Altro che bolla sui titoli di stato: il valore dei T-Bond Usa continuerà a crescere nei prossimi mesi secondo HSBC
La banca d’affari britannica HSBC, una delle più importanti al mondo, ritiene che nei prossimi mesi le obbligazioni saranno ancora l’asset sul quale gli investitori dovrebbero puntare con decisione grazie alle costanti iniezioni di liquidità delle banche centrali e alle prospettive di ulteriori rinvii della stretta sui tassi di interesse da parte della Federal Reserve (nonostante i toni “falco” dell’ultimo comunicato del FOMC).
L’istituto di credito inglese non si aspetta cambiamenti nelle strategie di politica monetaria delle grandi banche centrali, che resteranno ultra-espansive nel medio periodo a causa dei timori legati alla bassa inflazione e alla crescita economica ancora soggetta a rischi al ribasso. Gli esperti della banca britannica ritengono che gli unici asset rifugio in questa fase di mercato siano i titoli del reddito fisso.
In Europa non si ferma l’ascesa del Bund, principale beneficiario del programma di quantitative easing della BCE (che ora intende rafforzarlo già a inizio dicembre), ma nemmeno il boom dei titoli di stato italiani, spagnoli e degli altri paesi della periferia continentale. I rendimenti stanno scendendo sottozero anche sulle scadenze di medio periodo e potrebbero ulteriormente diminuire quando Mario Draghi annuncerà ai mercati il piano di QE2.
Gli specialisti del fixed income di HSBC consigliano caldamente l’acquisto di T-Bond Usa con scadenza decennale, tanto che sono state riviste le stime sui rendimenti (correlati inversamente all’andamento dei prezzi) per il 2016. Il prossimo anno il tasso sul T-Note americano a dieci anni è atteso all’1,5% e non più al 2,8%, per cui il valore dei titoli dovrebbe crescere ancora con decisione andando ad aggiornare i massimi di sempre.
Insomma, nonostante sia stata più volte avanzata l’ipotesi dello scoppio di una maxi-bolla sui bond, come già accaduto nel 1994, ad oggi le principali banche d’affari continuano a suggerire l’acquisto di obbligazioni anche se da tempo è in corso un significativo crollo dei rendimenti. I titoli di stato restano un asset molto attraente agli occhi dei grandi investitori, nonostante sia in corso un bull market che dura ormai da oltre 30 anni.
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