Abbigliamento con reddito di cittadinanza: cosa si può acquistare e cosa è vietato

Simone Micocci

14/04/2022

22/04/2022 - 14:55

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Reddito di cittadinanza, sì all’acquisto di capi di abbigliamento e calzature, indipendentemente dal prezzo. Ma ci sono dei limiti, come ad esempio per i capi di pellicceria.

Abbigliamento con reddito di cittadinanza: cosa si può acquistare e cosa è vietato

Con il reddito di cittadinanza generalmente si possono comprare capi di abbigliamento: tuttavia, è bene sapere come funzionano i pagamenti con la carta del Rdc, e quali sono le regole previste, perché in alcuni casi potrebbero esserci delle limitazioni che ne impediscono l’acquisto.

La normativa sul reddito di cittadinanza, decreto n. 4/2019 convertito con modifiche dalla legge n. 26/2019, è molto chiara riguardo a cosa si può comprare con l’importo erogato mensilmente su carta e su quali sono invece le spese vietate. Nel dettaglio, anziché dilungarsi nell’indicare ogni acquisto consentito, il legislatore ha preferito stilare un elenco di servizi e beni vietati, per i quali l’unica possibilità è quella di utilizzare il reddito di cittadinanza prelevato in contanti (con il pagamento che in questo caso ovviamente non può essere tracciato).

Nell’elenco dei beni vietati non rientrano i capi di abbigliamento (con una eccezione che vedremo di seguito): se quindi vi state chiedendo se è possibile fare shopping con il reddito di cittadinanza la risposta è sì, purché nel rispetto di alcune importanti regole.

Reddito di cittadinanza e abbigliamento: ci sono limiti?

Come detto sopra, è possibile acquistare capi di abbigliamento con il reddito di cittadinanza, indipendentemente dal prezzo. Ad esempio, anche se di fatto va contro la ratio della misura, è possibile utilizzare il sostegno mensile anche per acquistare capi firmati e costosi, anche per mezzo del pagamento tracciabile.

Non bisogna credere, infatti, alla credenza popolare secondo cui il reddito di cittadinanza può essere utilizzato solamente per l’acquisto di beni di prima necessità. Un conto è ciò che dovrebbe essere, un altro quanto stabilito dal legislatore, il quale non ha indicato una soglia di prezzo per ciò che si può acquistare.

Ciò tuttavia non significa che si può acquistare ogni tipo di abbigliamento: analizzando quanto stabilito dalla normativa, infatti, possiamo ribadire che non ci sono limiti - né di marca né di prezzo - per calzature, abiti, cappotti, pantaloni, giacche, camice e qualsiasi altro tipo di capo di abbigliamento, così come per gli accessori come cappelli, sciarpe e altro. Tuttavia, nell’elenco degli acquisti vietati figurano tutti i capi di pellicceria: chi dunque volesse togliersi uno sfizio comprando una pelliccia, deve sapere che non può assolutamente farlo utilizzando la carta del reddito di cittadinanza.

Per quanto riguarda gli accessori, invece, risultano vietati dal legislatore tutti gli articoli di gioielleria. Niente collane e bracciali d’oro dunque, mentre è possibile acquistare accessori di bigiotteria, in quanto in questo caso non ci sono limitazioni.

Reddito di cittadinanza: sì all’acquisto di abbigliamento, ma…

C’è un però: oltre a prevedere un elenco di articoli vietati - tra i quali come visto sopra figurano tanto gli articoli di pellicceria tanto quelli di gioielleria - la normativa individua anche delle modalità di utilizzo della carta.

Ad esempio, al fine di evitare che i soldi del reddito di cittadinanza possano essere girati ai colossi dell’e-commerce, viene deciso che la carta non si può utilizzare per gli acquisti online. Sì, quindi, allo shopping in negozi e centri commerciali, mentre non è possibile usare il reddito di cittadinanza, neppure per gli acquisti di beni di prima necessità, nei negozi online.

Altra regola di cui è importante essere a conoscenza è quella per cui il reddito di cittadinanza può essere speso solamente in Italia. Se quindi siete all’estero e desiderate acquistare un capo di abbigliamento, o qualsiasi altro bene o servizio, sappiate che non potrete mai utilizzare la carta RdC.

Concludiamo ricordando che, eccetto la somma che si può prelevare ogni mese e il bonifico per il pagamento del canone di affitto, il reddito di cittadinanza può essere utilizzato esclusivamente per pagamenti a mezzo Pos presso gli esercizi commerciali in Italia convenzionati con il circuito Mastercard.

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