Gli aiuti alle imprese in Legge di Bilancio 2022: dal Fondo di Garanzia alla Nuova Sabatini

Rosaria Imparato

29/10/2021

29/10/2021 - 15:31

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La bozza della Legge di Bilancio 2022 prevede un ricco pacchetto di aiuti per le imprese, dal Fondo di Garanzia per le PMI alla Nuova Sabatini, passando per la moratoria per i mutui del Fondo Gasparrini.

Gli aiuti alle imprese in Legge di Bilancio 2022: dal Fondo di Garanzia alla Nuova Sabatini

La bozza della Legge di Bilancio 2022 è stata approvata dal Consiglio dei Ministri del 28 ottobre. Il testo è attualmente disponibile in bozza, ma sono tanti i cambiamenti attesi durante l’iter in Parlamento.

Il pacchetto di aiuti previsti per le imprese è uno dei più ricchi: si punta alla ripresa economica. È stato rifinanziato il Fondo di Garanzia PMI, una nuova garanzia SACE e la Nuova Sabatini. Prevista anche la proroga del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali “Transizione 4.0”.

Vediamo quali sono le ultime novità.

Gli aiuti alle imprese in Legge di Bilancio 2022: Il Fondo di Garanzia per le PMI

L’obiettivo è quello di garantire nuova liquidità alle imprese: per questo motivo il Governo ha intenzione di rifinanziare, in Legge di Bilancio 2022, il Fondo di Garanzia PMI per 3 miliardi di euro.

Lo strumento continuerà a essere un punto di riferimento per le imprese che necessitano credito, probabilmente semplificando le procedure di accesso: in questo modo si aumenta la platea di beneficiari.

La manovra 2022 potrebbe intervenire sulle percentuali di copertura, rimodulandole in base ai settori di attività e alle tipologie di operazione.

Inoltre, la possibilità di trasformare le Deferred Tax Assets (DTA) in crediti d’imposta viene estesa fino al 30 giugno 2022, senza cambi di percentuale e con un tetto massimo per singola operazione.

La Nuova Sabatini rifinanziata in Legge di Bilancio 2022

Nella bozza della Legge di Bilancio si legga anche che, per il pacchetto di aiuti alle imprese, oltre alle nuove risorse per il fondo di Garanzia per le PMI, ci sarà anche:

  • la proroga di incentivi fiscali collegati a Transizione 4.0 fino al 2025;
  • le risorse per sostenere l’internazionalizzazione;
  • la proroga del contributo a favore delle PMI per l’acquisto di beni strumentali.

L’ultimo punto è anche conosciuto come Nuova Sabatini, la legge che regola gli incentivi dati alle PMI che hanno necessità di rinnovare macchinari e attrezzature, quindi beni strumentali per i processi produttivi. La misura che consente a micro, piccole e medie imprese l’acquisto o il leasing di beni strumentali tramite finanziamenti bancari assistiti da un contributo statale sugli interessi.

La Legge di Bilancio 2021 aveva stanziato 370 milioni, a cui si sono aggiunti 425 milioni dal decreto Sostegni bis. Secondo le ultime anticipazioni, il nuovo finanziamento della misura ammonterebbe a 340 milioni.

Con uno stanziamento di 650 milioni, la plastic tax e la sugar tax sono rinviate al 2023.

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