Vaccino Johnson & Johnson è meglio di Pfizer e AstraZeneca?

Martino Grassi

24/03/2021

27/03/2021 - 16:08

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Il vaccino di Johnson & Johnson è meglio di Pfizer e AstraZeneca. Molte persone al momento ritengono che questo candidato sia migliore degli altri, oltre che più sicuro ed efficace. Ma vediamo quali sono le loro caratteristiche.

Vaccino Johnson & Johnson è meglio di Pfizer e AstraZeneca?

C’è grande attesa per il vaccino Johnson & Johnson in Italia e molte persone lo aspettano perché ritengono sia migliore, più sicuro e più efficace di AstraZeneca, ma è davvero così?

Durante gli scorsi giorni infatti sono aumentati i dubbi circa il vaccino di AstraZeneca, aumentati dallo stop alla somministrazione di alcuni giorni imposto dall’Agenzia Italiana dei Farmaci. Tuttavia dopo una revisione da parte dell’Agenzia Europea dei Medicinali è stato concluso è sicuro e non è possibile stabilire una correlazione con gli eventi tromboembolici registrati.

Ma vediamo quali sono le caratteristiche dei vaccini approvati al momento e se il candidato di Johnson e Johnson è migliore degli altri.

Vaccino Johnson & Johnson è meglio di Pfizer e AstraZeneca?

Stabilire con assoluta certezza quale sia il vaccino migliore tra Pfizer, AstraZeneca e Johnson & Johnson è praticamente impossibile. I tre candidati infatti presentano delle diverse caratteristiche che li rendono difficilmente equiparabili tra di loro, in ogni caso tutti e tre sono in grado di generare una risposta immunitaria nell’organismo, garantendo l’immunità dal Sars-CoV-2. Vediamo dunque quali sono le differenze tra i tre.

Efficacia e sicurezza

Uno dei principali dati che possiamo prendere in considerazione per valutare se il vaccino di Johnson & Johnson sia migliore rispetto a quello di Pfizer e AstraZeneca è quello sull’efficacia, dal momento che tutti e tre sono stati considerati sicuri per l’uso umano.

Tenendo in considerazione solamente questo fattore il vaccino migliore sarebbe quello di Pfizer poiché gli studi hanno evidenziato un’efficacia del 95% mentre AstraZeneca scende al 76% a seguito della revisione di uno studio clinico americano, mentre il vaccino di Johnson & Johnson ha dimostrato una riduzione del 67% della malattia sintomatica da Covid-19, e dell’85% nel prevenire le forme gravi di malattia.

Somministrazione e conservazione

Per quanto riguarda la somministrazione dei vaccini, Pfizer e AstraZeneca richiedono una doppia iniezione, mentre quello di Johnson & Johnson necessita di un’unica somministrazione per essere efficace. Questo potrebbe velocizzare moltissimo la vaccinazione, permettendo di immunizzare molte più persone con un numero minore di dosi.

Anche per la conservazione ci sono notevoli differenze. Il vaccino di Pfizer infatti prevede di essere conservato a temperature molto basse, rendendo difficoltoso anche il trasporto e lo smistamento. Il vaccino di AstraZeneca e di Johnson & Johnson invece possono essere conservati a temperature di frigorifero.

Effetti collaterali

Per quanto riguarda gli effetti collaterali al momento si conoscono solo quelli dei vaccini già in somministrazione, ossia quelli di Pfizer e AstraZeneca, e dopo diversi mesi di vaccinazione è possibile concludere che gli eventi avversi siano di lieve entità e risolvibili nel giro di poche ore. Generalmente si manifestano febbre, dolori muscolari localizzati, e mal di testa.

Per quanto riguarda Johnson & Johnson, stando ai dati forniti dagli studi di sperimentazione sono emersi degli effetti molto simili a quelli di Pfizer e AstraZeneca. Sembrerebbe inoltre che questo vaccino sia associato ad un minor numero di reazioni allergiche rispetto agli altri candidati.

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