Allarme Instagram, centinaia di account rubati a causa di Meta AI. C’è anche il tuo?

Pasquale Conte

3 Giugno 2026 - 17:47

Un gruppo di hacker si è impossessato di centinaia di account Instagram sfruttando Meta AI. Ecco i dettagli dell’attacco e come fare per difendersi.

Allarme Instagram, centinaia di account rubati a causa di Meta AI. C’è anche il tuo?

Instagram non è esente da attacchi hacker, ma anzi risulta essere una delle piattaforme più colpite degli ultimi anni. Questo perché all’interno dei vari account ci sono una lunga serie di informazioni personali e dati sensibili che potrebbero venire riutilizzati per dare il via a truffe su larga scala, con l’obiettivo finale di svuotare conti correnti e di controllare da remoto i dispositivi.

Proprio in questi ultimi giorni, Instagram è finita al centro di un grave attacco. E la colpa sarebbe di Meta AI, il chatbot di intelligenza artificiale da qualche mese integrato all’interno di tutte le app che fanno parte della suite di Mark Zuckerberg.

Instagram sotto attacco di hacking

Alcuni hacker si sono impossessati di centinaia di account Instagram chiedendo a Meta AI di fornire loro le chiavi di accesso. Il chatbot ha acconsentito senza prima verificare che la persona che aveva fatto richiesta fosse effettivamente il proprietario dell’account. Dunque parliamo di una truffa diversa dalle solite, in quanto non sono state scovate password, usati link di phishing o ottenuto accessi alle caselle di posta elettronica della vittima.

È bastato aprire una chat con Meta AI, scrivere qualche frase convincente per ottenere le informazioni di accesso e infine impossessarsi dell’account. Per il momento, pare che la minaccia abbia preso di mira profili di alto valore. Alcuni esempi? La pagina della Casa Bianca di Obama, rimasta inattiva da gennaio 2017 ma comunque ancora sulla piattaforma.

Poi il sergente maggiore capo della US Force, la catena di cosmetici Sephora e la ricercatrice Jane Manchun Wong. Ad aver fatto parlare è soprattutto la scarsa competenza richiesta per mettere a segno il colpo. Instagram da anni è al centro di polemiche per il suo sistema di assistenza clienti che impiega giorni interi per riottenere un profilo hackerato. Mentre per avere informazioni tramite Meta AI, agli hacker è servito solo qualche minuto del proprio tempo.

Come difendere il proprio account

Per questa volta, l’attacco hacker ha preso di mira esclusivamente alcuni profili di rilievo. Ma nulla esclude che in futuro possano finire nel mirino anche account comuni come il tuo. Cosa fare per difendersi? Per prima cosa, ricorda di attivare l’autenticazione a più fattori, possibilmente tramite un’app di autenticazione.

Per i tuoi account importanti, scegli un indirizzo email che non usi su altri siti web o sul tuo profilo LinkedIn, così da averlo sempre al sicuro. E ricordati di controllare periodicamente le tue sessioni di accesso attive, uscendo da qualsiasi account che non conosci. Infine, se ricevi un’email di reimpostazione della password che non hai richiesto, non cliccare mai su nulla al suo interno. Piuttosto apri l’app e verifica che indirizzo email e numero di telefoni associati siano ancora i tuoi.