Variante indiana, scoperti dei nuovi sintomi: ecco quali sono

Martino Grassi

11/06/2021

08/09/2021 - 16:04

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La variante indiana continua a fare paura e dei medici indiani riferiscono di aver individuato dei nuovi sintomi associati a questo nuovo ceppo. Ecco quali sono.

La variante indiana continua a far paura e adesso sembrano essere emersi dei nuovi preoccupanti sintomi che, stando a quanto riportato dai medici indiani, sono associati a questo ceppo di coronavirus.

Nonostante il miglioramento della situazione epidemiologica in Italia e in altri Paesi, la minaccia maggiore al momento è rappresentata dalla variante indiana, ormai conosciuta come variante Delta dopo la ridenominazione delle mutazioni, data la sua maggiore contagiosità che potrebbe comportare anche un aumento del tasso di ospedalizzazione. Ma vediamo quali sono i nuovi sintomi riportatati dalle autorità indiane.

Variante indiana, scoperti nuovi sintomi

La variante indiana si è rivelata essere più contagiosa, tanto che al momento è responsabile del 90% dei contagi nel Regno Unito. Ma da alcuni medici indiani che si sono trovati a dover gestire l’epidemia nel loro Paese arrivano delle nuove osservazioni. Sembra infatti che i pazienti Covid affetti dalla variante Delta abbiano sviluppato dei nuovi sintomi mai osservati nei pazienti colpiti dalle altre mutazioni.

Nello specifico è stata osservata una compromissione dell’udito, gravi disturbi gastrointestinali e coaguli di sangue che causano cancrena. Abdul Ghafur, specialista in Malattie infettive presso l’Apollo Hospital di Chennai ha precisato a Bloomberg che sono necessarie ulteriori ricerche “per analizzare se queste nuove manifestazioni cliniche siano associate o meno alla variante. L’anno scorso, pensavamo di aver appreso tutto del nostro nuovo nemico, e invece è cambiato. Questo virus è diventato così imprevedibile”.

Entrando ancora più nello specifico, i medici indiani hanno notato che i pazienti affetti dalla variante indiana accusavano mal di stomaco, nausea, perdita dell’appetito, perdita dell’udito e dolori articolari. In alcuni casi si sono manifestati anche dei microtrombi, ossia dei piccoli coaguli di sangue, che hanno causato la morte dei tessuti colpiti e la cancrena, tanto che per alcuni pazienti si è resa necessaria anche l’amputazione di alcune dita.

La situazione in India

Al momento in India la situazione continua ad essere critica. Solamente nel 2021 sono stati raggiunti i 18,6 milioni di casi di Covid-19, contro i 10,3 milioni registrati lo scorso anno.

Secondo gli esperti la causa di questa impennata di nuovi casi è dovuta proprio alla diffusione della Variante Delta, ritenuta più contagiosa del 50% rispetto al ceppo Alpha, più comunemente conosciuto come variante inglese.

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