Truffa INPS bonifico 880€: false email e telefonate per rubare dati bancari

I truffatori sfruttano il nome dell’INPS per rubare le coordinate bancarie degli utenti. Attenzione alle false email e telefonate che vi avvisano dell’accredito di un bonifico.

Truffa INPS bonifico 880€: false email e telefonate per rubare dati bancari

Truffe online e via telefono: c’è un nuovo tentativo di phishing a danno dei contribuenti.

A segnalare l’ennesima truffa è l’INPS che avverte gli utenti di non cadere nella trappola dell’email o della telefonata per l’accredito di un bonifico di 881 euro da parte di un operatore per conto dell’INPS.

Chi viene contattato dovrebbe, secondo le istruzioni, aggiornare le proprie credenziali bancarie per poter ricevere i soldi cliccando su un link, altrimenti non sarà possibile effettuare l’operazione e ci sarà lo storno del pagamento al mittente, l’INPS per l’appunto.

Non è la prima volta che i malintenzionati della rete sfruttano il nome dell’INPS o dell’Agenzia delle Entrate e aventi come oggetto presunti rimborsi fiscali o richieste di verifica di informazioni e dati personali.

Nuova truffa email INPS: occhio a questo messaggio

È la stessa INPS a render noto il nuovo tentativo di phishing a danno dei contribuenti: l’Istituto informa che ha smascherato la truffa e avvisa di non credere a messaggi come questo, che è circolato negli ultimi giorni:

Gentile cliente, abbiamo ricevuto la disposizione da parte di INPS di accreditarle il bonifico di 881,50€. Purtroppo l’operazione di accredito non è andata a buon fine perché le sue coordinate bancarie risultano inesatte o incomplete. Per poter procedere con l’accredito del bonifico in questione la preghiamo di aggiornare tempestivamente le sue coordinate bancarie altrimenti non possiamo fare altro che lo storno del bonifico al mittente. L’aggiornamento da effettuare si può trovare cliccando sul link ....

Come possiamo vedere il messaggio è ben strutturato e potrebbe spingere moltissime persone a credere che l’INPS voglia far loro un bonifico, arrivando a cliccare sul link per aggiornare le proprie credenziali bancarie. Chiaramente il link inquestione non conduce al sito istituzionale dell’INPS ma su portali fraudolenti che derubano gli utenti dei loro dati svuotando il loro conto corrente.

Ma la truffa non è avvenuta solo via email: molti utenti hanno segnalato di essere stati contattati telefonicamente da un falso operatore INPS che richiedeva i loro dati sensibili.

Se si ricevono messaggi di questo tipo la cosa migliore da fare è cestinare immediatamente le mail di truffa ma, qualora incautamente si siano già seguite le indicazioni di tali email, si suggerisce di contattare la propria banca o l’Ente di riferimento.

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INPS Phishing Bonifici

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