Air Italy: licenziamento per 1.450 dipendenti

Air Italy è pronta a inviare nelle prossime settimane lettere di licenziamento a tutti i suoi lavoratori.

Air Italy: licenziamento per 1.450 dipendenti

Brutte notizie per i dipendenti di Air Italy. Quelle che nella giornata di ieri venivano riportate come voci hanno trovato ufficialità nel corso della mattina di oggi: sono pronte 1.450 lettere di licenziamento per i lavoratori che, da un giorno all’altro, si sono ritrovati senza avere più alcuna certezza.

Air Italy: previste lettere di licenziamento per tutti

Ad annunciare il licenziamento collettivo per le risorse umane della compagnia sono stati i commissari liquidatori ai dirigenti presenti in conference call a Malpensa e Olbia: la liquidazione sarà totale nelle prossime settimane e già dai prossimi giorni le lettere di licenziamento verranno spedite. Non sono previsti inoltre per i dipendenti gli ammortizzatori sociali.

Una realtà cruda che cala come una mannaia sulla vita dei lavoratori di Air Italy, i quali hanno ricevuto la notizia da coloro che erano presenti all’incontro in videoconferenza: la procedura avverrà a scaglioni, secondo quanto è stato comunicato, ma toccherà tutti. A prescindere da quelli che sono i tentativi del Ministero dei Trasporti di farsi sentire dai soci del vettore, i quali sembrano essere sordi a qualsiasi proposta da ormai tre giorni, a partire dalla richiesta di blocco della procedura fallimentare del ministro Paola De Micheli.

Da quel che appare essere il comportamento tenuto dai commissari liquidatori di Air Italy, speranze di salvataggio per la compagnia fondata 56 anni fa dal principe Karim Aga Khan non ve ne sono, mentre i lavoratori sono costretti a mandare giù l’amara pillola. Le reazioni sono eterogenee: c’è chi vorrebbe un intervento netto del Governo e chi spiega di essere pronto a organizzare manifestazioni per combattere contro il risultato, come tuona qualcuno, di “scelte imprenditoriali sbagliate” in un settore come quello aereo considerato in crescita.

Governo e Regioni al lavoro contro la liquidazione

Il Governo e le Regioni dal canto loro tentano ancora di mediare e scongiurare la liquidazione totale di Air Italy cercando, per motivazioni differenti, di bloccare la partenza delle lettere di licenziamento dei lavoratori di Malpensa e Olbia. Il Governatore della Sardegna, Christian Solinas, ha già avviato i contatti con Qatar Airways (che possiede il 49% del vettore, N.d.R.): il suo obiettivo è quello di convincere gli azionisti a dare vita a una ricapitalizzazione della società appoggiata dalla finanziaria regionale. Il Ministero dei Trasporti punta perlomeno a ottenere una procedura differente da quella della liquidazione in bonis in atto che possa risultare più umana anche nei confronti dei dipendenti del vettore.

L’obiettivo della compagine governativa è infatti quello di dar vita a un concordato preventivo che consentirebbe di allungare un po’i tempi, cercando soluzioni ai problemi finanziari di Air Italy o assicurando perlomeno gli ammortizzatori sociali ai lavoratori che senza di essi riceveranno, come indicato dai sindacati, solo un indennizzo di disoccupazione.

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1 commento

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Cristina Ciccarelli • 1 mese fa

Gli scenari rievocano il primo default argentino. La corruzione è come un vecchio cancro.

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