Vicini di casa rumorosi: quando e come denunciare

Isabella Policarpio

03/04/2020

02/08/2021 - 10:20

condividi

Se i vicini di casa sono eccessivamente rumorosi è possibile sporgere denuncia per disturbo della quiete, ma prima si consiglia di tentare la via “bonaria”. Ecco come comportarsi.

Vicini di casa rumorosi: quando e come denunciare

I vicini di casa rumorosi sono un problema molto comune. Chi vive in condominio sa bene quanto la convivenza possa essere difficile, poiché non tutti sono rispettosi del riposo altrui. Denunciare un vicino di casa solo perché fastidioso e rumoroso non è così scontato: il frastuono deve essere eccessivo e disturbare l’intero condominio e i rumori devono essere concentrati soprattutto nelle ore del silenzio.

In tutti gli altri casi sono sempre da preferire le vie bonarie rispetto a quelle legali. Si può inviare una diffida oppure chiedere l’intervento dell’amministratore di condominio.

Se stai pensando davvero di denunciare il tuo vicino di casa, ricordati che la legge impone il principio della “normale tollerabilità”: questo vuol dire che i rumori percepiti devono essere reiterati e fastidiosi e che devono impediscono concretamente il riposo o l’attività lavorativa altrui.

Vicini di casa rumorosi, procedere prima con la diffida

Se vuoi denunciare i vicini di casa troppo rumorosi aspetta prima di agire d’impulso. Infatti la situazione potrebbe anche risolversi senza l’intervento dei Carabinieri e della Polizia. Puoi inviare al vicino di casa una lettera di diffida(per farlo non occorre l’avvocato) dove inviti a cessare i rumori e a cambiare comportamento, con l’avvertimento che in caso contrario provvederai per vie legali.

La diffida deve contenere le tue generalità e la spiegazione dettagliata della situazione, precisando se i rumori infastidiscono solo te o tutto il condominio. Puoi inviare la diffida con lettera a mano o da imbucare nella buca delle lettere oppure con raccomandata a/r.

Se i vicini sono ostinati nella loro maleducazione a questo punto puoi valutare di prendere misure più drastiche.

Denuncia per disturbo della quiete: quando e come farla

Se il rumore persiste ed è insopportabile puoi sporgere denuncia alla Polizia o ai Carabinieri, descrivendo dettagliatamente i fatti e allegando, dove possibile, delle prove (ad esempio testimonianze di vicini, registrazioni audio e foto). La denuncia per Disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone (ex articolo 659 del Codice penale) può essere avanzata solo quando il rumore è tale da arrecare disturbo all’intero condominio e supera la soglia della normale tollerabilità (questa dovrà essere valutata da un perito incaricato dal giudice). Il chiasso, inoltre, deve avvenire nelle cosiddette “ore del silenzio”, ovvero la fascia oraria prima delle 8.00 del mattino e dopo le 21.00.

Se viene riconosciuta la colpevolezza del condomino la pena è l’arresto fino a 3 mesi e l’ammenda fino a 309 euro.

Vicini rumorosi, puoi chiedere il risarcimento danni

Come spesso accade, però, il fastidioso rumore dei vicini non è avvertito da tutti i condomini, ma solo dallo sventurato che vive accanto o al piano di sotto. In questi casi, quindi, mancano i requisiti della denuncia per disturbo della quiete e si dovrà percorrere la strada della causa ordinaria alla fine della quale può essere riconosciuto il diritto al risarcimento del danno, se i rumori erano effettivamente così forti da compromettere il riposo e la tranquillità altrui.

Tuttavia, anche in questo caso, il consiglio è essere cauti; prima di agire con procedimenti lunghi e costosi è meglio provare un chiarimento verbale oppure l’intervento dell’amministratore di condominio.

Argomenti

Iscriviti a Money.it