Alta tensione tra Regno Unito e Russia per la guerra dei droni

Enrica Perucchietti

1 Giugno 2023 - 10:00

Il ministro degli Esteri britannico James Cleverly rivendica «il legittimo diritto» dell’Ucraina a «difendersi» dalla Russia, autorizzando gli attacchi dei droni. Durissima la reazione di Mosca.

Alta tensione tra Regno Unito e Russia per la guerra dei droni

L’Ucraina ha il diritto di «proiettare la propria forza» oltre i propri confini, per la propria autodifesa.

Così il ministro degli Esteri britannico James Cleverly, nel corso di una conferenza stampa in Estonia, ha sottolineato che colpire ’’obiettivi militari legittimi russi’’ rientra nel diritto di autodifesa dell’Ucraina, commentando le notizie di un attacco di droni a Mosca.

L’attacco dei droni nel cuore di Mosca

Almeno otto velivoli senza pilota sono stati infatti lanciati verso la città, e tre hanno colpito grandi torri residenziali in quello che le autorità russe hanno definito un attacco «terroristico» di Kiev. Gli ucraini hanno smentito la paternità degli attacchi, come fatto per altri episodi precedenti, ma allo stesso tempo si sono dichiarati «lieti di guardare e prevedere un aumento del numero di attacchi», come ha detto il consigliere presidenziale Mykhailo Podolyak.

Le controverse dichiarazioni di Cleverly

Il ministro britannico ha gettato benzina sul fuoco in un momento di continua escalation del conflitto, affermando che Kiev «ha il legittimo diritto di farlo all’interno dei propri confini, ovviamente, ma ha anche il diritto di usare la forza oltre i suoi confini per minare la capacità della Russia di usare la sua forza nella stessa Ucraina».

USA non sostiene attacchi all’interno della Russia

Una posizione che, tuttavia, gli Stati Uniti non appoggiano, frenando sulla possibilità di Kiev di continuare gli attacchi sul suolo russo, per evitare che vengano utilizzate anche armi fornite dalla NATO.

Un portavoce del Dipartimento di Stato, durante la visita del segretario di Stato Antony Blinken in Svezia, ha sottolineato che: «In generale, non sosteniamo gli attacchi all’interno della Russia. Ci siamo concentrati sul fornire all’Ucraina le attrezzature e l’addestramento di cui ha bisogno per riconquistare il proprio territorio sovrano».

La reazione del Cremlino

Durissima la reazione del Cremlino.
Mosca «si riserva il diritto di adottare le misure più dure possibili«in risposta agli»attacchi terroristici del regime di Kiev».
È quanto afferma il ministero degli Esteri russo. L’obiettivo di quello che il presidente Vladimir Putin ha definito ’’un attacco terroristico’’ su Mosca è stato quello di cercare di «provocare» e «spaventare» la Russia. Le difese aree nella capitale russa hanno funzionato bene, ma, ha promesso il leader del Cremlino, verranno rafforzate. «Abbiamo colpito la sede dell’intelligence militare dell’Ucraina due o tre giorni fa. L’obiettivo rientra nell’ambito delle sedi e dei centri decisionali che è possibile colpire».

La reazione di Medvedev

Si aggiunge la voce di Medvedev che su Twitter ha così commentato le dichiarazioni del ministro britannico:

«Il ministro degli Esteri del Regno Unito, Cleverly, ha dichiarato che l’Ucraina «ha il diritto legittimo di... proiettare la forza oltre i suoi confini per minare la capacità della Russia di proiettare la forza nella stessa Ucraina». Secondo lui, obiettivi militari legittimi oltre il confine dell’Ucraina fanno parte della sua autodifesa.
I goffi funzionari del Regno Unito, nostro eterno nemico, dovrebbero ricordare che nel quadro del diritto internazionale universalmente accettato che regola la guerra moderna, comprese le Convenzioni dell’Aia e di Ginevra con i loro protocolli aggiuntivi, anche il loro stato può essere qualificato come in guerra.
Oggi, il Regno Unito funge da alleato dell’Ucraina fornendole aiuti militari sotto forma di attrezzature e specialisti, cioè, de facto sta conducendo una guerra non dichiarata contro la Russia. Stando così le cose, qualsiasi suo funzionario pubblico (militare o civile, che facilita la guerra) può essere considerato un obiettivo militare legittimo
».

Argomenti

# Russia
# Droni