Terremoto e tsunami in Giappone: il video è una fake news

Il video dello tsunami in Giappone è una bufala: attenzione al filmato virale che riprende un vecchio avvenimento per creare una fake news ad alto potenziale di condivisione.

Un terremoto in Giappone causa uno tsunami con un’onda anomala alta 9 metri che investe le abitazioni: il video che sta facendo il giro del web e di condivisioni, tra Facebook e catene di S. Antonio su WhatsApp, è in realtà vecchio e cataloghizza una la notizia come una fake news. In realtà pur essendo una bufala il filmato presenta un fondo di verità, riprendendo un fatto veramente accaduto diversi anni fa.

Un vecchio video di uno tsnunami viene quindi passato su WhatsApp e Facebook indicando il tragico avvenimento come un fatto recente: tutto ovviamente falso. L’ennesima bufala virale sta letteralmente mettendo in allarme gli utenti interessati che si precipitano su Google in cerca di una notizia che, di per sé, è inesistente.

La bufala del video che riprende la pericolosa onda anomala trae la sua forza da un fondo di verità, un sisma di magnitudo 6,6 registrato alcuni giorni fa (18 aprile) proprio nel Paese del sol levante.

Video tsunami in Giappone: il filmato è una bufala

Come in molti ben sapranno, il Giappone è famoso per essere una terra soggetta a diversi terremoti tanto che la popolazione è ben preparata ad accoglierne gli effetti attraverso misure di sicurezza, protocolli e abitazioni perfettamente realizzate per resistere anche al sisma più violenti.

Facile quindi abboccare all’esca di questa fake news che, abbinata a un video tanto drammatico, ha convinto diversi utenti della veridicità dell’accaduto che, ricordiamo, è privo di alcun fondamento.

Il video in questione risulta infatti vecchio e si riferisce a tutt’altra regione, per tanto è bene non condividerlo sul proprio profilo o con i propri contatti al fine di non alimentare ulteriormente la portata della bufala.

Di recente le autorità giapponesi hanno affidato a un gruppo di esperti una simulazione rivolta ad analizzare i possibili danni provocati da un’onda anomala di proporzioni gigantesche: lo studio infatti immagina una scossa di magnitudo 9 in Giappone, che andrebbe a provocare un’onda di ben 30 metri in grado di travolgere il Nord del Paese con conseguenze disastrose e inevitabili.

Il sismologo Kenji Satake, professore all’università di Tokyo a capo di questa ricerca, ha sottolineato la probabilità futura di un forte terremoto e tsunami nella parte Nord del Giappone, dato l’alto numero di questi fenomeni verificatosi negli ultimi 6.000 anni.

“Un terribile terremoto di questa portata (come mostrato nella simulazione) sarebbe difficile da affrontare con lo sviluppo di infrastrutture rigide (come gli argini costieri). Per salvare la vita delle persone, la politica di base sarebbe l’evacuazione”, ha affermato Satake.

Niente di tutto questo si è però ancora verificato e lo studio analizza la peggiore delle ipotesi: se vi imbattete nel video segnalatelo attraverso gli strumenti presenti nei vari social network ed evitate di condividerlo (data la natura falsa del contenuto).

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