Trading: la strategia Cloud 7 sulla base del metodo O’Shaughnessy

La strategia Cloud 7 si basa sul metodo O’Shaughnessy. Possiamo attingere al duro lavoro di quest’uomo per il nostro successo negli investimenti. Per decenni egli ha analizzato varie strategie sul mercato azionario e gli sviluppi di prezzo.

Trading: la strategia Cloud 7 sulla base del metodo O'Shaughnessy

Difficilmente ci sono altre attività che possono fare emergere in maniera così diretta i punti di forza personali e, soprattutto, le debolezze tanto quanto il trading azionario. È una lotta continua contro sé stessi. Il successo dipende dal fatto che una persona riesca o meno a rispettare le regole. Secondo questo principio si allinea la strategia Cloud 7.

Anche se aveste gli esatti parametri dell’autore fino al punto decimale, molto probabilmente, dopo qualche anno avreste risultati diversi. E questo non per via delle regole, ma per via del fatto che molto probabilmente esse non vengono rispettate appieno. Questo metodo funziona solo se si ha fiducia nel piano, anche nei momenti difficili. Il contributo che segue è a cura di Traders’.

Il metodo O’Shaughnessy

James O’Shaughnessy è uno dei titani di Wall Street ed è alla pari di Warren Buffett e Peter Lynch. Dopo molto tempo passato a lavorare per l’azienda di analisi Bear Stearns, divenne autonomo al termine del 2007. All’epoca, O’Shaughnessy era diventato da lungo tempo una leggenda degli investimenti dopo aver scritto il bestseller del 1996 “What works on Wall Street”.

O’Shaughnessy aveva analizzato i dati del mercato azionario come prezzi e rapporti per oltre 30 anni e li aveva applicati alle 15 strategie di investimento più comuni. Dalla conoscenza guadagnata da tutto questo, aveva poi sviluppato la propria strategia. È qualcosa di cui andare fieri: in media, la strategia ottenne un rispettabile 17,1% l’anno, dal 1954 al 1996. L’S&P 500, tuttavia, riuscì ad arrivare solo all’11,5% annuale, con un rischio simile, sia ben chiaro! Vogliamo mostrarvi i cinque criteri utilizzati da O’Shaughnessy nella selezione stock.

1. La capitalizzazione di mercato deve superare i 150 milioni.
Questo limite assicura che vengano selezionati solo quegli stock sufficientemente liquidi e sui quali si può fare trading su base permanente. Per quale motivo usare delle mini azioni, se non ci sono abbastanza acquirenti, se volete vendere?

2. Il guadagno per azione deve essere salito costantemente nel corso degli ultimi cinque anni.
Questo criterio assicura che l’azienda detiene un modello business sostenibile ed è redditizia. O’Shaughnessy ha trovato che un aumento costante nei profitti (sul corso di cinque anni) è molto più importante della crescita percentuale nei profitti.
L’aumento dei profitti rende gli stock di un’azienda più affascinanti, poiché il rapporto prezzo/guadagni (P/E) è quindi più basso e lo stock è molto più economico. E questo di conseguenza guida i prezzi.

3. L’azienda paga un dividendo alto?
Naturalmente, questo può succedere solo se i profitti sono corrispondentemente alti. O’Shaughnessy ha notato anche che le azioni che pagano i dividendi più alti sono quelle che hanno provato le accelerazioni maggiori nei primi tre anni dopo un crash.

4. L’azienda presenta un rapporto prezzo/vendite basso?
Il rapporto prezzo/vendite è significativamente più eloquente del rapporto P/E frequentemente usato. Perché le vendite sono molto più difficili da manipolare rispetto ai profitti che possono essere relativamente semplici ancorché legali da modificare tramite deprezzamento o valutazione degli asset e trucchi di bilancio simili. Il fatturato, d’altra parte, è ciò che arriva davvero al denaro, tutto il resto ne segue di conseguenza: costi, deprezzamento e cose del genere.

5. Il prezzo dello stock ha una forza relativa alta?
Si tratta della seguente considerazione: le equity che in passato si sono comportate significativamente meglio del mercato generale, hanno accumulato una forza relativa. La recensione storica mostra che questi stock vincenti probabilmente continueranno a comportarsi in modo migliore della media.

