Vaccino Covid: tutte le fake news a cui non credere

Martino Grassi

28 Dicembre 2020 - 10:27

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L’Istituto superiore di sanità ha pubblicato un prontuario per smentire e confutare le bufale più comuni sia online che offline: ecco tutte le fake news a cui non credere

Vaccino Covid: tutte le fake news a cui non credere

L’Istituto Superiore di Sanità ha voluto smentire tutte le fake news sul vaccino. È ormai cominciata la campagna di vaccinazione in Italia e nel resto d’Europa, ma in molti cittadini continua a rimanere un certo scetticismo nei confronti del preparato in grado di immunizzare contro il coronavirus. Come confermato dalla scarsa adesione alla vaccinazione volontaria da parte degli operatori sanitari nelle RSA.

A colmare ogni dubbio nei confronti del vaccino ci ha pensato l’Istituto Superiore di Sanità (Iss). Da alcuni giorni è stata avviata una campagna di informazione volta proprio a screditare le bufale più comuni, sia online che offline, spesso diffuse e avallate da negazionisti e No-Vax. Ecco dunque tutte le fake news a cui non credere.

Vaccino Covid: tutte le fake news a cui non credere

Con l’avvio della vaccinazione di massa anche in Italia, l’Istituto Superiore di Sanità ha voluto fare chiarezza su tutte le fake news che sono state diffuse negli ultimi mesi, molto spesso andandosi a radicare nel pensiero comune delle persone. Ecco quindi il vademecum dell’ISS per smentire e confutare le bufale più ricorrenti sia online sia fuori dal web

  • I vaccini anti Sars-Cov-2 sono stati preparati troppo in fretta e non sono sicuri. Falso, Tutti i vaccini somministrati in Italia sono stati approvati delle Autorità competenti che ne hanno verificato i requisiti di qualità e sicurezza e dunque rispettano anche gli standard di efficacia e sicurezza richiesti. Inoltre l’Ema, l’Agenzia europea per i farmaci, ha già approvato il primo vaccino contro SARS-CoV-2.
  • In Italia i vaccini contro SARS-CoV-2 non arriveranno mai perché non sono stati ancora acquistati. Falso, il nostro Paese è stato uno dei primi stati ad aver opzionato le quantità di vaccini necessarie per somministrarle a tutta la popolazione.
  • È inutile vaccinarsi contro il SARS-CoV-2 perché il virus è già mutato e il vaccino è inefficace. Non è vero, al momento infatti non vi è alcuna evidenza che la variante rilevata nel Regno Unito possa avere degli effetti sul vaccino. L’antidoto infatti produce una risposta immunitaria nei confronti di diversi frammenti della proteina Spike, che il virus utilizza per infettare l’organismo. Di conseguenza anche se alcuni di questi frammenti hanno modificato la loro struttura, le differenze rispetto al ceppo già conosciuto non sono sufficienti per rendere il vaccino inefficace.
  • I vaccini costano tanto, potranno vaccinarsi solo i ricchi. Non è vero. La vaccinazione in Italia sarà gratuita per tutti i cittadini. Il piano vaccini elaborato dal governo prevede la vaccinazione prioritaria per alcune categorie di persone, come gli operatori sanitari e gli anziani più a rischio, ma seppur con tempi diversi, tutti i cittadini potranno vaccinarsi.
  • Il vaccino a RNA è pericoloso perché modifica il codice genetico. Falso, l’unico ruolo dell’mRNA è quello di trasportare le informazioni necessarie per produrre delle proteine da una parte all’altra della cellula, e proprio per questo si chiama “messaggero”. Nel caso del vaccino, l’RNA trasporta le informazioni che permettono la produzione della proteina utilizzata dal virus, e quindi l’organismo potrà poi produrre degli anticorpi in grado di attivarsi qualora il virus dovesse provare a infettare l’uomo, bloccando la sua azione.
  • Il vaccino è inutile perché l’immunità dura solo poche settimane. Non è vero. Gli attuali studi, condotti durante le sperimentazioni, hanno dimostrato che i vaccini sono in grado di garantire un’immunità di diversi mesi. Tuttavia solo dopo la somministrazione su larga scala sarà possibile accertare con certezza se il vaccino avrà un’efficacia annuale, come quello dell’influenza comune, o più lunga come accade con la vaccinazione antipneumococcica e se sarà necessario sottoporsi a richiami.
  • Il vaccino è inutile perché non uccide il virus e non ferma l’epidemia. Non è vero. L’obiettivo del vaccino infatti è quello di attivare il sistema di difesa nei confronti del virus, aggredendolo e rendendolo inefficace qualora dovesse provare ad infettare l’uomo.
  • Dopo la vaccinazione potrò finalmente evitare di indossare la mascherina e potrò incontrare parenti e amici in libertà. Falso. Anche una volta che si è stati vaccinati si dovranno continuare a rispettare le norme di protezione attualmente in vigore, come l’obbligo della mascherina e del mantenimento della distanza sociale, almeno fino a quando non sarà dimostrato che il vaccino, oltre a proteggere sé stessi è anche in grado di impedire la trasmissione.

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