Wall Street: i titoli caldi di giovedì 8 novembre

Il principali futures sugli indici azionari statunitensi proseguono in calo dopo la brillante seduta di ieri. L’Ufficio studi di Money.it per la giornata odierna ha voluto effettuare un’analisi di lungo periodo sui titoli Amazon, Alphabet e Blackrock

Wall Street: i titoli caldi di giovedì 8 novembre

I principali futures sugli indici azionari statunitensi proseguono in calo dopo la brillante giornata di ieri che ha consentito ai corsi di tornare in prossimità dei livelli registrati nella prima metà di ottobre.

In particolare, la struttura tecnica del future sull’indice S&P 500 appare la più interessante per l’operatività odierna. La candela della seduta di oggi, dopo l’apertura in lap down, rimane contenuta all’interno del range della candela di ieri, ed un ritorno al di sotto dei 2.800 punti fornirebbe un primo segnale short con un obiettivo di profitto identificabile a 2.765,50 punti.

Di seguito una lista dei titoli selezionati dall’Ufficio studi di Money.it da monitorare nei prossimi giorni per un’operatività di più lungo termine:

  • Amazon: il titolo del settore e-commerce, in un ottica di lungo periodo, rimane ancora inserito in una struttura di tipo rialzista, nonostante il forte ritracciamento ribassista partito dai top assoluti segnati nel mese di settembre a 2.050,50 dollari. Osservando questo movimento correttivo su un grafico di più lungo periodo come il settimanale si può notare che questo si sia interrotto formando una candela di inversione la settimana scorsa, rifiutando inoltre oltre il livello del 50% dell’ultimo impulso rialzista partito dai minimi segnati ad aprile a 1.352,88 dollari e ultimatosi sui top assoluti a 2.050,50 dollari. Il segnale visibile sul timeframe weekly è già stato validato dal rialzo delle ultime sedute e non sarebbe sorprendente un assistere ad un ritorno delle quotazioni in area di massimi annuali nelle prossime settimane.
  • Alphabet: per il titolo l’impostazione di lungo periodo rimane rialzista nonostante il calo iniziato dai top segnati verso la fine del mese di luglio a 1.291,44 dollari per azione. Osservando un grafico weekly si può notare che con le candele delle ultime tre settimane (compresa questa in corso) i prezzi mostrino candele con code inferiori molto pronunciate a mostrare che le forze rialziste stanno provando a ritrovare vigore. Se la chiusura di questa settimana dovesse attestarsi ai livelli attuali o comunque sopra a 1.071,49 dollari, si registrerebbe la prima settimana con segno positivo. Questo scenario unito al pattern Hammer formatosi la settimana precedente potrebbe indicare un imminente ripresa delle quotazioni con obiettivo il livello statico che conta il massimo segnato nel mese di gennaio a 1.198 dollari per azione.
  • BlackRock: attenzione a non lasciarsi ingannare dal brusco calo che si sta verificando nelle ultime settimane. In un ottica di più lungo periodo il titolo tra il 2015 e il 2017 ha sviluppato una figura triangolare ascendente che ha visto come parte superiore il livello orizzontale a 377 dollari e la serie di minimi crescenti segnati tra gennaio e febbraio 2015 e successivamente a giugno e ottobre 2016. Ora, con questo calo delle quotazioni, i prezzi hanno ritestato quest’area statica quasi a completare un pullback, per poi effettuare il rimbalzo in atto dalle ultime due settimane. Per questo motivo si potrebbe pensare che il recente recupero dei corsi possa continuare, con un obiettivo di profitto a ridosso della trendline discendente che conta i massimi decrescenti segnati a gennaio e giugno, ora transitante a 517 dollari per azione.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Wall Street

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.