Vaccino AstraZeneca, cambiano i destinatari? Nuove linee guida in arrivo

Alessandro Cipolla

06/04/2021

07/04/2021 - 17:17

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Mercoledì l’Ema dovrebbe dare nuove indicazioni sull’utilizzo di AstraZeneca, con il vaccino che potrebbe essere somministrato soltanto ad alcune categorie. Nel Regno Unito intanto si va verso uno stop del siero di Oxford per gli under 30.

Vaccino AstraZeneca, cambiano i destinatari? Nuove linee guida in arrivo

Possibili novità in arrivo per AstraZeneca, con l’Ema che nella giornata di mercoledì si pronuncerà in merito alla possibile correlazione tra il vaccino ed i rarissimi eventi trombotici che si sono registrati nelle ultime settimane.

Se l’ultima volta l’Agenzia ha sostanzialmente confermato il suo disco verde al siero made in Oxford, questa volta potrebbero arrivare invece delle indicazioni su possibili limitazioni al suo utilizzo.

È possibile, per maggiore precauzione - ha spiegato a Radio 24 il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri - che l’Ema indichi che per una determinata categoria è meglio non utilizzare il vaccino anti-Covid di AstraZeneca”.

Sileri però ha voluto sottolineare come “questo è successo anche per tanti altri farmaci”, oltre al fatto che i rari eventi trombotici che sono stati registrati sono pochissimi in confronto al suo utilizzo “in un numero estremamente alto di soggetti”.

Vaccino AstraZeneca: limitazioni in arrivo?

Se inizialmente Italia e Germania hanno riservato il siero dell’azienda anglo-svedese solo agli under 65, dopo il primo pronunciamento dell’Ema Berlino, copiando in qualche modo la decisione della Francia, ha scelto di somministrare il vaccino solo agli over 60.

Nel frattempo dal Regno Unito arriva la notizia che il Mhra, l’Agenzia britannica del farmaco, potrebbe presto Oltremanica sconsigliare l’utilizzo del vaccino di AstraZeneca agli under 30.

Due fonti - ha fatto sapere Chanel 4 - ci hanno riferito che, sebbene i dati non siano ancora chiari, ci sono crescenti argomentazioni che giustificherebbero offrire alle fasce di età più giovane, under 30 almeno, un vaccino differente”.

Intanto in Italia al Ministero della Salute starebbe per prendere il via una riunione alla presenza dei tecnici dell’Aifa, la nostra Agenzia del farmaco, proprio in virtù delle probabili limitazioni ad AstraZeneca che potrebbero essere suggerite dall’Ema.

Si parla infatti di un possibile stop nel nostro Paese alla somministrazione per le donne under 55, ma prima di ogni decisione l’Aifa e il Governo vogliono capire quali saranno le indicazioni fornite dall’Ema.

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