Anno scolastico 2020-2021: domande e risposte sul ritorno in classe

Ritorno in classe, come sarà? Il Comitato Tecnico Scientifico risponde ad alcuni dubbi delle scuole.

Anno scolastico 2020-2021: domande e risposte sul ritorno in classe

Ritorno a scuola a settembre: il Comitato Tecnico Scientifico ha condiviso le risposte ad alcune domande poste dal Ministero dell’Istruzione (su richiesta dei Dirigenti Scolastici) riguardo al rientro in classe.

Una panoramica utile per chiarire alcuni aspetti che erano rimasti in sospeso sia con la pubblicazione delle linee guida del CTS che con il Piano Scuola 2020-2021. D’altronde quanto succederà dal prossimo 14 settembre è piuttosto un’incognita: bisognerà capire, infatti, come le scuole andranno a risolvere i problemi strutturali che rendono difficoltoso il rispetto delle regole introdotte per limitare il rischio di contagio. Bisognerà garantire il distanziamento sociale, obbligare l’adozione dei dispositivi di sicurezza; tutte regole che metteranno i Dirigenti Scolastici in seria difficoltà.

Il Ministro dell’Istruzione ha garantito il supporto alle scuole, ma restano dei dubbi. A tal proposito, vediamo quanto chiarito dal Comitato Tecnico Scientifico grazie alle risposte pubblicate in queste ore.

Il metro di distanza va garantito solo in classe o in ogni caso?

Come spiegato dal CTS, la distanza di un metro - tra le rime buccali - va intesa solamente nelle situazioni di staticità. Per questo motivo la distanza va misurata dalla posizione della seduta al banco. Il metro di distanza, quindi, va rispettato nelle situazioni di staticità. Quando si è in movimento questo non è necessario, in quanto è sufficiente l’utilizzo delle mascherine.

In relazione al metro di distanza è possibile indicare il valore in metri quadrati dello spazio di occupazione di ciascuno studente?

No, nella definizione del layout resta imprescindibile la distanza lineare di un metro tra i banchi e di due metri rispetto alla cattedra. Non viene adottato il parametro in metri quadri perché questo, preso singolarmente, potrebbe non garantire il rispetto delle distanze.

Cosa fare se uno studente o un docente dovessero presentare i sintomi da COVID-19 quando sono in classe?

La persona interessata dovrà essere immediatamente isolata e dotata di mascherina chirurgica e si dovrà provvedere al ritorno, quanto prima, presso il proprio domicilio. Ne seguirà poi l’iter previsto per qualsiasi altro contagio sospetto.

In caso di contagio accertato le azioni successive saranno intraprese dal Dipartimento di prevenzione territoriale competente.

È possibile attivare una collaborazione con le ASL per individuare un referente che possa assistere le scuole nell’attuazione di misure di prevenzione e contenimento dei contagi?

Sì, è una possibilità. Nel contesto delle “Misure di controllo territoriale” è prevista la possibilità di nominare - nell’ambito dei Dipartimenti di prevenzione territoriale, un referente per l’ambito scolastico che possa raccordarsi con i dirigenti scolastici al fine di un efficace contact tracing e risposta immediata in caso di criticità.

Chi si occuperà della distribuzione delle mascherine per il personale scolastico e per gli studenti in condizioni di lavoratori?

Fermo restando che non è competenza del CTS rispondere a questa domanda, se ne occuperà il Commissario straordinario per l’emergenza, il quale si occuperà anche dell’acquisto dei banchi monoposto.

Quando è obbligatoria la mascherina per gli studenti?

In ogni occasione - salvo eccezioni come durante l’attività fisica o nelle ore dei pasti - gli studenti che hanno compiuto i 6 anni dovranno indossare la mascherina.

A quali regole devono attenerersi le aziende dove vengono attuati i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento? Non si pone un problema di responsabilità della scuola?

Allo stato attuale tutte le aziende hanno l’obbligo di attuare quanto previsto dal Protocollo per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus da COVID-19. I raccordi tra la scuola con le figure della prevenzione degli Enti ospitanti ovviamente dovranno essere frequenti alla luce dell’attuale situazione, ma va detto che in ogni caso valgono le regole adottate dall’ente ospitante.

Queste alcune delle risposte su temi d’attualità per le scuole; per tutti gli altri chiarimenti potete scaricare il PDF che trovate di seguito.

CTS: domande e risposte sul ritorno in classe
Clicca qui per scaricare il documento con il quale vengono chiariti alcuni dei dubbi rimasti sul rientro in classe.

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Scuola MIUR

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