Oro: attesa per Jackson Hole, cosa dice l’analisi tecnica?

I prezzi dell’oro evidenziano un clima di attesa dovuto probabilmente alle attese per il discorso di Powell al simposio di Jackson Hole previsto per oggi. Graficamente, l’uprend della materia prima è solido, vediamo come impostare l’operatività

Oro: attesa per Jackson Hole, cosa dice l'analisi tecnica?

Nelle ultime sessioni, i prezzi dell’oro hanno iniziato a ritracciare leggermente. Anche gli operatori del metallo giallo sono in attesa dell’intervento del numero uno della Fed, Jerome Powell, al simposio di Jackson Hole (in Wyoming).

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Oro, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Graficamente, le quotazioni del prezioso sono state respinte dalla coriacea resistenza statica a 1.535,0699 dollari l’oncia, lasciata in eredità dai lows del 26 settembre 2011.

I corsi sembrano mirare al test della parte superiore del canale ascendente evidenziato nel grafico, il quale è stato rotto al rialzo lo scorso 6 agosto. A dispetto dei recenti ribassi, non ci sono le condizioni grafiche per un’inversione del solido uptrend in atto: in generale quindi, sarebbe più conveniente sfruttare eventuali correzioni per effettuare operazioni in linea con la tendenza principale.

Si deve anche considerare che un rally così intenso come quello dei mesi precedenti ha bisogno di alcune prese di beneficio per proseguire, specie se si osserva l’RSI settato a 14 periodi, il quale evidenzia una divergenza di inversione bearish piuttosto pronunciata.

In tal senso, una reazione da area 1.474 dollari l’oncia potrebbe creare l’occasione per assistere ad una ripresa di forza da parte dei prezzi, i quali avrebbero la possibilità di effettuare un nuovo test dei livelli di concentrazione di domanda di lungo periodo.

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Strategie operative sull’oro


Elaborazione Ufficio Studi di Money.it

Visto quanto emerso dall’analisi, si potrebbero valutare strategie di matrice long da 1.474 dollari, con stop loss a 1.413 dollari e obiettivo principale a 1.535 dollari l’oncia. Il target più ambizioso sarebbe invece localizzato a 1.550 dollari, presupponendo una rottura del livello di concentrazione di offerta menzionato prima.

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