Strategia O’Shaughnessy ottimizzata

L’autore ha raffinato ed ottimizzato la strategia O’Shaughnessy tramite un lavoro intensivo. Invece dell’S&P 500 usa l’HDAX. Si attinge ai suoi 110 stock regolarmente seguendo tutti i criteri O’Shaughnessy. Solo i sette migliori arrivano nel deposito. Sono stati rivisitati i seguenti criteri per la strategia Cloud 7:

  • Il rapporto P/S fino a 1,5 è troppo alto. Più basso è il PSR, meglio è.
  • Come investitore, il metodo O’Shaughnessy non dice se si sta entrando al momento giusto. Potrebbe accadere che lo stock sia intrappolato in un trend laterale di lungo corso.
  • Secondo O’Shaughnessy, vengono ignorate le fasi in perdita, anche se lo stock ha perduto oltre il 50% del valore. Questo è troppo rischioso.
  • Se lo stock è troppo distante dallo stop consigliato, si investe solo metà della dimensione posizionale, minimizzando così il rischio.

La combinazione perfetta: O’Shaughnessy e Ichimoku

Il metodo Ichimoku non è molto comune. Ad opinione dell’autore, tuttavia, il metodo ha dimostrato il proprio valore sui mercati delle equity così come quelli delle commodity e sul foreign exchange. Con questo metodo si può immediatamente vedere in quale fase di mercato si posiziona al momento l’investimento e quindi ricevere automaticamente i segnali corretti di acquisto e vendita. La strategia Ichimoku viene anche chiamata indicatore cloud (nuvola) perché i differenti parametri nel grafico assomigliano ad una nuvola. Quindi in combinazione abbiamo uno strumento potente: il metodo O’Shaughnessy adattato filtra gli stock fondamentalmente migliori e l’indicatore Ichimoku li testa per quanto riguarda forza del trend, punto di ingresso e guadagni sul prezzo.

Ecco come funziona il cloud 7

Una volta che sono noti tutti i dati aziendali per l’anno fiscale precedente, si crea una classifica:

  • Il valore ha un PSR basso?
  • I profitti sono incrementati nello scorso anno fiscale?
  • Lo stock ha costantemente superato il mercato (idealmente nel corso degli anni)?

Poi, i candidati migliori vengono sottoposti a screening per quanto riguarda la forza del trend grazie alla strategia Ichimoku. Solo i sette stock migliori secondo questa analisi finiscono nella selezione più ampia. Si genera un segnale di acquisto ogniqualvolta il prezzo supera significativamente il bordo superiore del cloud. Se lo stock si trova già al di sopra del cloud al momento dell’acquisto, verrà acquistato automaticamente. Inoltre, il Chikou Span deve lasciare il cloud significativamente verso l’alto. Lo stop si posiziona manualmente sotto il cloud. Si innesca un segnale di vendita quando il prezzo rompe il bordo inferiore del cloud e anche il Chikou Span lo lascia. Se non viene generato un segnale di vendita, si verifica il caso ideale e il valore può rimanere in deposito per un anno. La figura 1 mostra le performance del cloud 7 in confronto all’HDAX. Durante la crisi finanziaria del 2008, quando la bancarotta Lehman spinse i prezzi enormemente verso il basso, l’H-DAX scivolò da 3641 a 2466 punti: un calo di oltre il 30%. Contemporaneamente, la strategia cloud 7 perse solo il 6%.

Trade di esempio

Rheinmetall soddisfa tutti i criteri O’Shaughnessy dell’autore. Inoltre, il prezzo infrangeva significativamente il cloud al termine di luglio 2016, così come lo Chikou Span. Venne aperta una posizione a 64,66 che fu trattenuta fino a tempi recenti. A metà maggio 2018, soltanto lo Chikou Span uscì dal cloud e a metà giugno finalmente anche dal corso. Anche Deutsche Post rispettava i criteri O’Shaughnessy regolati, quando all’inizio di giugno 2017 si effettuò un acquisto a quota 32,77. Il segnale di ingresso era il breakout del corso e lo Chikou Span dal cloud. La vendita si verificò il 1 febbraio 2018: dopo la fine del 2017 per prima cosa lo Chikou Span uscì dal cloud e poi nella giornata di vendita anche dal corso stesso.

Conclusione

Una strategia è tanto valida quanto la sua implementazione. In poche parole: Cloud 7 segue certe regole che determinano quando viene acquistato lo stock e quando viene venduto. In breve, il successo dipende dal fatto che si rispettino o meno le regole. Se avete la disciplina per obbedire alle regole, allora troverete vantaggiosa questa strategia.

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