Terza Guerra Mondiale: dall’India alla Corea, l’Asia adesso fa paura

Alessandro Cipolla

18 Giugno 2020 - 13:07

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Auemntano le tensioni in Asia e con esse i rischi di una Terza Guerra Mondiale: dalle ruggini tra le due Coree fino agli scontri tra India e Cina, il coronavirus può rendere il continente una polveriera.

Terza Guerra Mondiale: dall'India alla Corea, l'Asia adesso fa paura

Il coronavirus può fermare lo scoppio di una Terza Guerra Mondiale? Teoricamente l’emergenza in atto in tutti i continenti dovrebbe spingere i vari governi a focalizzare le loro forze sul fronte sanitario, ma la crisi economica che si prospetta sembrerebbe promettere poco di buono.

Come spesso accaduto di recente, le preoccupazioni più grandi a riguardo arrivano dall’Asia, dove sono diversi i fronti caldi che vedono coinvolte anche potenze nucleari come Cina, India, Pakistan e Corea del Nord.

Il tutto senza dimenticare la Libia, dove Russia e Turchia sono più che impegnate nella guerra civile in atto e il Sudamerica, altro continente flagellato dal coronavirus, con le turbolenze in atto in Venezuela e Bolivia.

Il sentore è che le difficoltà economiche e sanitarie prodotte dal coronavirus possano in qualche modo alimentare questi venti di Terza Guerra Mondiale, con la storia che ci ha insegnato come tristemente le grandi crisi alla fine spesso siano state superate attraverso conflitti di portata globale.

Terza Guerra Mondiale: il rischio Asia

Se fino a qualche mese fa tutte le attenzioni internazionali erano rivolte al Medio Oriente, dove oltre alla Siria e alla questione Iran da anni è in corso una sanguinosa guerra nello Yemen, adesso sono altre situazioni a preoccupare maggiormente.

Dopo che era stato dato per morto, Kim Jong-un insieme alla sorella Kim Yo-jong dopo le immancabili minacce ha ordinato un attacco che ha distrutto l’edificio del collegamento inter-coreano, luogo simbolo del dialogo tra i due Stati.

Immediata è stata la reazione della Corea del Sud a questa provocazione, minacciare Seul vuol dire mandare un avvertimento a Washington, con la Corea del Nord che ha iniziato ad ammassare truppe lungo il confine.

Altra situazione molto spinosa è quella che si sta verificando nella zona dell’Himalaya, con la valle del Galwan che da decenni è terreno di scontro tra due superpotenze come India e Cina.

Anche qui a seguito di una serie di provocazioni militari, soldati indiani e cinesi si sono affrontati con mazze e pietre provocando, secondo alcune fonti, una cinquantina di morti in totale con il bilancio che sarebbe il peggiore degli ultimi anni di scontri nella zona.

In generale si sta assistendo a tutta una serie di scontri, diretti e indiretti, tra gli storici blocchi di potere con l’aggiunta di altre potenze militari, come Turchia e India, di recente molto attive su più fronti.

Tutte spie queste di una tensione internazionale che sta aumentando sempre di più, tanto che si torna a parlare di una possibile Terza Guerra Mondiale paradossalmente spinta dal coronavirus, visto che quando le grandi economie vanno in difficoltà il ricorso alle armi purtroppo è stato tristemente molto frequente.

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