In apprendistato si possono fare straordinari?

Gli apprendisti possono fare gli straordinari e percepire la maggiorazione in busta paga? Cosa dice la legge e differenza tra minorenni e maggiorenni.

In apprendistato si possono fare straordinari?

Molti giovani apprendisti si domandano se la forma contrattuale dell’apprendistato sia compatibile con il lavoro straordinario, a questo interrogativo rispondiamo di sì.

Nessuna categoria di apprendistato (per la qualifica e il diploma professionale, professionalizzante e per l’alta formazione e ricerca) esclude il lavoro straordinario, con le stesse regole previste per i dipendenti con contratto indeterminato o a termine.

Ciò vuol dire che gli apprendisti possono fare gli straordinari come gli altri ed essere retribuiti nella misura stabilita dal CCNL o dagli accordi aziendali. Esistono, però, precisi limiti di orario settimanale e annuale e restrizioni per i minorenni. Vediamo quali.

Si possono fare gli straordinari in apprendistato?

Come abbiamo visto, gli apprendisti possono fare gli straordinari come tutti gli altri dipendenti e, quindi, hanno diritto a ricevere le maggiorazioni di retribuzione previste dal CCNL di appartenenza o dagli accordi aziendali.

Agli apprendisti si applicano le regole e i ritmi del lavoro straordinario previsti dal D.Lgs. 66/2003:

  • massimo 8 ore di straordinari alla settimana;
  • massimo 250 ore di straordinari durante l’anno (ma i contratti collettivi possono stabilire limiti diversi sia in aumento che in diminuzione).

Come vengono retribuiti gli straordinari?

Normalmente il lavoro straordinario dà diritto ad una retribuzione maggiorata su base oraria. L’importo aggiuntivo non è determinato dalla normativa nazionale ma dai singoli contratti collettivi, che possono essere più o meno vantaggiosi. Inoltre l’azienda, se lo desidera, può prevedere retribuzioni più alte di quelle stabilite nel CCNL (e mai meno favorevoli). Tuttavia i contratti collettivi prevedono anche che - in alternativa alla maggiorazione in busta paga - il datore di lavoro possa concedere periodi di riposo compensativo.

Gli importi percepiti a titolo di lavoro straordinario sono imponibili ai fini fiscali e contributivi.

Apprendistato minorenni e straordinari

L’apprendistato è possibile anche prima del compimento dei 18 anni, ma in questo caso il datore di lavoro deve rispettare regole ulteriori sancite dalla legge 977/1976 che tutela il lavoro minorile. Qui è stabilito che chi ha meno di 18 anni non può lavorare per più di 40 ore settimanali (o altro limite stabilito nel CCNL) e per un massimo giornaliero di 8 ore , cioè vuol dire che gli straordinari sono vietati. Il divieto si applica anche se il minore presta il suo consenso espresso a lavorare più del dovuto.

Inoltre gli apprendisti minori non possono:

  • lavorare in modo continuativo per più di 4 ore e mezza, oltre questo limite deve esserci una pausa di almeno un’ora;
  • lavorare nelle 12 ore intercorrenti tra le ore 22:00 e le ore 6:00 o tra le ore 23:00 e le ore 7:00.

Tuttavia la normativa di riferimento prevede un’eccezione per i lavoratori (con apprendistato o altro contratto) che abbiano compiuto il 16° anno di età: possono svolgere lavoro notturno se si verifica un caso di forza maggiore tale da ostacolare il funzionamento dell’azienda, ma deve trattarsi un’ipotesi temporanea ed eccezionale e non deve esserci un altro dipendente maggiorenne disponibile a coprire il turno.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories