In questo Paese europeo la percentuale di clienti delle banche che considerano complicato o molto complicato riuscire a trovare uno sportello bancario o un Bancomat è più che raddoppiata nel corso di appena due anni. È quanto emerge da un sondaggio che è stato stilato dalla banca centrale di questa economia.
L’alert è arrivato in un momento in cui quella del contante rimane una delle questioni più spinose in Europa, anche a causa dei continui inviti che arrivano dalla comunità finanziaria, in primis dalla stessa BCE guidata dalla presidente Christine Lagarde, di risparmiare di meno per investire in una vasta gamma di strumenti finanziari. Obiettivo: far crescere in primis l’economia europea. Appelli che sono stati considerati veri e propri attacchi al contante da parte di molti europei, italiani in primis, avvezzi più che altro a privilegiare la strategia dei soldi sotto il materasso.
Nelle ultime ore nuovi attenti sui contanti e sulla loro possibile scomparsa sono arrivati con alcune notizie che coinvolgono l’intera Unione europea, con Bruxelles che ha annunciato cosa sta per succedere. L’addio al contante per molti esperti è ormai un processo inevitabile.
Prelievi al Bancomat, scende il numero di sportelli ATM in Germania
Il Paese europeo in cui è diventato più complicato per i clienti delle banche ad accedere ai propri contanti è la Germania, come conferma l’ultimo report mensile pubblicato dalla Bundesbank, la banca centrale della Repubblica federale tedesca, che ha confermato come tra la popolazione sia aumentata la difficoltà percepita dai consumatori a prelevare il proprio cash.
Vero, scrive la Bundesbank, che “la maggior parte della popolazione in Germania considera nel complesso tuttora facile la strada da fare per raggiungere un ATM o uno sportello bancario”.
La difficoltà, tuttavia, esiste, ed è comprovata dai numeri: “il pubblico può ora prelevare contanti presso un numero di punti di accesso gestiti dall’industria bancaria significativamente inferiore: stando alla Bundesbank, il numero di sportelli ATM è sceso dai 59.000 del 2018 ai circa 51.000 attuali ”. Altro numero che stupisce è il seguente: la percentuale dei residenti che ha detto di aver reputato difficile o più difficile prelevare il contante attraverso uno sportello bancario o un ATM è più che raddoppiata, dal 6% del 2021 al 15% nel 2023.
I motivi principali sono due, spiega l’istituzione: da un lato la migrazione di diversi clienti verso l’online banking, dall’altro il fenomeno delle rapine che hanno probabilmente contribuito alla riduzione del numero dei Bancomat. (fermo restando che, sebbene in Italia i termini ATM e Bancomat vengano considerati equiparabili, in realtà bisogna fare una distinzione, spiegata qui).
Germania, Bundesbank: 3,6 milioni le persone che devono lasciare il comune per riuscire a prelevare il contante
Altri dettagli emersi dal report della Bundesbank: in circa 6.000 comuni tedeschi, sono 80,7 milioni gli abitanti che hanno a disposizione almeno un ATM o uno sportello bancario, che copre il 96% circa della popolazione.
Tuttavia, sono 3,6 milioni le persone che devono lasciare il loro comune per riuscire a ottenere il proprio cash.
In media, la situazione non può essere considerata di certo disperata, visto che i cittadini tedeschi devono percorrere 1,4 km per accedere allo sportello ATM o a uno sportello bancario più vicino alla propria residenza, il che implica un percorso di tre minuti circa, in macchina, per raggiungere la postazione.
Detto questo, è la stessa Bundesbank ad ammettere che, se da un lato “l’accesso al contante in Germania è garantito in larga parte”, dall’altro “ il numero di ATM e di sportelli bancari sta continuando a diminuire, stando all’ultimo rapporto mensile”.
Il problema non interessa tanto chi vive nelle grandi città, in quanto in questo caso in media gli sportelli bancari o gli ATM più vicini distano in media 1,1 km.
