Wall Street: i titoli caldi di mercoledì 31 ottobre

Il principali futures sugli indici azionari statunitensi proseguono in rialzo in scia alla seduta positiva di ieri, per l’operatività della giornata odierna focus sui titoli del settore e-commerce, tecnologico e finanziario

Wall Street: i titoli caldi di mercoledì 31 ottobre

Il principali futures sugli indici azionari statunitensi proseguono in rialzo dopo la seduta positiva di ieri. In particolare, il future sull’indice S&P 500 al momento della scrittura si attesta a 2.710 punti a contatto con la trendline discendente di medio periodo che delimita la discesa dei corsi dai top assoluti registrati nei primi giorni di ottobre.

Nella giornata odierna sarà necessario monitorare l’andamento dei corsi ai livelli attuali: una chiusura al di sopra di questo livello dinamico comprometterebbe la struttura ribassista di breve, favorendo operazioni di natura rialzista, mentre segnali dalle implicazioni ribassiste nei pressi del livello dinamico fornirebbero vali opportunità di ingresso in linea con il recente calo.

Di seguito una lista dei titoli da monitorare nel corso della giornata selezionati dall’Ufficio studi di Money.it:

  • Google: con la seduta negativa di lunedì il titolo ha violato la trendline ascendente di lungo periodo che collega i minimi segnati nei mesi di agosto e settembre 2017 e i minimi di fine marzo 2018. Tuttavia, con la seduta positiva di ieri i corsi hanno parzialmente recuperato le perdite per chiudere a 1.049,51 dollari per azione, appena al di sotto della trendline di lungo periodo. Se nella giornata odierna i corsi dovessero ritornare nuovamente al di sopra del livello menzionato precedentemente, si potrebbero implementare strategie di natura rialzista con primo obiettivo la resistenza di breve a 1.118 dollari e successivamente i massimi registrati nella seduta del 17 ottobre a 1.147 dollari.
  • Amazon: il titolo del settore e-commerce con la seduta di ieri è ritornato in prossimità dei livelli di chiusura di lunedì attestandosi a 1.530,42 dollari e completando un segnale rialzista Oops. Questo rialzo della seduta di ieri è andato inoltre a chiudere il gap lasciato aperto tra le sedute del 26 e del 27 aprile prima di rimbalzare. Per l’operatività odierna un recupero al di sopra del livello di chiusura di ieri a 1.538,88 dollari darebbe il via ad operazioni di natura rialzista con primo obiettivo il livello tondo a 1.600,00 dollari e come obiettivo finale 1.685,10 dollari, minimo segnato con la seduta del 11 ottobre scorso.
  • Visa: il titolo del settore finanziario disegna una candela di incertezza nella giornata di ieri, attestandosi a 132,76 dollari in chiusura di contrattazioni. Prima di effettuare un rimbalzo i corsi sono andati a testare il livello tondo nonché supporto statico molto significativo a 130 dollari lasciato in eredità dal minimo segnato lo scorso 26 giugno. Un eventuale recupero delle quotazioni nella giornata odierna fino a 136,88 dollari completerebbe un segnale rialzista Morning Star. In tal caso un obiettivo di profitto potrebbe essere identificato a ridosso dei massimi segnati lo scorso 17 ottobre a 142,86 dollari, obiettivo più ambizioso in area di top assoluti a 151 dollari per azione.

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