Unicredit: azioni vicine al supporto chiave. Quanto durerà il ribasso? Analisi tecnica

Redazione

23 Novembre 2015 - 11:10

Unicredit: titolo sotto pressione a Piazza Affari. Il colosso bancario ha annunciato da poco il nuovo piano strategico. Vediamo quali possono essere le evoluzioni sul titolo.

Unicredit: azioni vicine al supporto chiave. Quanto durerà il ribasso? Analisi tecnica

Unicredit (UCG) ha aperto la settimana di negoziazioni a Piazza Affari in rialzo dello 0,92% a 5,46€.
Nell’ultimo mese il titolo ha perso oltre il 10%, portando così il rendimento da inizio anno per i propri azionisti all’1,78%.
Nello stesso comparto, Intesa San Paolo ha visto le proprie azioni salire del 28% nel corso del 2015, Banco Popolare del 33% e UBI Banca del 7%.

Se prendiamo in considerazione azioni di banche orientate principalmente sul risparmio gestito, come Azimut e Mediolanum, i guadagni da inizio anno sono compresi tra il 35 e il 43%.
Quali sono quindi i motivi della debole performance delle Azioni Unicredit?

Unicredit: trimestrale deludente, piano strategico che non convince

Dal punto di vista industriale, il piano strategico presentato da Unicredit ha visto come punto principale il taglio di 18.000 persone nel gruppo, di cui circa 7.000 in Italia nel settore del corporate banking.
Inoltre gli investimenti previsti per il prossimo triennio si concentreranno principalmente sulla banca “digitale”, settore che senza dubbio rappresenta uno dei business principali della banca di domani, ma in cui Unicredit è in forte ritardo rispetto agli altri competitor.

La trimestrale al 30 settembre 2015 ha poi mostrato una situazione di bilancio in cui ricavi ed utile sono in peggioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Azioni Unicredit: quali prospettive per il futuro?

Le azioni Unicredit, dopo aver toccato un minimo odierno a 5,39, sono in ripresa e alle 10:00 guadagnano l’1,47% a 5,49€.
Dal punto di vista tecnico il quadro sul titolo è molto negativo e le prospettive sono tutt’altro che rosee.
I prezzi oggi hanno rimbalzato dall’area del supporto di 5,40€, ma in breve tempo è possibile che le vendite sul titolo aumentino e che le azioni vadano quindi al test del supporto di 5,30€.

Quest’ultimo è un livello di supporto fondamentale, minimo degli ultimi sei mesi raggiunto il 24 agosto e il 29 settembre.
Al di sotto di questo supporto, le vendite potrebbe aumentare fino a raggiungere i minimi annuali di area 4,80€.
In rialzo ora in corso vede la prima resistenza di prezzo a 5,65€, ma solamente un ritorno delle azioni Unicredit oltre 6,10€ darebbe un segnale di inversione di tendenza.