Vongole aliene in Toscana: cosa sono e rischi

State pensando agli spaghetti con le vongole per la cena della Vigilia? Molluschi alieni minacciano le acque della Toscana, mettendo a rischio la biodiversità. Ecco di cosa si tratta

Vongole aliene in Toscana: cosa sono e rischi

Vongole e molluschi sotto Natale sono tra i cibi più richiesti, ma la notizia di oggi non riguarda ricette di primi con frutti di mare da preparare per la cena della Vigilia. Sono state trovate delle specie di vongole aliene invasive in Toscana, nell’Arno e nell’Ombrone.

Lo ha comunicato l’Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana), che ha riportato i dati e i rischi per la salute dell’ambiente sul suo sito web. Le vongole aliene in questione sarebbero in particolare la specie gasteropode Sinotaia quadrata e la Corbicula fluminea, presenti nel Bisenzio e nell’Ombrone per l’appunto.

Vongole aliene Toscana: cosa sono e zone a rischio

Le vongole aliene che stanno allertando le zone della Toscana sono specie non autoctone. Non sono definite aliene poiché extraterrestri: questi molluschi sono specie esotiche che, come tutte le specie aliene invasive, hanno un impatto sulla biodiversità locale e possono provocare danni seri.

Si indica comunemente con il termine aliena, infatti, una specie animale o vegetale introdotta dall’uomo - volontariamente o accidentalmente - in territori dove non era presente.

Sono stati trovati nelle acque fluviali toscane l’erba-alligatore (Alternanthera philoxeroides), osservata nel tratto fiorentino del Fiume Arno, la Ludwigia peploides, osservata nel tratto planiziale dell’Ombrone pistoiese e nel Fiume Arno in località Camaioni, e le specie animali Corbicula fluminea, segnalate per la prima volta in Toscana nel Fiume Serchio.

Nei fiumi del comprensorio pratese, negli ultimi anni si sono registrati numerosi ritrovamenti di molluschi appartenenti a specie esotiche come il bivalve Corbicula fluminea nei tratti planiziali del fiume Bisenzio o il gasteropode Sinotaia quadrata sia nell’Ombrone pistoiese che nel Fiume Bisenzio, che nel fiume Arno a valle dell’immissione dello stesso Ombrone pistoiese.

Il problema delle specie aliene, in particolare di quelle invasive, è che hanno un impatto importante sull’ambiente, le attività economiche e la salute, e quando si presentano all’occhio umano vuol dire che sono stabilizzate, ossia hanno raggiunto una densità così consistente da rappresentare un pericolo.

Molluschi alieni Toscana: i pericoli per la salute

I rischi legati alle specie aliene invasive sono competizione, predazione, ibridazione, trasmissione di malattie, parassitismo. Queste rappresentano infatti la seconda causa di perdita della biodiversità dopo la distruzione degli habitat. Per non parlare del rischio sanitario alimentare legato alla qualità delle acque in cui questi organismi si sviluppano e vengono raccolti per essere mangiati.

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Argomenti:

Alimentazione Ambiente

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