Più difficile la situazione per chi abita nelle aree rurali che, in media, deve percorrere 1,9 chilometri.
In generale, il 90,3% della popolazione rurale ha accesso a un ATM o uno sportello bancario in un raggio di 5 km, mentre nelle aree urbane la media sale al 98,1%.
Gli sportelli ATM, ha ricordato la Bundesbank, continuano a confermarsi i punti di prelievo del contante più importanti in Germania, come è emerso dallo stesso sondaggio lanciato dalla banca centrale tedesca: il 96% degli interpellati ha detto di ricorrere agli ATM per prelevare cash, mentre il 78% del contante prelevato è avvenuto attraverso gli ATM.
Vero è che anche gli sportelli bancari sono tornati a riacquistare rilevanza, dopo il calo avvenuto durante la pandemia Covid.
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Accesso al contante sicuro in Europa? I rilievi della FABI e il caso dell’Abruzzo
Quella del contante è una questione che continua a interessare tutta l’Europa, Italia inclusa: il successo dell’online banking ha portato le banche a ridurre il numero degli sportelli bancari e dei punti dove è possibile effettuare i prelievi al Bancomat. Della questione si è occupato spesso il sindacato bancario numero uno in Italia, ovvero la FABI.
Tra gli ultimi alert il caso del fenomeno degli attacchi ai Bancomat: “ La regione maggiormente colpita per gli attacchi ai Bancomat è stata la Lombardia con 24 episodi, seguita da Emilia Romagna e Toscana con 23 . La Sicilia è al nono posto con 6 colpi ai danni degli ATM e un indice di rischio, il rapporto tra il numero dei colpi ogni 100 bancomat, pari a 0,3”.
Così Gabriele Urzì Dirigente nazionale Fabi e responsabile salute e sicurezza FABI Palermo, nel commentare i dati che sono emersi dal rapporto intersettoriale sulla criminalità predatoria 2024 pubblicato dall’Ossif, il centro di ricerca dell’Abi (Associazione bancaria italiana), sulla sicurezza anticrimine:
“Nel 2023 gli attacchi si sono concentrati prevalentemente negli ultimi tre mesi dell’anno e in particolare nel mese di dicembre nel quale si sono verificati 33 episodi, pari al 22,5% dei casi totali. Il 46,9% degli attacchi sono avvenuti prevalentemente nelle notti tra il venerdì e il sabato ed in particolare nella fascia oraria che va dalle due alle cinque del mattino (78% dei casi). La modalità prevalente di attacco è stata l’utilizzo di esplosivi (58,6% dei casi). I rimanenti attacchi sono stati compiuti tramite scasso dell’ATM (25,5% dei casi) o asportazione dell’intera apparecchiatura (15,9%)”.
La scorsa settimana la FABI si è concentrata anche sull’altro fenomeno in atto che si ricollega a quanto sta avvenendo in Germania, ovvero alla desertificazione bancaria, pubblicando un report che ha riguardato in modo particolare l’Abruzzo.
Così Davide Di Basilio, segretario coordinatore della FABI di Pescara/Teramo:
“Nella nostra Regione, nel corso del 2024, gli sportelli dei vari istituti di credito sono passati da 407 a 395: in ogni provincia sono state chiuse 3 filiali. Nel solo 2024 il numero degli abruzzesi che vivono in comuni privi di un presidio bancario è salito di oltre 22mila unità. L’aspetto più preoccupante è il continuo aumento dei comuni che non ha più neanche uno sportello bancario; a fine 2024 oltre il 61% dei comuni abruzzesi ne era privo; e, cosa ancor più grave, quando una banca chiude l’ultima filiale presente sul territorio spesso non lascia neanche uno sportello ATM dove poter prelevare contante o svolgere le operazioni bancarie minime. Naturalmente i soggetti più penalizzati sono gli anziani e coloro che hanno difficoltà a spostarsi, oltre alle microimprese che sul territorio rappresentano il cuore pulsante della nostra economia”.