Tobin Tax sospesa in Italia entro fine 2016: davvero possibile?

Flavia Provenzani

28/04/2016

Voci parlano di una sospensione della Tobin Tax in Italia entro fine anno per sostenere il comparto bancario italiano. È vero o è solo una bufala? Risponde Bloomberg.

Tobin Tax sospesa in Italia entro fine 2016: davvero possibile?

Sospensione della Tobin Tax in Italia entro fine anno: bufala o verità?

Rimbalzano le voci secondo cui la Tobin Tax verrà sospesa in Italia entro la fine dell’anno ma la conferma della notizia tarda ad arrivare: è davvero possibile che si arrivi alla sospensione dell Tobin Tax per sostenere il mercato italiano e le banche in crisi?

Addio Tobin Tax, sospesa entro fine anno: bufala o verità?

Davanti ad una notizia che rivoluzionerebbe il mercato finanziario in Italia è necessario guardare alla qualità delle fonti.
È la stessa Bloomberg, leader nell’informazione economico finanziaria internazionale, a dare la notizia secondo cui l’Italia potrebbe dire presto addio alla Tobin Tax.

In un articolo pubblicato poche ore fa da Bloomberg, leggiamo:

«L’Italia sta considerando di sospendere la Tobin Taxi per sostenere il comparto bancario».

Le voci vengono confermate, per l’annuncio effettivo di una sospensione della Tobin Tax, invece, sarà necessario ancora del tempo.

Secondo la testata, il primo ministro Matteo Renzi starebbe pensando alla sospensione della tassa sulle operazioni finanziarie - la Tobin Tax, appunto - introdotta in Italia tre anni fa.

L’obiettivo: risollevare il comparto bancario italiano, in crisi (palesata) da mesi, a pochi giorni dalla creazione del Fondo Atlante.

Tobin Tax sospesa, voce confermata: è tutto vero?

Per ora si tratta solo di una considerazione, ma la conferma della sospensione della Tobin Tax in Italia potrebbe arrivare dal Governo a maggio, secondo quanto riportato da Bloomberg.
I politici italiani finora si sono rifiutati di confermare la notizia.

Il progetto del Governo italiano potrebbe essere quello di varare una serie di riforme per potenziare la competitività del mercato finanziario dell’Italia, la terza economia più potente della zona euro che fatica ancora a scrollarsi di dosso i postumi della recessione.

Luca Rubini della Fidentiis Equities di Milano, intervistato a riguardo da Bloomberg, afferma:

«Tale provvedimento potrebbe riportare l’interesse nei mercati finanziari italiani, attirando così nuovi investitori e aumentando i volumi.»

Ed è questo il pensiero dei trader che in queste ore si stanno confrontando su una possibile sospensione della Tobin Tax in Italia: l’operazione potrebbe portare un nuovo interesse a livello internazionale nei confronti del mercato azionario, ma secondo alcuni potrebbe essere troppo tardi.

Sospensione Tobin Tax in Italia davvero possibile?

Un progetto come quello di sospendere la Tobin Tax in qualità di singolo paese, mentre gli altri paesi europei continuano ad imporre una tassa sulle operazioni finanziarie, potrebbe essere di difficile realizzazione.

La sospensione della Tobin Tax in Italia, secondo le regole in vigore nell’UE, deve essere supportata da almeno 9 stati membri su 28, obiettivo ambizioso. E se l’Italia decidesse di fare di testa sua, le conseguenze potrebbero essere vaste e imprevedibili.

Sospendere la tassa sulle operazioni finanziarie potrebbe regalare agli investitori italiani un po’ di ossigeno e sarebbe giustificata data la volontà di altri paesi UE di fare altrettanto, riferiscono le fonti italiane citate da Bloomberg.

Renzi, secondo la fonte, dovrebbe ancora pronunciarsi a riguardo.

Tobin Tax: la situazione nel 2016

Introdotta in Italia nel 2013 dall’allora primo ministro Mario Monti, la Tobin Tax attualmente applica una tassa dello 0.2% sulle operazioni sugli strumenti finanziaria. A nulla servì l’opposizione del comparto bancario italiano guidato dall’ABI.

Secondo i dati del MEF, lo scorso anno i proventi della Tobin Tax sono aumentati del 20% - 480 milioni di euro.

La decisione di sospendere la Tobin Tax farebbe seguito all’impegno del governo di risolvere i problemi del comparto bancario afflitto da crediti deteriorati.
Ad inizio mese, il Governo Renzi ha guidato la creazione di un fondo di salvataggio, Atlante, per un valore fino a 6 miliardi di euro, per sostenere la ricapitalizzazione delle banche italiane.