Vaccino ai bambini 5-11 anni, così la fine del green pass in Italia si allontana

Alessandro Cipolla

5 Novembre 2021 - 09:03

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In Italia entro dicembre inizierà la campagna vaccinale per i bambini 5-11 anni: raggiungere l’obiettivo del 90% di vaccinati sarà più difficile, con la fine del green pass che così si allontana.

Vaccino ai bambini 5-11 anni, così la fine del green pass in Italia si allontana

La domanda quando finirà l’obbligo del green pass in Italia rischia di diventare una sciarada. Al momento la data di scadenza è quella del 31 dicembre ma, specie dopo le parole del ministro Roberto Speranza, una proroga appare scontata.

Presto il Governo dovrebbe licenziare un nuovo decreto contenente la proroga dello stato di emergenza e dell’obbligo del green pass per accedere nei luoghi di lavoro. Quello che non è chiaro è il limite temporale.

Il Consiglio dei Ministri infatti potrebbe allungare i tempi del green pass fino a giugno per esempio, ma se contemporaneamente non indicherà un obiettivo da raggiungere per la fine delle restrizioni allora il certificato verde potrebbe essere prorogato anche all’infinito.

Di recente molto si parla del 90% della platea vaccinale immunizzata come soglia per dichiarare cessata l’emergenza. Questo vuol dire che una volta raggiunta questa asticella si potrà dire addio al green pass per poter lavorare? Non è detto visto che il Governo ancora non si è pronunciato a riguardo, ma di certo l’inizio della campagna vaccinale anche per i bambini della fascia d’età 5-11 anni renderà molto più difficile arrivare al 90% di vaccinati.

Green pass: fine più lontana in Italia?

Ci sono persone che hanno paura del vaccino e noi con quelle dialoghiamo. Man mano che andiamo avanti, cercheremo di estendere lo strumento del Green pass il più possibile per arrivare al 90% di vaccinati, per raggiungere l’immunità”.

Così nelle scorse ore si è espresso il ministro Luigi Di Maio, riprendendo le parole del commissario straordinario Francesco Figliuolo che di recente ha fissato come nuovo obiettivo il raggiungimento del 90% di vaccinati.

Fermo restando che in maniera ufficiale finora il Governo non ha fissato una soglia o un numero da dover raggiungere, si spera che lo faccia nel prossimo decreto, possiamo provare a fare alcuni conti per capire fino a quando potrebbe essere prorogato il green pass.

Al momento in Italia è stato completamente immunizzato al Covid l’83,3% della platea vaccinale, ovvero tutti i cittadini dai 12 anni in sù. Per arrivare al 90% così mancherebbero all’appello ancora 2 milioni di persone.

Di recente in Italia si stanno effettuando una media di 15.000 prime dosi al giorno. Questo vuol dire che procedendo di questo passo, anche se la spinta sembrerebbe essersi molto affievolita negli ultimi giorni, si dovrebbe arrivare al 90% nella seconda metà di marzo.

Entro la fine dell’anno però dovrebbe iniziare anche la campagna vaccinale per la fascia d’età 5-11 anni. Questo vuol dire che si aggiungeranno alla platea vaccinale altre 4 milioni di persone.

Per raggiungere l’obiettivo del 90% così non si dovranno più vaccinare altre 2 milioni di persone ma quasi 6 milioni. Considerando che al momento la fascia d’età meno vaccinata è proprio quella più giovane, ovvero dei 12-19 anni dove mancano all’appello ancora il 27% dei vaccinabili, con i bambini 5-11 anni si potrebbe rischiare un autentico flop con molti genitori anche pro-vax probabilmente restii a vaccinare i loro figli così piccoli.

Questo vuol dire che se si dovesse decidere di vincolare il green pass al raggiungimento del 90% della platea vaccinale immunizzata, l’obbligo del foglio verde per poter accedere nei luoghi di lavoro potrebbe durare ancora a lungo.

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