Arriva il primo tunnel per navi in Europa. Ecco quanto costerà

Ilena D’Errico

13 Maggio 2026 - 20:32

In Europa arriva il primo tunnel per navi di tutto il mondo. Ecco dove e quanto costerà realizzarlo.

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Tanti Stati hanno pensato alla necessità di un tunnel navale per ottimizzare gli spostamenti di merci e persone, ma per vari motivi nessuno ha portato a compimento un progetto. Adesso, però, cambia tutto. Il primo tunnel per navi del mondo arriva in Europa, non senza sfide considerevoli ma con una grande determinazione. Si tratta dello Stad Ship Tunnel della Norvegia, oggi ostacolato principalmente dagli enormi costi di realizzazione. Si tratta infatti di una struttura complessa, oltre che mastodontica, per quanto i benefici che potrebbe portare sono nettamente superiori agli svantaggi.

Non si tratta soltanto del guadagno economico, ma anche e soprattutto della possibilità di attraversare in sicurezza il mare norvegese. Lo Stad Ship Tunnel è destinato a diventare un simbolo in tutto il mondo, un’opera ingegneristica strabiliante che accompagna la geografia e supera i limiti naturali senza sfidarli. Nonostante ciò, la costruzione e ancor prima la progettazione del tunnel norvegese hanno visto e probabilmente vedranno vari ostacoli. Servirà tempo prima che il tunnel navale sia operativo, ma considerando l’esperienza norvegese in questo genere di progetti è possibile essere fiduciosi senza peccare di ottimismo.

Il primo tunnel per navi arriva in Europa

Lo Stad Ship Tunnel segnerà un primato mondiale, per il momento l’unico tunnel navale in corso di costruzione. Attraverserà completamente la penisola di Stad, nella costa meridionale norvegese, estendendosi per 1,7 chilometri. Avrà una larghezza di 36 metri e un’altezza di 49 metri, abbastanza da consentire il passaggio delle grandi navi da crociera. In particolare, il tunnel navale norvegese permetterà il transito di 5 navi in coda, con la gestione del traffico affidata a sistemi digitali all’avanguardia e un tempo di attraversamento completo intorno ai 12 minuti.

Risultati eccellenti, soprattutto se si considera che circa l’81% del traffico marino dell’area potrà usufruire del tunnel, che accoglierà i traghetti della linea costiera Hurtigruten e in generale tutte le navi di medie dimensioni per il trasporto di merci e passeggeri. Così, la Norvegia riuscirà a ottimizzare i trasporti e ampliare le rotte commerciali, anche se la priorità è garantire il transito dell’area in sicurezza. Il Mare di Stadhavet è decisamente rischioso da navigare, come dimostrano i 46 incidenti e i 33 morti contanti soltanto dalla fine della Seconda guerra mondiale.

Per evitare ci circumnavigare l’isola di Stad nelle avverse condizioni meteorologiche che la accompagnano, con venti fortissimi e onde che possono arrivare fino 30 metri di altezza, Oslo ha deciso di far passare le navi direttamente nel mezzo. Il tunnel potrà quindi migliorare la navigabilità della zona e incrementare i passaggi, alleggerendo anche le responsabilità delle autorità costiere e del personale di bordo, alle prese con l’imprevedibilità del mare aperto, privo della protezione offerta dai fiordi norvegesi in altri tratti.

Ecco quanto costerà realizzarlo

Il tunnel collegherà direttamente le due aree costiere di Moldefjord e Kjødepollen, proprio dove il passaggio è più stretto. Per realizzare la struttura sarà necessario scavare pressappoco 3 milioni di metri cubi di roccia secondo le prime stime. Per trasportarla e riutilizzarla, la Norvegia ha già pensato di sfruttarla per la creazione delle nuove aree di Lesto, Kjøde e di Moldestad, ottenendo così ben 160.000 metri quadrati commerciali. L’uso sapiente dei materiali non cancella comunque il costo del progetto, che dovrebbe essere intorno a 300 milioni di euro (3,45 miliardi di corone norvegesi) secondo le stime più contenute.

Di fatto, i lavori richiedono delle accortezze come i sistemi di parate per costruire all’asciutto fino all’ultimo momento possibile, inondando il tunnel alla fine della realizzazione in modo graduale, con 12 metri scavati sotto il livello del mare. Dopo qualche anno di progettazione e l’assegnazione degli appalti cominciata l’anno scorso, però, il tunnel norvegese non dovrebbe più andare in contro a grossi rallentamenti.

Il progetto dovrebbe essere ultimato in un tempo di 5 anni, anche se le ultime stime indicano importanti problemi di finanziamento, visto che il costo potrebbe essere raddoppiato. Senza dubbio il tunnel garantirebbe un considerevole ritorno economico per la Norvegia, che è molto attiva nel settore marittimo, ma impegnare tutte queste risorse richiede prudenza. Gli aggiornamenti ufficiali di marzo, comunque, non accennano a sospensioni. Entro il 2031, quindi, il tunnel dovrebbe essere pronto.

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