La Torre di Babele: 940.000 spettatori (5,2% di share)
  6. RAI 2 - The Unknown - Fino all’ultimo bivio: 713.000 spettatori (4,7% di share)
  7. TV8 - GialappaShow: 662.000 spettatori (4,9% di share)
  8. NOVE - Little Big Italy: 657.000 spettatori (4% di share)
  9. RAI 3 - NewsRoom: 380.000 spettatori (2,7% di share)

Costi e budget dei programmi TV di ieri sera, lunedì 18 maggio 2026

Ieri sera su RAI 1 è andata in onda la terza puntata di Ulisse: il piacere della scoperta, il programma di divulgazione culturale condotto da Alberto Angela, che dopo i viaggi a New York e in Giappone delle scorse settimane stavolta è rimasto in Italia per raccontare una figura tanto famosa quanto bistrattata dalla storia: Lucrezia Borgia. Un itinerario che parte dalla rocca di Subiaco - luogo di nascita della nobildonna - per poi passare dal castello di Nepi, dalla rocca di Gradara, dal Palazzo Farnese di Caprarola e da Castel Sant’Angelo, fino al Palazzo Ducale di Ferrara, suo approdo finale come sposa del duca d’Este.

Nato nel 2000, Ulisse è prodotto internamente dalla Rai (Direzione Produzione Tv) e rappresenta uno dei titoli di punta dell’offerta documentaristica dell’ammiraglia. Non sono disponibili cifre ufficiali sul budget di produzione per singola puntata, ma resta tra i programmi più costosi della TV italiana per via delle riprese in esterna in siti storici (stavolta tutti italiani), dell’utilizzo di tecnologie avanzate come il 4K HDR, delle ricostruzioni in computer grafica e dell’impiego delle troupe specializzate del Centro di Produzione Rai di Napoli.

Sul fronte economico, Alberto Angela sarebbe legato alla RAI da un contratto pluriennale che, secondo stime di settore aggiornate al 2026, può arrivare a circa 950 mila euro annui, includendo le attività di autore e conduttore. In passato si parlava di ingaggi intorno ai 400 mila euro (dato 2017), poi cresciuti progressivamente con il successo di programmi come Meraviglie e Noos.

Di contro, CANALE 5 come di consueto ha puntato in prima serata sulla settima stagione de I Cesaroni, intitolata Il Ritorno, che proprio ieri sera visto in onda il nono episodio della stagione (per un totale di 12). La serie, prodotta da Mediaset in collaborazione con Publispei e guidata da Claudio Amendola anche in regia, è tornata dopo oltre dodici anni di assenza con una narrazione che intreccia memoria e nuove dinamiche familiari, ambientata ancora alla Garbatella, storico quartiere romano.

Nel cast figurano volti storici come Matteo Branciamore, Niccolò Centioni e Federico Russo, affiancati da new entry come Andrea Arru e Pietro Serpi che ampliano il racconto generazionale. Le riprese si sono svolte tra marzo e agosto 2025 a Roma, in particolare nella storica bottiglieria simbolo della serie, tra le strade della Garbatella e in zona Pigneto.

Dal punto di vista economico, l’impegno produttivo è rilevante: secondo dati dichiarati da Mediaset stessa, l’investimento complessivo per questa settima stagione si attesta su circa 12,6 milioni di euro per 12 puntate, confermando una strategia più contenuta rispetto al passato, ma mirata. Resta comunque lo sforzo finanziario più importante della stagione per il Biscione.

Non sono disponibili dati ufficiali aggiornati sui cachet del cast, ma dichiarazioni passate di Micol Olivieri, attrice che non fa parte della reunion, indicano un trend di crescita significativo con il passare delle stagioni originali: dai 50-60 mila euro iniziali fino a circa 140-150 mila euro nelle stagioni centrali, segno del successo consolidato della serie.

Fuori scala, in questo contesto, il cinema hollywoodiano presente ieri sera su ITALIA 1, con Attacco al potere 3 - Angel Has Fallen, terzo capitolo della saga action diretto da Ric Roman Waugh e uscito nel 2019. Stavolta troviamo Gerard Butler di nuovo nei panni dell’agente del Secret Service Mike Banning, ingiustamente accusato di aver attentato alla vita del presidente Allan Trumbull, interpretato da Morgan Freeman. Nel cast anche Nick Nolte, Jada Pinkett Smith, Piper Perabo e il compianto Lance Reddick. Le riprese si svolsero principalmente in Bulgaria e nel Regno Unito, a partire dal febbraio 2018.

La pellicola registrò un buon successo commerciale, con un incasso globale di circa 146,6 milioni di dollari (di cui circa 69 milioni nel solo mercato USA/Canada e 78,5 milioni nel resto del mondo), a fronte di un budget stimato di 40 milioni di dollari. In Italia, distribuito da Lucky Red, ha incassato poco meno di 3 milioni di euro. Numeri che hanno spinto la produzione a confermare un quarto capitolo, Night Has Fallen, attualmente in lavorazione dopo i ritardi dovuti agli scioperi del 2023 e a una lunga vertenza legale tra Butler e Millennium Media.