Tesla Roadster, al via gli ordini

Per avere la sportiva di Tesla bisogna versare 4.000 euro d’anticipo e saldare entro dieci giorni. La prima Founder Series è praticamente sold out.

Tesla Roadster, al via gli ordini

La Tesla Roadster si avvicina a gran velocità verso il debutto: la supersportiva di Tesla Motors, lanciata da Elon Musk diverso tempo fa, ora è ordinabile sul sito web della casa.

Mentre in Italia e in alcune parti del mondo ancora stiamo scoprendo la Model 3, primo modello pensato per le masse, è stato dato il via agli ordini per l’auto più sportiva della gamma Tesla. La seconda generazione della Roadster, evolutissima rispetto al primo modello, promette uno scatto 0-100 in 1,9 secondi, 1000 km di autonomia e una velocità massima di 400 km/h.

Tutto è ancora una promessa, perché a parte i video teaser dimostrativi di concreto non c’è ancora niente, come Elon Musk ci ha ormai abituati. La data d’uscita della Roadster è prevista nel 2020, e ora la catena produttiva del brand sembra poter garantire un traguardo del genere senza i lunghi ritardi che hanno caratterizzato il debutto della Model 3.

Tesla Roadster, al via gli ordini

Il primo equipaggiamento disponibile è la Founder Series, limitata ai primi 1000 clienti e già praticamente esaurita. Per averla bisogna versare 4000 euro subito con carta di credito e 211.000 euro entro 10 giorni con bonifico bancario, un anticipo decisamente costoso che però non ha spaventato i primi appassionati che l’hanno prenotata.

La Tesla Roadster a partire dal numero seriale 1001 avrà un costo inferiore e per prenotarla occorre sempre un anticipo di 4000 euro via carta di credito e un bonifico bancario di 39.000 euro entro 10 giorni.

La regola di Musk è chiara, e chi investe in Tesla deve necessariamente avere fiducia nei mezzi: tutto e subito, ma al momento della consegna si avrà un’auto che potenzialmente può fare la storia.

Roadster sempre più vicina

Una coupé a quattro posti, spinta da tre motori elettrici posizionati uno anteriormente e due posteriormente per garantire la trazione integrale. L’attitudine è da vera sportiva, quindi non ci sarà da meravigliarsi se l’abitacolo interno sarà più confortevole per chi siede sui sedili anteriori.

Dal momento del lancio la Roadster ha innescato la concorrenza che per ora sembra indirizzata in altre direzioni: Audi con e-tron GT e Porsche con Taycan, entrambe costruite sulla stessa piattaforma, sono concorrenti della Model S, berline dall’assetto sportivo. Rimac, Pininfarina, e tutte le altre case che sono a lavoro su hypercar elettriche, vanno invece oltre, con automobili che sono al di sopra della Roadster.

Tesla punta quindi il segmento delle coupé sportive, senza dimenticare il comfort e le caratteristiche che finora hanno reso famose le auto della gamma.

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