Dopo un primo semestre particolarmente positivo per i mercati azionari, il terzo trimestre del 2026 sta per iniziare e Deutsche Bank prevede performance robuste per un gruppo selezionato di titoli azionari.
Gli analisti della banca hanno aggiornato la loro lista Fresh Money, una selezione di idee di investimento di punta per i prossimi dodici mesi che quest’anno comprende 41 nomi distribuiti in cinque settori chiave, dall’intelligenza artificiale alla sanità fino agli industriali. La lista Fresh Money viene rinfrescata ogni trimestre e cattura le migliori convinzioni della banca su dove allocare capitale in un orizzonte di medio-lungo termine.
Dal suo debutto nel terzo trimestre del 2017 la lista Fresh Money di Deutsche Bank ha generato un rendimento cumulativo del 387 per cento, superando il 351 per cento segnato dall’indice S&P 500 nello stesso arco di tempo. Questo track record di sovraperformance dimostra come le idee top della banca riescano sistematicamente a individuare titoli capaci di battere il mercato più ampio, soprattutto quando si concentrano su trend strutturali di lungo periodo come la digitalizzazione, la crescita dei consumi premium e l’innovazione tecnologica.
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Oracle, uno dei top pick secondo DB
Uno dei nomi più rilevanti entrati nella selezione è il gigante del software Oracle. Al 30 giugno 2026 il titolo ha chiuso a 146,55 dollari, registrando un calo giornaliero dello 0,82 per cento dopo una settimana particolarmente pesante che ha visto le quotazioni perdere il 19 per cento, il peggior risultato settimanale dal 2001, in seguito all’escalation delle preoccupazioni sul finanziamento delle iniziative legate all’intelligenza artificiale.
Nonostante la correzione recente, l’analista Brad Zelnick di Deutsche Bank mantiene un rating buy con un target price di 300 dollari, che implica un potenziale rialzo del 103 per cento circa dai livelli di fine giugno. Zelnick sottolinea che Oracle è posizionata per una crescita significativa grazie alla sua leadership nelle infrastrutture cloud dedicate all’intelligenza artificiale e alla forza ancora sottovalutata delle attività core di cloud, applicazioni e database.
I tre driver principali identificati dall’analista sono la conferma del ruolo di primo piano di Oracle nell’infrastruttura AI, la rapida espansione dei ricavi non legati all’AI che stanno sottraendo quote di mercato a fornitori di servizi più grandi, e la capacità di monetizzare al meglio la domanda di cloud computing da parte delle imprese. In un contesto in cui l’intelligenza artificiale continua a richiedere enormi capacità di calcolo e storage, Oracle appare ben posizionata per capitalizzare su questa transizione strutturale.
Perché gli analisti credono in Starbucks?
Un altro titolo che ha attirato l’attenzione degli analisti di Deutsche Bank è Starbucks. Al 30 giugno 2026 le azioni hanno chiuso a 102,19 dollari, in flessione dell’1,80 per cento nella giornata. L’analista Lauren Silberman assegna un rating buy con un target price di 120 dollari, che implica un upside del 15,3 per cento circa rispetto ai livelli di fine giugno. Silberman descrive Starbucks come una delle società di ristorazione globale di più alta qualità e vede un significativo potenziale di miglioramento nei numeri di medio e lungo termine.
La compagnia, secondo l’analista, sta compiendo gli investimenti corretti per il business e si trova sulla strada per tornare a una crescita sostenibile delle vendite same-store e a livelli di margine storici, grazie a un rinnovato focus sull’esperienza del cliente e al miglioramento dell’infrastruttura dei costi. Starbucks sta attraversando un punto di inflessione positivo: sta rifocalizzando l’esperienza in negozio, sta rivedendo il programma fedeltà, sta riducendo i costi operativi e sta introducendo innovazioni frequenti sul menu. Tra queste ultime spicca il lancio dello scorso anno di cold foam e lattè arricchiti di proteine, pensati per i consumatori che desiderano aumentare l’apporto proteico nella dieta.
Sul fronte dei costi, la chiusura di alcuni negozi e la riduzione della forza lavoro corporate stanno liberando margini che potranno essere reinvestiti nella crescita futura. In un ambiente macro in cui i consumatori premium mostrano segni di ripresa, queste mosse posizionano Starbucks per una normalizzazione dei margini e una ripresa delle vendite comparabili.
AppLovin, un titolo da considerare
Un terzo nome di spicco nella lista Fresh Money è AppLovin. Al 30 giugno 2026 il titolo ha chiuso a 515,23 dollari, in rialzo del 3,30 per cento nella seduta. L’analista Benjamin Black di Deutsche Bank lo definisce uno degli asset internet scalati più unici sul mercato e assegna un rating buy con un target price di 660 dollari, che implica un potenziale guadagno del 32 per cento circa rispetto ai livelli di fine giugno. Black vede in AppLovin un’opportunità interessante come asset internet scalato unico, spinto dall’accelerazione del business gaming, dall’emergere della pubblicità consumer e dal miglioramento progressivo dei modelli guidati dall’intelligenza artificiale.
La società con sede a Palo Alto dispone di opportunità di crescita incrementale sia nel core business del gaming sia nel segmento emergente della pubblicità rivolta ai consumatori. I miglioramenti dei modelli basati su AI stanno inoltre creando un effetto compounding che potrebbe amplificare i margini nel tempo. In un panorama digitale in cui la monetizzazione dell’attenzione degli utenti diventa sempre più sofisticata, AppLovin si distingue per la combinazione di scala, tecnologia proprietaria e diversificazione tra gaming e advertising.
Gli altri nomi che piacciono a Deutsche Bank
Oltre a questi tre titoli, la selezione di Deutsche Bank include anche nomi come Ralph Lauren Corp, che al 30 giugno 2026 ha chiuso a 401,41 dollari con un rialzo dello 0,96 per cento, Humana Inc quotata a 397,22 dollari e in crescita del 2,14 per cento, Wyndham Hotels & Resorts Inc a 84,21 dollari in calo del 2,88 per cento e American International Group Inc a 74,53 dollari con una flessione dello 0,79 per cento. Questi titoli riflettono l’ampiezza della lista Fresh Money, che spazia dal lusso e dai viaggi al settore assicurativo e sanitario, catturando così diverse fasi del ciclo economico e diversi driver di crescita strutturale.
L’aggiornamento della lista Fresh Money arriva in un momento in cui i mercati azionari hanno già mostrato forza nel primo semestre del 2026 e gli investitori guardano al terzo trimestre con un misto di ottimismo e cautela. La sovraperformance storica della lista dimostra che concentrarsi su società con vantaggi competitivi duraturi, esposizione a trend secolari come l’intelligenza artificiale e capacità di migliorare l’esecuzione operativa può generare rendimenti superiori.
I tre driver identificati per Oracle, il percorso di normalizzazione di Starbucks e le opportunità incrementali di AppLovin rappresentano esempi concreti di come Deutsche Bank stia traducendo la propria visione macro in idee azionarie specifiche. Per gli investitori istituzionali e retail che seguono da vicino le raccomandazioni delle grandi banche, la lista Fresh Money continua a rappresentare un punto di riferimento affidabile per orientare le allocazioni nei prossimi dodici mesi, soprattutto in un contesto in cui la selezione attiva torna a fare la differenza rispetto a un mercato più ampio.
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