Divergente il report sull’occupazione negli Stati Uniti ad agosto. Il tasso di disoccupazione scende inaspettatamente al 5.1%, mentre i Non Farm payrolls raggiungono solo quota 173mila.
L’occupazione negli Stati Uniti ad agosto presenta forti segnali, ma discostanti,
L’economia americana ha aggiunto 173.000 posti di lavoro nel mese di agosto, inferiore alle attese, che dava un rialzo di 220.000 unità, alla ricerca di conferme circa il prossimo rialzo dei tassi di interesse.
Oltre ai nuovi posti di lavoro, il Dipartimento del lavoro ha reso noto il tasso di disoccupazione, sceso inaspettatamente al 5,1 per cento.
Il numero dei Non Farm payrolls è l’ultimo market mover importante in programma prima della riunione della Federal Reserve del 16-17 settembre.
Gli investitori sono divisi sulla possibilità che il Federal Open Market Committee (FOMC) voti per alzare i tassi di interesse per la prima volta in più di nove anni proprio nella riunione di settembre.
A complicare la decisione della commissione di politica monetaria della Federal Reserve è un numero dei nuovi posti di lavoro ad agosto, tradizionalmente più basso delle previsioni. Nel corso degli ultimi 27 anni, il numero dei NFP di agosto hanno mancato le aspettative degli economisti 21 volte, con l’errore medio a 61.000.
I numeri sull’occupazione USA di agosto sono anche oggetto di revisioni rilevanti. Nel 2011, per esempio, la lettura iniziale era pari a zero posti di lavoro creati, numero poi rivisto al rialzo a 104.000. Nel 2014, la lettura iniziale era 142.000, poi rivisto a 203.000.
Solo il 27 per cento dei trader al CME si aspetta un aumento dei tassi a settembre, con mentre la probabilità che la Fed annuncio un rialzo a dicembre è al 58 per cento.
Le aspettative degli analisti davano un rialzo di 220.000 posti di lavoro nel mese di agosto, con il tasso di disoccupazione in calo al 5,2 per cento.
L’indicatore sulla variazione della media oraria dei salari sorprende al rialzo le aspettative, incoraggiando ancora di più l’aspettativa del mercato circa un possibile rialzo dei tassi a settembre.
Nonostante negli ultimi mesi il salario orario medio fosse l’unico nei sui report del lavoro incoraggianti degli Stati Uniti, ad agosto la media sale dello 0.3%, contro il +0.2% del mese precedente.