Si è parlato a lungo dei problemi posti dall’antitrust a Fiat Chrysler e PSA per quanto riguarda la loro fusione che darà origine a Stellantis. I due gruppi automobilistici insieme avrebbero un’eccessiva predominanza nel settore dei veicoli commerciali leggeri in Europa. La cosa ovviamente non piace all’Unione Europea che ha chiesto ai due gruppi di fare delle concessioni per evitare che questa situazione possa danneggiare i consumatori.

Toyota potrebbe dare una mano a PSA e Fiat Chrysler per la creazione di Stellantis

Al momento infatti PSA ha il 25 per cento del mercato e Fiat Chrysler il 9 per cento. Insieme i due gruppi distanzierebbero in maniera eccessiva i concorrenti più vicini. La soluzione a questo problema potrebbe essere Toyota.

La casa automobilistica giapponese infatti ha in corso un accordo industriale con PSA per la produzione di veicoli commerciali leggeri. Nella fabbrica di Psa, a Hordain, in Francia, e a Vigo, in Spagna viene prodotto anche il furgone Toyota Proace City.

La soluzione al problema che ostacola la fusione tra Fiat Chrysler e PSA potrebbe dunque essere un aumento della produzione da parte di PSA del veicolo commerciale di Toyota che potrebbe in questa maniera aumentare la sua presenza sul mercato garantendo così la concorrenza nel settore in Europa.

Nel frattempo FCA e PSA dicono di continuare a lavorare alla fusione confermando che questa sarà conclusa entro la fine del primo trimestre del 2021. Vedremo dunque se realmente il problema sarà risolto e se la Commissione europea nei prossimi mesi darà l’OK a questa fusione dalla quale potrebbe derivare Stellantis, il quarto gruppo automobilistico al mondo per numero di auto prodotte e vendite.