Wall Street: cosa aspettarsi nel 2022? Le previsioni degli analisti

Violetta Silvestri

31 Dicembre 2021 - 10:36

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Wall Street 2022: quali previsioni sull’andamento degli indici USA? Analisti ed esperti si interrogano sui fattori finanziari da monitorare il prossimo anno, con focus su azioni e trend statunitensi.

Wall Street: cosa aspettarsi nel 2022? Le previsioni degli analisti

Wall Street si prepara al 2022: con quali previsioni?

Gli analisti stanno osservando questo finale di anno piuttosto complesso, dominato dalla variante Omicron che sta gettando nuovi dubbi sulla ripresa e sui guadagni azionari.

In questo contesto, cosa aspettarsi nella Borsa USA nel 2022? Tra Covid, vaccinazioni, inflazione, crisi della manodopera e delle catene di approvvigionamento, allentamento della politica monetaria Fed, Wall Street si accinge a inaugurare un anno ricco di spunti, rischi, opportunità.

Le previsioni di alcuni strateghi su azioni e trend finanziari a New York: che 2022 sarà?

Wall Street 2022: Borsa USA sotto la lente, le previsioni

I mercati azionari hanno continuato a crescere nel 2021, ma di fronte all’aumento delle infezioni da coronavirus e dell’inflazione, come reagiranno i mercati nel 2022?

Una domanda importante sul finire di un 2021 non privo di sorprese, come Omicron e inflazione poco transitoria.

Wall Street non ha deluso le attese per il rally di Babbo Natale, ma cosa aspettarsi l’anno prossimo?

In un contesto di vaccinazioni, allentamento delle misure di blocco e riapertura economica su vasta scala, l’S&P 500 è aumentato di circa il 25% nel 2021 fino alla chiusura del mercato il 22 dicembre. La domanda ora è se replicherà tali numeri nel 2022.

Secondo lo stratega di Oppenheimer John Stoltzfus il tono per le azioni nel 2022 rimane ottimista. La proiezione è di un altro anno di guadagni a due cifre, poiché la crescita economica rimane solida e i politici si muovono per affrontare le preoccupazioni sull’aumento dei prezzi.

In termini di settori, Oppenheimer preferisce la tecnologia dell’informazione e i titoli ciclici rispetto ai settori difensivi.

Tono rialzista anche per Jonathan Golub, chief strategist azionario statunitense di Credit Suisse. La società ha alzato il suo obiettivo di prezzo dell’S&P 500 per il 2022 a 5.200, dai 5.000 visti in precedenza. La previsione aggiornata prevede anche un altro anno di apprezzamento a due cifre per l’indice.

Solide proiezioni di crescita economica sia in termini reali che nominali, ulteriori margini al rialzo nei gruppi ciclici, una ripresa dei riacquisti e un tasso di sconto favorevole nonostante l’inasprimento della Fed, sono viste alla base di tale previsioni ottimistiche.

Credit Suisse sovrappesa i settori ciclici tra cui energia, materiali, industria e beni di consumo voluttuari (esclusi i rivenditori Internet), viste le aspettative di “PIL e inflazione robusti” e il continuo slancio degli utili.

JPMorgan vede le azioni crescere sui guadagni il prossimo anno, anche se a un ritmo più lento rispetto agli ultimi anni. E con i tassi di interesse in rialzo, le aree cicliche del mercato, sia negli Stati Uniti che a livello internazionale, sono destinate a essere tra le migliori.

Il tutto, non senza rischi. Per gli analisti di JP Morgan, mentre la ripresa fa il suo corso, i mercati inizieranno ad adattarsi a condizioni monetarie più rigide, un processo che probabilmente inietterà volatilità.

Inoltre, “esistono altri rischi che gli investitori dovranno monitorare e gestire nel 2022. Includono l’aumento delle tensioni geopolitiche in Europa e in Asia (in particolare relative a Ucraina e Iran), un’incombente crisi energetica, incertezze sull’elevata inflazione e il percorso di normalizzazione di politica monetaria.”

Secondo Savita Subramanian di Bank of America, l’S&P 500 dovrebbe chiudere il 2022 leggermente al di sotto dei livelli attuali. Si considera un rallentamento della crescita degli utili, con l’utile per azione dell’S&P 500 destinato a salire solo del 6,5% l’anno prossimo.

I profitti aziendali sono destinati a essere il forza trainante per un ulteriore rialzo del mercato azionario il prossimo anno, secondo David Kostin, chief equity strategist statunitense di Goldman Sachs. La società prevede che l’S&P 500 salirà a 5.100 entro la fine del 2022.

Le aziende probabilmente continueranno a espandere i margini di profitto anche se persistono le pressioni sui costi di input e le sfide della catena di approvvigionamento.

Mike Wilson, chief equity strategist statunitense di Morgan Stanley, vede l’S&P 500 scendere a 4.400 il prossimo anno. Il maggiore fattore del calo sarà la compressione multipla, con un ambiente a tassi elevati il ​​prossimo anno che metterà sotto pressione le valutazioni delle azioni, poiché la crescita degli utili continua a un ritmo più lento.

Secoondo Wilson, poiché i tassi di interesse sono destinati a salire il prossimo anno, i titoli bancari potrebbero trarre vantaggio e sovraperformare rispetto ai quelli di crescita di lunga durata, che vedrebbero le valutazioni più sotto pressione dall’aumento dei tassi.

I trend finanziari 2022 per Wall Street

Su Forbes, sono così sintetizzati i temi finanziari che si osserveranno anche nel 2022 a Wall Street.

Il continuo impatto della pandemia, in particolare considerando il picco di casi alla fine del 2021 e l’incertezza causata dalla nuova variante Omicron hanno il potenziale per causare ulteriori interruzioni della catena di approvvigionamento, avere un impatto sulla domanda globale ed esacerbare l’inflazione. E, quindi, influire sulla Borsa USA.

Non solo, Liz Ann Sonders, amministratore delegato e capo stratega degli investimenti di Charles Schwab, si sofferma sul ritmo con cui la Fed aumenterà i tassi di interesse che sarà fondamentale, più del numero di rialzi.

Gli investitori si concentreranno anche sui potenziali cambiamenti fiscali nel Build Back Better Act, che si rivolge a persone e società facoltose. Poiché gli utili societari sono una chiave per la performance del mercato, qualsiasi cambiamento nelle aliquote dell’imposta sulle società ha il potenziale di alterare le prospettive per gli utili. Questa la convinzione di Terry Sandven, chief equity strategist della US Bank.

La banca suggerisce anche che gran parte delle potenziali prestazioni di Wall Street nel 2022 dipende da fattori che non si possono prevedere con precisione in questo momento.

L’inflazione è la chiave per qualsiasi cambiamento nella prospettiva di successo o no in Borsa. L’aumento dei prezzi sarà un non-evento nel 2022 o si surriscalderà? Per rispondere a questa domanda e capire l’impatto su Wall Street bisognerà attendere la metà dell’anno prossimo.

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