WhatsApp Pay, pagamenti e invio denaro in app: come funziona?

Matteo Novelli

16/06/2020

07/09/2021 - 15:21

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Come funziona WhatsApp Pay, la novità in arrivo per i pagamenti via chat: sarà possibile inviare e ricevere denaro via WhatsApp con la semplicità di un messaggio.

Arrivano i pagamenti via WhatsApp, denominati WhatsApp Pay: inviare, e ricevere, soldi in app sarà semplice quanto mandare un messaggio sulla popolare chat di messaggistica istantanea.

Una novità vociferata da tempo e che sorprende gli utenti intenti a chiedersi: come funziona e come mandare denaro via WhatsApp? Si tratta di un servizio di pagamento su cui Mark Zuckerberg sta lavorando da diverso tempo e che ora entra in fase di rollout.

Un sistema di transizioni via app semplice e immediato che potrebbe rivoluzionare il modo di inviare, rapidamente, piccole somme di denaro. Ecco come funziona.

Come funziona WhatsApp Pay

La prima fase di test si è aperta in Brasile ma nei piani di Zuckerberg c’è l’estensione di questa funzione in tutto il mondo.

WhatsApp Pay avrà una doppia modalità di utilizzo, e una doppia utenza: business e privata. I pagamenti potranno infatti avvenire sia tra un’azienda e un utente (come nel caso di un acquisto online tramite piattaforma e-commerce come Amazon) o più semplicemente per scambiare denaro tra utenti.

Come espresso dal post ufficiale di WhatsApp l’obiettivo è:

“Rendere semplici i pagamenti in modo da aiutare a portare più aziende nell’economia digitale, aprendo nuove opportunità di crescita. Stiamo inoltre rendendo l’invio di denaro ai propri cari facile come l’invio di un messaggio. Poiché i pagamenti su WhatsApp sono abilitati da Facebook Pay, in futuro vorremmo rendere possibile alle persone e alle aziende di utilizzare le medesime informazioni di pagamento in tutta la famiglia di applicazioni di Facebook.”

Tutti i pagamenti tra amici e familiari sono gratuiti mentre quelli da parte di aziende sono soggette a commissioni e funzionano tramite WhatsApp Business (più o meno la stessa dei POS nei vari negozi).

Per fare un pagamento con WhatsApp Pay ci si affiderà a un PIN a sei cifre, che potrà all’occorrenza essere sostituito da un sistema di riconoscimento biometrico (riconoscimento facciale o impronta digitale). Ovviamente al proprio WhatsApp Pay dovrà essere associato il proprio metodo di pagamento che, per il momento, sembra limitato a carte di credito e debito appartenenti ai circuiti Visa e Mastercard.

Zuckerberg non fa altro che seguire il progetto di tante altre app come WeChat, che in Cina viene già utilizzata ampiamente per inviare e ricevere denaro (e persino pagare le bollette). Tramite un messaggio avremo la possibilità di visualizzare i soldi inviati o ricevuti e lo scambio di denaro avverrà con la rapidità con cui mandiamo normalmente immagini, video e GIF. Accanto alle voci del tasto “+” avremo l’opzione WhatsApp Pay anche se, per il momento, la data di debutto in Europa e in Italia è ancora sconosciuta.

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